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Il Governo ha approvato il decreto sull'obbligo dei vaccini a scuola e noi, nelle Marche e nel Fermano, non possiamo che esserne felici, vista la situazione in cui ci troviamo

E di poche ore la notizia che il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per poter iscrivere i propri figli agli asili nido e alle scuole materne. "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale" è il titolo del provvedimento. Questo decreto prevede inoltre l'aumento del numero di vaccini obbligatori, che passano da 4 a 12 rendendo, così, obbligatori i vaccini contro morbillo, parotite, rosolia e varicella e i due contro la meningite, di ceppo B e C.

 

Il Governo ha approvato il decreto sull'obbligo dei vaccini a scuola e noi, nelle Marche e nel Fermano, non possiamo che esserne felici, vista la situazione in cui ci troviamo

Una notizia, questa dell'obbligo, che non può che far tirare un sospiro di sollievo a tutti quanti, visto che nelle Marche si è assistito a un calo delle vaccinazioni vertiginoso per il periodo fra il 2013 e il 2015.

Di anno in anno il calo è stato significativo per tutte le vaccinazioni, sempre al di sotto degli obiettivi di copertura nazionale. I vaccini obbligatori (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B) sono scesi nella copertura al 92%. Nel 2013 erano al 97%.

Per la cronaca: l’obiettivo nazionale è del 95%.

Nella provincia di Fermo, invece, come siamo messi? 

E' di qualche giorno la notizia degli 8 contagiati di morbillo all'Ospedale Murri di Fermo, dove sono stati colpiti anche degli adulti, tra cui uno in condizioni gravi. Un contagio sospetto che dimostra, anche abbastanza emblematicamente, come nella provincia di Fermo il pericoloso partito degli anti-vaccinisti abbia un discreto seguito, specie considerando come una malattia come il morbillo non dovrebbe causare, oggigiorno, questo tipo di problemi. 

In cifre (che abbiamo raccolto in un'analisi realizzata in dicembre), negli ultimi cinque anni, nella nostra provincia il numero dei bambini vaccinati contro morbillo, parotite, rosolia, tetano, difterite, pertosse, poliomielite, emofilo ed epatite B (ovvero le malattie contro cui è obbligatorio vaccinarsi) ha subito un calo che si attesta, di malattia in malattia, intorno al 10%.

Lo dicono i grafici e lo ribadiscono i dottori: nell’Area Vasta 4 - che ricalca il confine della provincia di Fermo allargato a comprendere le zone limitrofe al centro montano di Amandola - il trend della prevenzione contro le malattie infettive sta registrando un’allarmante discesa in picchiata, contraddistinta da una progressione negativa che, dal 2011, viaggia su due cifre. 

Ora, grazie a questo decreto, forse qualcosa cambierà anche da noi: già si vociferava di un possibile obbligo di vaccinazione per tutti i bambini che volessero frequentare gli asili nido e le scuole materne, oggi invece possiamo dire che le idee sono diventate fatti. 

Unica nota che stona di questo decreto?

Per le scuole dell'obbligo, invece, l'assenza delle vaccinazioni provocherà solo un'ingente sanzione pecuniaria. Quindi, chiunque non vorrà vaccinare i propri figli, basterà che paghi e potrà farla franca. Usiamo una frase come "farla franca", perché non vaccinare i propri figli non solo mette in pericolo la salute dei propri pargoli, ma è pericolosa per tutte quelle persone che non sono ancora state vaccinate o che non possono essere vaccinate per problemi di salute o ipersensibilità ai vari vaccini. 

Inoltre, ricordiamo che più scende il numero delle vaccinazioni e più si abbassa l’efficacia dell’immunità di popolazione. Il cosiddetto "effetto gregge" , in grado di proteggere anche quelle persone che, come detto sopra, per motivi di salute non possono vaccinarsi.

Noi di Informazione.tv sono mesi che ci battiamo per la promozione delle vaccinazioni, vista la loro non pericolosità dimostrata scientificamente, perciò, nonostante ci siano arrivati in redazione numerosi commenti da parte di antivaccinisti arrabbiati che ci descrivono come amici dei potenti e delle case farmaceutiche, continueremo per la nostra strada. 

Per concludere, visto che le parole spesso non sono a sufficienza, ecco un grafico che mostra quale sia il quadro delle vaccinazioni oggi nelle Marche.

Di sicuro, oggi, grazie a questo decreto, la situazione non potrà che migliorare.

 

 

 

 

 

Letture:3453
Data pubblicazione : 19/05/2017 17:20
Scritto da : Iacopo Luzi
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • W LA LIBERTAAAAA''''' 22222

    19-05-2017 22:20 - #3
    Ma si, perchè renderci schiavi del potere? Vuoi mettere la sensazione di libertà di vedere crepare tuo figlio che non hai fatto vaccinare perchè "la rete" dice che non si devono fare i vaccini! Ariviva la libertààààà (Dove sta il commento della Redazione stavolta?)
    Risposta
    Ormai abbiamo perso ogni speranza nel commentare...
  • Carlo

    19-05-2017 19:50 - #2
    Matteo, ma visto che sei contrario ai vaccini, ovviamente non utilizzi il servizio sanitario nazionale, spero... mica per niente, perché allo Stato costi molto se deve curarti perché non ti sei voluto vaccinare... ma ovviamente tu andrai in uno Stato libero da vaccini a farti curare o andrai in cliniche private che sono contrarie a vaccini, non gravi sul servizio nazionale, pagato con le tasse di tutti spero... ovviamente è un paradosso io ti consiglio, se hai solo un minimo sospetto di qualunque tipo di malessere, di rivolgerti al tuo medico di base, o guardia medica o, in caso di necessità, al pronto soccorso, anche se negli ospedali italici i vaccini sono praticati e vivamente consigliati, si curano tutti, anche chi non si vaccina...
  • matteo

    19-05-2017 18:24 - #1
    Un altro buon motivo per lasciare questo paese....parlano di immunizzazione da gregge perchè siamo diventati pecoroni che si bevono tutto quello che il pastore corrotto gli propina....prima di rovinarvi o rovinare i vostri figli informatevi...buona fortuna
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