Attualità
'’L’altra chiave news’’: uno sguardo dentro. Studenti e detenuti uniti dallo stesso progetto

E’ avvenuta ieri pomeriggio, presso il Caffè Letterario di Fermo, la presentazione del nono numero dell’Altra Chiave News, il giornale realizzato dai detenuti del carcere di Fermo, con l’aiuto dei ragazzi delle scuole superiori della città. Protagonisti del pomeriggio:  Angelica Malvatani, direttrice del giornale, Eleonora Consoli, direttrice del carcere e Nicola Arbusti, responsabile dell’area trattamentale.

'’L’altra chiave news’’: uno sguardo dentro. Studenti e detenuti uniti dallo stesso progetto

Nel carcere di Fermo la giornalista Angelica Malvatani lavora da 5 anni, tutti i mercoledì mattina, portando avanti il suo progetto editoriale, che ha visto la partecipazione e l’entusiasmo di molti detenuti.

 

Il numero 9 del giornale non è però, scontato: questa edizione è stata realizzata dai detenuti, affiancati dagli studenti delle scuole superiori, nell’ambito del progetto "il tavolo della legalità’’.

La direttrice del carcere, Eleonora Consoli, che ha subito aderito al progetto, ha affermato di essere particolarmente soddisfatta della buona riuscita del giornale.

 

"Tramite questo strumento siamo riusciti a far capire cosa sia il carcere, quali siano le attività che si svolgono nell’istituto penitenziario di Fermo, sebbene a volte risulti essere troppo piccolo,e come il lavoro di gruppo non sia sempre troppo facile. Solo grazie a una squadra come questa si possono realizzare ambiziosi obiettivi. E’ stato grazie all’adesione  e alla vicinanza delle scuole  che è stato possibile il dialogo tra i detenuti e gli studenti, e la crescita di entrambi."

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Infatti, l’amicizia con l’ ITET ‘’G.B. Carducci- Galiei’’, come ha spiegato la Malvatani, è nata più di due anni fa; al progetto ha aderito anche l’Ipsia Ostilio Ricci, i cui studenti incontreranno i detenuti nel corso del prossimo anno scolastico. Invece, l’ultimo numero è stato realizzato anche grazie all’aiuto dei ragazzi del Liceo Artistico di Porto San Giorgio, che hanno creato dei disegni e dei testi sulla libertà, e che sono rimasti stupiti dalla forza di volontà di chi è in carcere.

 

In rappresentanza delle due scuole, oltre agli alunni e agli insegnanti che li hanno seguiti, erano presenti l’ex dirigente scolastico del ‘’Carducci -Galilei’’e  la dirigente dell’Ipsia.

Ha preso poi la parola Nicholas Arbusti, responsabile dell’area trattamentale, che ha raccontato del 2013, anno di nascita del progetto e anno in cui le difficoltà economiche non sono mancate. Fondamentale è stato però il contributo di molte aziende, ad esempio di "Grafiche Fioroni’’ che hanno stampato gratuitamente un numero o della consigliera regionale Marzia Malaigia che ha donato un computer. Un grazie particolare va  a Fabrizio Cesetti, presente alla conferenza, che tempo fa, contribuì, con lungimiranza, alla riapertura dell’istituto.

 

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Francesco e Bruno, due membri della redazione, nonché detenuti, hanno ribadito l’importanza dell’esperienza, che ha dato loro la possibilità di ripartire e di guardare al futuro. La Consoli ha donato al primo cittadino un orologio con lo stemma della Fermana, realizzato dallo stesso Francesco, promotore di un progetto grafico.

Presente anche il Prefetto, Mara Di Lullo, che ha ringraziato i promotori di questa iniziativa di altissimo valore etico perché, come ha spiegato, coinvolge e unisce sia coloro che sono detenuti, sia coloro che non lo sono, contatto non sempre scontato. Il progetto portato avanti è, dunque, fondamentale per abbattere i tanti pregiudizi che gravano intorno a questo "mondo a parte" e per il ruolo che il carcere deve avere: quello di rieducare e riinserire nella società chi, purtroppo, ha preso "una sbandata’’.

 

Inoltre,  conoscere diverse realtà e la vita di chi, per diversi motivi, deve scontare una pena, è qualcosa che da speranza e che è costruttivo, soprattutto per i ragazzi che, con questo dialogo, hanno potuto chiarire diversi tabù legati all’ambiente del carcere. A ribadire l’importanza dell’iniziativa, portata avanti con passione e competenza è stato anche l’avv. Nobili, garante dei diritti dei detenuti.

Dello stesso parere è il sindaco, Paolo Calcinaro: "Ringrazio tutti i Sindaci del nostro ambito e chi come me, è a contatto con chi sta espiando la propria pena. Nel 2015, quando c’era la possibilità di assegnazione di fondi, non ha avuto titubanze nell’assegnare 15.000 euro al progetto ‘’L’altra chiave News’’.’’ Inoltre, il sindaco si è dimostrato particolarmente orgoglioso dei detenuti inseriti come operatori di decoro urbano nella zona di via Medaglie D’Oro e di Via Murri.

 

E’ stato l’assessore Mirco Giampieri ad avere l’onore di annunciare la buona notizia: da oggi Fermo è la capofila di tutti i giornali scritti nei carceri delle Marche.

L’altra chiave news:  un bel progetto costruttivo sia per i detenuti che hanno avuto modo di esprimersi e di farsi conoscere, sia per i tanti giovani coinvolti che si sono avvicinati a una realtà non sempre facile e scontata.

Un’iniziativa che è e sarà sempre più un vanto per il carcere fermano.  

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Data pubblicazione : 11/07/2017 11:46
Scritto da : Francesca Caponi
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