Attualità
Faccia a faccia con il "Nemico Pubblico": Intervista al comico fermano Giorgio Montanini, senza giri di parole, per parlare di razzismo, Marche e satira

Da tempo sognavo di poter intervistare Giorgio Montanini, il 39enne comico fermano, diventato famoso per essere stato il primo in Italia a fare comicità satirica in Italia, ispirandosi alla stand up comedy anglosassone, e per avuto un programma tutto suo, per ben tre stagioni, su Rai 3 dal titolo "Nemico Pubblico". Montanini è venuto a Radio Fermo Uno per un'intervista radiofonica e, partendo dall'argomento della satira oggigiorno, si è parlato di un po' di tutto: dalla bellezza delle Marche fino a toccare argomenti come il razzismo oggi nel nostro paese. 

Faccia a faccia con il
Giorgio Montanini durante una delle sue anteprima alla Rocca Tiepolo di Psg

Quando ho contattato sui social Giorgio Montanini, per invitarlo in radio, credevo che non avrebbe mai accettato, tenendo conto dei suoi impegni e del fatto che negli ultimi giorni si è esibito a Porto San Giorgio, a Rocca Tiepolo, per l'anteprima del  nuovo spettacolo che porterà in tour per tutta l'Italia.

Invece, Giorgio ha immediatamente accettato, anzi, si è dimostrato più che contento di venire a Radio Fermo Uno, rivelando come viene intervistato da giornali come Repubblica o Vanity Fair, ma a livello del Fermano, i media sono restii a intervistarlo. 

 

Chissà perchè? 

La verità è che Giorgio Montanini è un comico completo e complesso, mai banale, uno che non ti manda a dire le cose, anzi, te le sbatte in faccia e senza giri di parole.

 

Molti possono ritenerlo un personaggio spigoloso, promotore di una comicità che spesso "non fa ridere", ma come ci tiene a precisare lui stesso: "La comicità, intesa come satira, non deve solo far ridere, ma deve creare una risata liberatoria, che ti faccia star meglio e tolga via un po' di frustrazione, piuttosto che andarla poi a sfogare con il lavavetri al semaforo."

Nei 40 minuti d'intervista, fra i pezzi in onda e quelli fuori onda, durante le pause pubblicitarie, Giorgio ha toccato tantissimi argomenti, non solo la satira, ma ha parlato anche della sua carriera, da "Nemico Pubblico" alla copertina di Ballarò. Una carriera dove non ha mai accettato compromessi, tanto da lasciare il programma "Nemo", quando non si è più trovato d'accordo con gli editori. 

 

Nonostante la celebrità, Giorgio Montanini non ha mai perso l'umiltà e la semplicità, e lo si può vedere da come risponde, da come si comporta durante l'intervista, da come sia naturale e genuino al cento per cento. In poche parole: neanche un filo di spocchia, che spesso può diventare prassi comune, quando una persona diventa popolare. 

Fra gli argomenti più scottanti, e senza giri di parole, Montanini parla anche di attualità, come di Matteo Salvini (al minuto 17:00) e della crisi dei migranti. Perché il comico esprime la sua opinione, fotografa la società di quel momento ed esprime le proprie opinioni, ma senza essere mai un vate. 

 

"Il comico non è un imbonitore né un politico. Il politico quando sale sul palco studia una ricetta che sia utile per tutto il popolo. Chiede consenso. Il comico non lo cerca invece. E' come se parlasse con i propri amici."

Tanto che, se qualcuno vuole alzarsi e andarsene via, come spesso è accaduto durante gli spettacoli di Montanini, la cosa è più che legittima. Il comico non cerca consenso, perché tratta argomenti che non siano solo stereotipi. Gli stereotipi sono sola da comicità per villaggi turistici. 

Montanini ha anche parlato delle Marche (al minuto 23:00), della sua bellezza e delle sue potenzialità.

 

Spesso i marchigiani soffrono di un complesso d'inferiorità (al minuto 30:00), dovuto al fatto che si sentono troppo esterofili, non adeguati o allo stesso livello delle altre regioni, quando è totalmente il contrario.

"Le Marche sono belle tanto quanto la Toscana," dice Montanini. 

 

In conclusione, Giorgio Montanini ha parlato anche della questione del razzismo in Italia e di ciò che è successo a Fermo l'anno scorso (al minuto 36:00), dimostrando come anche gli argomenti più scomodi, non lo mettono in difficoltà. E' quello lo scopo del comico: parlare di tutto.

E il 39enne fermano,a Radio Fermo Uno, lo ha dimostrato a pieno. 

 

Tanto di cappello...

 

Letture:4776
Data pubblicazione : 08/07/2017 12:45
Scritto da : Iacopo Luzi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications