Attualità
Diffondere l'imprenditorialità tra i più giovani: sabato 27 la premiazione del progetto "Young Start Up"

L'appuntamento è fissato per sabato 27 maggio (dalle 9 alle 12) presso la "Sala degli Artisti" di Fermo: “Young Start Up”, il progetto ideato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Fermo per i ragazzi delle classi IV e V delle scuole superiori del nostro territorio, giungerà a conclusione con la presentazione finale dei sette progetti imprenditoriali ideati dai 33 ragazzi partecipanti al corso, progetti che spaziano dall'agricoltura 4.0 alla moda, dalla chimica agli oggetti di design, dalle “app” per una cucina più sostenibile a quelle per un'alimentazione più corretta.  

Diffondere l'imprenditorialità tra i più giovani: sabato 27 la premiazione del progetto
Giampietro Melchiorri e Angiolo Mannini

“Quando fui nominato presidente, il mio impegno e quello di tutta la struttura andò subito in una direzione ben precisa: il futuro – spiega Giampietro Melchiorri, numero uno di Confindustria Fermo –. Quando parliamo di futuro parliamo di giovani e quindi di speranza e di opportunità. Quello in questione è un progetto molto importante con cui cerchiamo di preparare i ragazzi ad avere più coraggio e a rischiare maggiormente, avvicinandoli magari al mondo dell'impresa. Al tempo stesso, però, non bisogna mai abbandonare le radici, perché perdendo il passato si rischia di perdere anche il futuro”.

Nella Provincia di Fermo mancavano progetti di incentivazione alla formazione delle start up e con questo concorso il nostro territorio comincia a muoversi per colmare un deficit non solo con altre zone d'Italia, ma anche nei confronti delle altre province marchigiane che si sono già mosse in questa direzione.

D'altronde, incorporare l'inventiva e le competenze dei giovani, soprattutto dal punto di vista digitale, potrebbe diventare l'autentico motore dell'innovazione per le stesse aziende tradizionali, come sostiene Angiolo Mannini, presidente del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Fermo: “La nostra idea generale è che una start up possa essere “adottata” da un'impresa tradizionale che ne diventi una sorta di genitore. Questo sarebbe il connubio perfetto”.

Ma portare l'imprenditoria nelle scuole non significa soltanto formare e andare a caccia degli imprenditori di domani, quanto piuttosto fornire ai ragazzi una serie di competenze utili e spendibili in qualunque lavoro: “Da statuto abbiamo il dovere di promuovere l'imprenditorialità e di trasmetterla fin dalla più giovane età – conferma Mannini -. L'imprenditorialità è la capacità di essere proattivi nell'ambiente di lavoro e di risolvere problemi: una serie di competenze a 360 gradi che ogni persona dovrebbe avere. Essere imprenditori di se stessi è un presupposto per essere vincenti”.

La Confindustria ha promosso e coordinato il progetto ricevendo l'apporto di numerosi partner, su tutti la Carifermo, il Comune di Fermo e l'Istao di Ancona, la scuola manageriale che, attraverso i suoi formatori esterni, si è incaricata di seguire i ragazzi durante tutto il percorso che li ha portati fino a qui.

Un percorso lungo e faticoso, che ha visto anche alcune defezioni (si è passati dai 45 studenti selezionati inizialmente ai 33 che verranno premiati sabato), ma nel quale i ragazzi si sono tuffati con grande passione: il concorso non rientrava infatti nell'ambito delle iniziative dell'alternanza scuola-lavoro, né dava loro alcun tipo di agevolazione dal punto di vista scolastico. Chi ha partecipato lo ha fatto sottraendo del tempo ad altre attività extradidattiche, forse attratto dal taglio fortemente pratico scelto dagli organizzatori persino nelle trenta ora di corso di formazione servite a fornire ai ragazzi una necessaria base teorica, comunque poi immediatamente spendibile nell'ambito di un progetto imprenditoriale.

“Abbiamo cercato di trasferire un metodo, quello orientato alla pratica – spiega a questo proposito Floriano Bonfigli, uno dei docenti dell'Istao -. Esporre le difficoltà del fare impresa fa parte del percorso di formazione: chi resiste di solito ha il virus dell'imprenditorialità iniettato dentro di sé e quindi probabilmente in futuro riuscirà a fare qualcosa in questo campo”.

In attesa della cerimonia di sabato mattina, che garantirà contributi fattivi alle start up migliori per far sì che possano “sopravvivere” anche fuori da questo concorso, è già tempo di guardare anche al futuro, ad una possibile seconda edizione: “Mi occupo abitualmente di insegnare l'imprenditorialità ed è importante sapere che è una competenza che si può migliorare – spiega lo stesso Bonfigli -. Le capacità imprenditoriali non si insegnano ovunque: a Fermo, ad esempio, c'era un buco da questo punto di vista e noi abbiamo dato volentieri una mano per colmarlo. Se ci verrà data nuovamente l'opportunità siamo fiduciosi che si possa fare ancora meglio”.

 

Da sinistra a destra Michele Beato (Confindustria Fermo), Giampietro Melchiorri (Presidente Confindustria Fermo), Angiolo Mannini (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Fermo) e Floriano Bonfigli (docente Istao)

 

Concorso_Start_Up

Letture:1455
Data pubblicazione : 23/05/2017 14:59
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications