Attualità
Mobilitazione della Cgil Fermo sulla questione voucher, raccolte 106 firme per un appello al Presidente della Repubblica

"Abrogati i referendum, ma non i voucher: un vero e proprio schiaffo alla Democrazia e una violazione palese dell’art.75 della Costituzione. 

La mobilitazione dei dipendenti della Provincia di Fermo e degli uffici decentrati della Regione Marche è stata coronata da un successo netto. Sono state infatti raccolte 106 firme su un totale complessivo di 119 dipendenti in organico per l’Appello al Presidente della Repubblica perché ci sia rispetto per il lavoro, per la democrazia e per la costituzione.

Un’adesione così partecipata e così convinta ci fa ben sperare in una partecipazione altrettanto forte alla manifestazione nazionale straordinaria indetta dalla Cgil per sabato 17 giugno a Roma".



Mobilitazione della Cgil Fermo sulla questione voucher, raccolte 106 firme per un appello al Presidente della Repubblica

Esordisce così Umberto Perosino, Delegato Enti Locali della FP di Fermo, in merito alla questione sull'abolizione dei voucher. 

"La manifestazione di sabato prossimo ha carattere di straordinarietà perché si tratta di difendere la democrazia e perché vuole contrastare dei comportamenti decisamente antidemocratici che non hanno precedenti nella nostra storia repubblicana - continua Perosino -. I fatti sono opportunamente sintetizzati in una lettera appello che la segretaria generale Susanna Camusso ha inviato a tutti gli iscritti: dopo una consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti, la CGIL presenta una proposta di legge "Carta dei diritti universali del lavoro" e tre quesiti referendari a sostegno (art. 18, voucher, responsabilità solidale negli appalti).

Sulla Carta e sui quesiti referendari la CGIL raccoglie 4,5 milioni di firme. La Corte Costituzionale accoglie 2 referendum e il Governo fissa la data del referendum per il 28 maggio 2017, mentre alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati viene messa in discussione la proposta di legge.

Il 21 aprile il Parlamento converte in legge un decreto del Governo che abroga le leggi sottoposte a referendum popolare. Il Presidente del Consiglio motiva la decisione con la necessità di non dividere il Paese.
Di conseguenza decadono i referendum, che - ricordiamolo sempre - sono l’unica forma di democrazia diretta prevista dalla Costituzione per far valere l’opinione dei cittadini sulle leggi del nostro Paese.

Il 27 maggio, il giorno prima della data originariamente fissata per il referendum, in Commissione Bilancio alla Camera si reintroducono i voucher. Mai era avvenuta una violazione così palese dell’art. 75 della Costituzione".

 

Letture:1376
Data pubblicazione : 13/06/2017 10:06
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications