Attualità
Oltreconceria: il punto della situazione e le prospettive future al netto di una burocrazia che rallenta i processi decisionali

Proprio nei locali dell'ex Conceria a Molini Girola, questa mattina è stato fatto il punto di "Oltreconceria", dopo l'inizio del progetto avviatosi nel gennaio del 2016. "Oltreconceria" prevede la riqualificazione e il recupero del vecchio sito industriale in disuso, allo scopo di farne un centro polivalente che ospiti attività relative ad ambiti eterogenei tra loro, ma che abbiano la stessa finalità di offrire risposte e servizi innovativi, caratterizzati da un approccio scientifico, ecologico e solidale, ai bisogni sociali e culturali della comunità locale.

Oltreconceria: il punto della situazione e le prospettive future al netto di una burocrazia che rallenta i processi decisionali

Valentina Recchia, responsabile del progetto Oltreconceria ha fatto il punto della situazione passando in rassegna tutti gli appuntamenti di questo anno e mezzo passato, che hanno preso vita dalla volontà di "riqualificare questo posto perché è stato riconosciuto come luogo di storia e di lavoro e inserirlo nella rete culturale del territorio: i fermani non hanno mai guardato al passaporto delle persone e hanno sempre dato importanza alle vite da salvare."

 

18789059_10213558811030709_1719663270_o


"In questo anno e mezzo, partendo dal capannone zero, abbiamo presentato il progetto per poi passare agli incontri sull'imprenditoria con le Università, abbiamo ospitato il Circuito Marchex, si è discusso di riqualificazione strutturale con l'Ordine degli Architetti, abbiamo coinvolto le scuole." ha ricordato Recchia.
"Vogliamo manterenere un legame con la realtà e soprattutto dare vita alle cose che saranno partendo da quelle che sono - ha continuato la responsabile. Per questo è anche importante fare rete: l'incontro con l'Ex Mattatoio di Ancona e il smeinario tenuto a Bologna al quale abbiamo partecipato sono il simbolo della credibilità che abbiamo e del fatto che siamo riusciti a comunicarla.
Abbiamo avuto modo di parlare di Fermo all'esterno anche grazie all'attenzione dedicataci dal giornalista Carlo Vulpio che, sul Corriere della Sera, ha dedicato due pagine al progetto Oltreconceria: un modo per riportare Fermo alla realtà e dare l'immagine di un luogo che non muore, ma rinasce." ha continuato Recchia.

"I progetti presentati sono stati diciannove - ha spiegato Recchia. Molti si sono tirati indietro in seguito al sisma: pensare un progetto ti fa sognare, realizzarlo ti fa tremare. Per ora LIGNEO e ISLA sono i primi due progetti che sono stati avviati e ce ne sono in discussione altri tre che si snoderanno tra agricoltura, sport e cultura."

La parola poi all'Ingegner Beniamino Buzzelli, dell'Adriatica Costruzioni, che però ringrazia solo il progetto Oltreconceria e l'Amministrazione Comunale ma non le manda a dire a chi "amministra questo Paese". "Innanzitutto bisogna chiedersi perché una proprietà privata che ha sempre investito nelle costruzioni, nel pieno del periodo di crisi immobiliare, decide di investire in questo progetto - ha esordito Buzzelli. La bonifica è stata fatta a nostre spese e nessuno ci ha dato un soldo, abbiamo fatto tutto sulle nostre spalle, spendendo vagonate di euro."

 

18767035_10213558808870655_1873687107_o

 

"Il progetto era quello di adibire uno degli spazi della Conceria a cantiere che insegnasse il mestiere ai ragazzi - continua l'Ingegnere, ma è proprio la lenta burocrazia e la non risposta sulla cassa edile che non permette l'avvio di questo progetto, che in questo momento sarebbe significativo e utile visti i problemi conseguenti al sisma. C'è una sfiducia totale verso i parassiti dello Stato che ci ostacolano di continuo. Poi però abbiamo incontrato questi giovani e l'Amministrazione comunale di Fermo ed è stato positivo: c'è ancora la possibilità di risorgere ripartendo dal lavoro, senza dimenticare la memoria legata a questo luogo, attraverso un investimento sociale."

Nicola Pascucci, consigliere comunale del Comune di Fermo, ha sottolineato il piacere che l'Amministrazione ha nel sedere a questo tavolo: "Rispetto ad altri siti industriali la Conceria di Fermo è un sito privato e non pubblico e soprattutto si estende su un'ampia superficie. Sicuramente è un progetto ambizioso e difficile ma assolutamente fattibile; soprattutto perché è importante che Fermo sia cosciente di tutto ciò. Il 15 e 16 luglio, Oltreconceria ospiterà "La fabbrica delle polpette", una festa popolare che ha già coinvolto la Contrada, la realtà di Montepacini e molti cittadini. L'Heartz Club si occuperà della parte musicale, verrà invitato un filosofo del territorio che parlerà di lavoro e Marilena Imbrescia curerà la parte fotografica."

 

18789362_10213558808470645_1593568612_o 

Massimo Tramannoni, consigliere comunale, ha spiegato che la festa di metà luglio "si svolgerà anche nel piazzale antistante i locali in modo da coinvolgere il maggior numero di cittadini e sensibilizzare tutti sul progetto di Oltreconceria."

Le Brigate della Solidarietà Attiva, rappresentate questa mattina da Stefania Castellucci, fanno parte di questo grande progetto. In seguito al sisma de L'Aquila nasce il progetto delle Brigate che, proprio nei locali della Conceria, hanno trovato un posto che divenisse il loro magazzino e il punto di raccolta beni.
"La fase dell'emergenza non è ancora finita e c'è ancora tanto da fare per le popolazioni colpite dai sismi - ha spiegato Castellucci. Ci sono volontari ogni giorno che partono da qui per dirigersi verso le zone colpite dal terremoto e portare ogni tipo di bene necessario. Oltre che portare un aiuto materiale, vogliamo fare da "collante" per tutte le persone che stanno vivendo la stessa tragedia, vogliamo essere una "filiera antisismica" che metta in collegamenti i piccoli produttori e chiunque voglia dare un contributo."

 

18789303_10213558808070635_1589539941_o

 

Massimiliano Torresi ci ha parlato di ISLA: "Il nostro progetto consiste in una pianificazione urbana e territoriale che unisce risorse sostenibili del paesaggio: una gestione intelligente del rischio, che sia esso sismico, climatico o ideogeologico. Da settembre partirà una training school, finanziata anche dalla Fondazione Carifermo e dai bandi europei, denimoniata "Progettare il territorio con i fondi europei"."

Stefano Corsi e Paride Abbruzzetti hanno parlato di LIGNEO: "Il progetto richiama la parola "lino", che rimanda al linificio che si trovava prima alla Conceria, e alla parola "geo", che ricorda l'attività di bonifica sostenibile fatta in questi spazi. Ho investito tutti gli utili dei miei sei anni di attività per poter costruire le attrezzature utili e acquistare il materiale da lavorare, rispettando la filiera protetta."

 

18789528_10213558811550722_1661110321_o

 

 

18789834_10213558817830879_1907106054_o

Letture:1906
Data pubblicazione : 29/05/2017 17:32
Scritto da : Alessandra Bastarè
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications