Attualità
Jessica Marcozzi: "L'Ete Morto è una bomba a orologeria. Serve agire con tempestività ed efficienza"

Nei giorni scorsi si è parlato molto della questione del livello dele acque dell'Ete Morto anche in occasione delle abbondanti piogge che sono cadute nelle giornate di giovedì e venerdì scorsi. A questo proposito Jessica Marcozzi, capogruppo di Forza Italia nel consiglio regionale, ha annunciato che presenterà un'interrogazione sul tema alla giunta presieduta dal Presidente Ceriscioli.

Jessica Marcozzi:

"Non basta un semplice monitoraggio per un fiume, l'Ete Morto, che pende come una spada di Damocle sulla testa della cittadinanza - si legge nella nota diffusa dalla Marcozzi -. Nelle scorse settimane, nell'affrontare il tema dell'emergenza neve, ho chiesto alle istituzioni locali e regionali di guardare anche oltre, pensando ai problemi che quella neve avrebbe creato ai nostri fiumi e torrenti. Ed eccoci arrivati al dunque con un Ete Morto che, tra le piogge di questi giorni e lo scioglimento della neve, è a serio rischio esondazione mentre le istituzioni si limitano a dichiarare che stanno monitorando la situazione. Non basta. Siamo purtroppo costretti a prendere atto del fatto che, nonostante i lavori eseguiti in questi anni, la situazione è ancora grave. Gli argini si stanno sgretolando, nel letto del fiume finiscono anche alberi che, invece, dovrebbero essere il più naturale dei freni agli smottamenti. Quel fiume, che statisticamente ha una portata d'acqua contenuta, con le piene diventa una bomba a orologeria. Non bastano le comunicazioni inter-istituzionali. Serve agire, con tempestività e efficienza. L'Ete Morto purtroppo ha nella sua storia anche vicende tragiche che nessuno di noi deve dimenticare. Non possiamo correre il rischio che si ripetano. Per questo motivo ho chiesto all'Amministrazione regionale, con interrogazione, degli investimenti che garantiscano nell'immediato la soluzione del problema. Ho anche sollecitato la Regione affinchè si intervenga subito sull'Ete Morto. La sicurezza dei cittadini non può aspettare". 

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Data pubblicazione : 15/02/2017 17:00
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Zorro a 5 stelle

    16-02-2017 16:21 - #3
    Signora Mecozzi, mi consenta - come direbbe il suo leader Berlusconi – di ringraziarla. Se non ci fosse lei a riproporre, con le sue uscite, le metodiche della vecchia e stantia politica, tutto si perderebbe nell’oblio del tempo. Il consueto ciarpame, sul quale si fondano i castelli in aria e i sogni impossibili di cui si nutre la consuetudinaria prassi degli interventi volti al nulla, scivolerebbe via senza lasciar traccia. Ma quale assillo la tormenta signora per cimentarsi, mi consenta ancora, in un’impresa al di là delle sue naturali attitudini? Non si “impelaghi” con l’acqua che scorre nei letti dei torrenti. Lasci stare L’Ete Morto o Vivo che sia. Qualsiasi cittadino dotato di un minimo di perspicacia e avvedutezza, nel suo intervento avverte subito che lei, dei corsi d’acqua della sua provincia, non ne ha sentito mai neanche “la puzza”. E si vede lontano un miglio che di tutte le problematiche inerenti alle aste fluviali, ai lavori di centratura, riprofilatura, di rinforzo e consolidamento spondale, lei non è in grado di cogliere se non aspetti di nessun conto e niente che sia degno di attenzione e interesse. Per lei tutto si risolverebbe nella sollecitazione di altro denaro da buttar via come è gia stato fatto nel 2011 e 2013 con i disastrosi interventi della Provincia. Uno sproposito di denaro – ben 13 milioni di Euro – che non son serviti a nulla. Altro che la messa in sicurezza dei fiumi come si disse. Si interroghi su questo, signora Marcozzi, vada alla caccia dei responsabili dell’immane disastro - oramai irrecuperabile – compiuto a danno dei due torrenti Ete Vivo e Morto. Lasci stare gli interventi volti all’ottenimento di una fugace ed inutile visibilità politica, e si adoperi magari per vedere se da qualche parte ci sia “un giudice a Berlino”. Abbandoni il superfluo, scenda nella concretezza. Altrimenti in mano le resterà non altro che brulichio, minutaglia, informità, con cui confezionare una’attività politica di seconda qualità, mediocre e di nessun interesse per i cittadini. I quali, perpetuandosi i soliti siparietti politici, potrebbero anche supporre che qualcuno giochi a fare la parte in commedia.
  • osservazione

    16-02-2017 10:39 - #2
    ma quando la provincia di fermo spendeva i soldi per i fiumi, forse non proprio nel migliore dei modi, tu non eri in consiglio provinciale ???? se c'eri potevi dire qualcosa allora !!!
  • claudio

    15-02-2017 18:33 - #1
    Scusa Marcozzi, ma non ti sei posta la domanda a cosa sono serviti i milioni di euro spesi dalla provincia sui fiumi ? Ora si dovrebbe intervenire nuovamente con altri soldi pubblici ? Ma non sarebbe il caso di chiarire come sono stati progettati ed eseguiti i lavori nel passato? Ultima, ma ti interessi solo dell'Ete Morto o anche di quello Vivo e del Tenna, guarda che sei consigliere regionale e non del comune di Sant'Elpidio a Mare.
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