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LE BUONE NOTIZIE: Sì, il Decreto Vaccini sta già funzionando! E' raddoppiato il numero dei vaccinati nel Fermano in soli tre mesi

Se in qualsiasi altro paese civilizzato del mondo vaccinarsi è qualcosa di naturale, qualcosa sul quale nessuno si pone dubbi, riconoscendone la fondamentale importanza per se stessi e per ci circonda, purtroppo non è così in Italia. Tantomeno nelle Marche e, per la precisione, a Fermo. Una situazione tale che ha portato il Governo ad approvare un decreto legge, chiamato decreto vaccini, che rende possibile l’iscrizione agli asili nido e alle scuole materne ai soli bambini vaccinati e impone sanzioni economiche per i genitori che decideranno di iscrivere i loro figli non vaccinati alla scuola dell’obbligo, quindi dalla primaria in poi. Tutto ciò, per tentare di fermare il fenomeno delle non vaccinazioni e riportare i livelli di copertura sopra il 95%. 

LE BUONE NOTIZIE: Sì, il Decreto Vaccini sta già funzionando! E' raddoppiato il numero dei vaccinati nel Fermano in soli tre mesi

Nonostante le varie critiche e proteste, mentre il resto del mondo osserva l'Italia con un misto di stupore e ironia per la necessità di dover rendere una cosa come i vaccini obbligatori, sembra che il decreto stia già iniziando a sortire i suoi effetti: aumentare il numero delle vaccinazioni. 

 

Anche nel Fermano il numero delle vaccinazioni è raddoppiato da quando il decreto legge è stato approvato dal governo il 19 maggio e firmato poi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A confermarlo sono il direttore dell'Area Vasta 4, Licio Livini, e il Responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Giuseppe Ciarrocchi, in una conferenza stampa che si è tenuta oggi presso l'Unita' Operativa Igiene e Sanità Pubblica di Fermo. 

 

Secondo quanto dichiarato durante la conferenza, si è passati dalle 50-60 vaccinazioni giornaliere effettuate, fra i richiami e gli accessi liberi, a una media di 120 vaccinazioni al giorno, con picchi anche di 140 vaccinazioni in alcuni giorni.  Probabilmente visto che il periodo delle scuole si avvicina e il tempo di dimostrare di avere i propri figli vaccinati e in regola è ormai prossimo.

 

Una buona notizia, insomma, che dimostra come il decreto vaccini fosse necessario per convincere molte persone, in particolare coloro definiti "gli esitanti vaccinali", a far vaccinare i propri figli. Ma chi sono esattamente queste persone?

Ciarrocchi li distingue fermamente da coloro che rifiutano i vaccini: "C'è chi li rifiuta per motivi ideologici, ma sono un numero irrisorio, circa il 2-3%, mentre ci sono molte persone che sono esitanti, che non si fidano, che magari sono disinformati, ma se propriamente stimolati, si convincono a vaccinare." 

 

E sebbene continui a esistere quella sparuta minoranza di gente che rifiuta i vaccini, se tutti gli altri si vaccinano, non si correrà più il rischio di vedere tornare in auge malattie già ritenute dibellate, come la pertosse. 

 

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E facendo leva sui genitori che hanno "l'esitazione vaccinale", ci si augura in un paio di anni che il calo dei vaccini in Italia, nelle Marche e nel Fermano sarà debellato. 

 

E' necessario recuperare i non vaccinati, definiti anche come "resistenti", per - "una questione d'interesse generale per la comunità e per una questione di sanità pubblica" - come ha dichiarato Livini. E l'unico modo, sostiene sempre Livini, è attraverso: "Prevenzione, Informazione ed Educazione." 

 

Affinché una copertura efficiente della popolazione sia garantita, occorre che il 95% delle persone sia vaccinata. Questa, affinché si possa assicurare quella che viene definità "Immunità di gregge", ovvero una tipologia di immunità nella quale i vaccinati proteggono i non vaccinati, anche coloro che dicono di stare bene senza vaccini (grazie, eh? ndr) e quelli che non possono essere vaccinati, come le persone allergiche a certi componenti vaccinali. 

 

"Ora siamo al di sotto di questa soglia e la popolazione non vaccinata è consistente. Basti pensare che ci sono stati 4000 casi di morbillo nell'ultimo anno, anche all'Ospedale Murri di Fermo.  La copertura attuale è dell' 83%," dichiara Ciarrocchi.  (IL LINK ALLA NOTIZIA DELL'EPIDEMIA AL MURRI

 

Quindi, facendo due rapidi calcoli,  su 1000 bambini, 200 non sono vaccinati. Immaginate questi numeri, moltiplicati per tutti gli anni passati? Porta a un numero elevatissimo di non vaccinati. 

 

Fortunatamente la Regione Marche, nonostante sia terz'ultima per numero di vaccinati in Italia (anche se il dato è opinabile, a detta di Ciarrocchi), ha subito mostrato una positiva attitudine al decreto, mettendo a disposizione risorse, un numero maggiore di medici e di assistenti sanitari, come dichiara Licio Livini.

 

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Ora, a partire dall'Unita' Operativa Igiene e Sanità Pubblica di Fermo, aumenterà l'impegno e lo sforzo per vaccinare più persone. 

 

"Il decreto ha dato una spinta vaccinale notevole e il flusso d'utenza sarà superiore rispetto a quello dell'anno scorso. Il territorio fermano ha un'utenza di 20.000 persone all'anno, mentre ora, con il decreto che imporrà l'obbligatorierà dei vaccini per le iscrizioni a scuola, il numero di utenti aumenterà. Precisamente si arriverà a 26.000 utenti. Una media di 100 utenti al giorno rispetto ai 50-60 del 2016," riferisce Ciarrocchi. 

 

Mattina e sera, l'ambulatorio di Via Leti opererà per 8 ore al giorno, con orario continuato suddiviso in due turnazioni, per garantire a tutti di essere vaccinati. Uno sforzo gestionale e logistico nuovo, ma necessario, nonostante ci si dovrà riorganizzare per garantire un servizio di qualità a tutti. 

 

"Non occorre prenotare, in quanto l'accesso è libero per tutti, oltre i programmati, ossia quelli che vengono contattati da noi per i richiami. La volontà è quella di non dire mai: non c'è posto, bensì vaccinare tutti, senza dover mandare via nessuno o farlo tornare il giorno dopo," dichiara convinto Ciarrocchi. 

 

Tutto ciò per avere la certezza di debellare le malattie a livello infettivo, in una provincia, come quella fermana, dove il calo delle vaccinazioni è stata più che evidente, oltre che essere estremamente pericoloso, come mostrato da Informazione.tv in un approfondimento del dicembre scorso (ECCO IL LINK) , redatto dalla giornalista professionista Valentina Berdozzi

 

Presente alla conferenza anche una mamma, accompagnata dalla figlia, che ha domandato a Ciarrocchi se i vaccini non avessero delle complicanze e degli effetti collaterali, tanto che Ciarrocchi le ha chiesto di elencarne alcuni. Di fronte la titubanza della signora, Ciarrocchi ha spiegato, in maniera perentoria e scientifica:

 

"Le Complicanze da vaccini sono minime e le reazioni transitorie. Parlare di reazioni gravi, avverse e permanente ai vaccini non è assolutamente vero. Per esempio, parlare di una correlazioni fra autismo e vaccini è una fesseria. stessa storia per quanto riguarda la presenza di metalli pesanti nei vaccini: è una fesseria. I vaccini sono estremamente sicuri, lo dimostrano migliaia di studi scientifici, e usati nei paesi più civilizzati."

 

Tanto da ammettere che l’obbligatorietà è una forzatura, però necessaria. È una responsabilità civile ma , forse, in Italia non siamo abbastanza maturi per capirlo e quindi abbiamo bisogno dell'obbligatorietà. Per lo meno, momentaneamente. 

 

 

NDR: Su Informazione.tv non leggerete mai, e poi mai, una posizione, anche minimamente, aperta nei confronti di una possibilità nocività dei vaccini. In redazione crediamo fermamente nella scienza e negli studi scientifici e siamo i primi a difendere a spada tratta la necessità obbligatoria di far vaccinare tutti, grandi e piccini. In fondo, la redazione di Informazione.tv ritiene di vivere nel 2017, non nel 1817. 

 

 

Letture:2423
Data pubblicazione : 11/08/2017 19:20
Scritto da : Iacopo Luzi
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • lucom49

    14-08-2017 09:00 - #10
    Condivido articolo publicato.I vaccini sono un diritto/dovere. Necessaria piu' informazione.Come disse la Cattaneo: la scienza non e' un opinione.
  • Sibilla

    13-08-2017 15:20 - #9
    Vergognatevi! Nemmeno il rispetto per i danneggiati da vaccino! Sono anni che vengo in vacanza in questa zona, occupatevi piuttosto della mondezza per le strade, con una raccolta differenziata pietosa, delle merde dei cani ovunque, nessun controllo, spiagge ridotte a discarica, negli anni un peggioramento senza fine e degli affitti per le case vacanza rigorosamente al nero! Cominceremo ad andare in vacanza in VENETO dove c é la civiltà, dove c é spazio per la libertà di scelta!
    Risposta
    Non c'è alcun nesso fra vaccini e danni gravi e non temporanei causati da essi. E se anche fosse, la percentuale è talmente minima e irrisoria, rispetto ai vantaggi e ai benefici, da risultare non considerabile come qualcosa che possa rendere i vaccini pericolosi. Per il resto, ci saluti il Veneto.
  • Jack

    13-08-2017 14:34 - #8
    È per caso questa la conferenza stampa dove si è affermato che i bimbi non vaccinati non potranno andare a scuola dell' obbligo? Se conoscono l'immunologia come la legge 119/2017 c'è da fidarsi delle loro rassicurazioni.
  • Arbace Santarelli

    13-08-2017 13:18 - #7
    C'é qualcuno in grado di dirmi qual è la percentuale di medici, infermieri ed operatori sanitari vari che si fanno il vaccino antinfluenzale ?
  • Carlo

    13-08-2017 13:01 - #6
    Mendicante e allora gli interessi dei cassamortari capitalistici non ce li metti? Meno vaccini = più morti = più casse da vendere. Non è che la storia dei vaccini fanno male è un complotto dei cassamortari? A me sorge il dubbio! Bisogna indagare" (Ovviamente, sono ironico, ma mi rivolgo alla redazione, vedete voi se pubblicarlo, essendo voi editori, dopo i problemi sono vostri, avrete rogne con la lobby dei cassamortari capitalistici, alla lobby dell'industria farmaceutica capitalistica puoi dire di tutto, tanto non querela. Dopo la colpa è vostra, io non ne voglio sapere nulla).
  • Mendicante

    13-08-2017 12:22 - #5
    Ma chi è che risponde insultando liberamente? Dicendo che quello che ho riportato, che è documentato e scritto nei quotidiani citati, assolutamente consultabile e riscontrabile, sono semplici dati, è falso. Chi è che risponde in questo modo volgare e vergognoso? Ma soprattutto, come si permette!? Nel mio scritto non c'è mezza menzogna, mezza inesattezza, sono semplici fatti, e non sono un No Vax, queste classificazioni le lascio ai dogmatici. Sai, tu che commenti con la forza della volgarutà, cosa significhi idiografico? Sai cosa sognifichi iatrogenesi, e che è una delle prime cause di morte al mondo? Conosci Illich? Bene, capisco che, non avendo compreso manco mezza parola di ciò che ho scritto, tu possa considerarla merda. Sappi che la medicina e la clinica non sono scienze esatte, in assoluto non lo è manco la matematica, come scriveva Bertrand Russell, e che la scienza avanza per eresie. Un articolo coi contenuti simili è stato pubblicato da il Manifesto, un po' più importante di questo sito di informazione, gestito da gente che usa l'insulto non avendo altre argomentazioni. Classico comportamento da esaltati e inquisitori del nuovo Medioevo, quello moderno. Tra l'altro, se vogliamo parlare di menzogne, chi ha dichiarato che i bambini non vaccinati possono iscriversi in classi separate non sa di cosa parla, mente sapendo di mentire, o è un provocatore. Sono dichiarazioni false, discriminatorie e segregazioniste. Un po' come la Lorenzin che parlava di centinaia di morti da morbillo in Inghilterra (Ice n'è stato uno solo documentato, ed era una persona malata e debilitata da altra malattia), ha mentito da ministro della Repubblica, e ancora ricopre il suo ruolo, salvata dai voti di Renzi e Berlusconi. Incredibile, ma vero...
    Risposta
    La scienza e la medicina sono cose esatte. Fine della discussione. Per correttezza, pubblichiamo anche ciò che scrive lei, nonostante dia adito a informazioni fuorvianti e concetti totalmente campati in aria.
  • mendicante

    12-08-2017 23:24 - #4
    Articolo imbarazzante e chiosa fenomenale, per un sito che nel nome ha scritto Informazione. Non vi informremo del resto, faremo solo informazione di parte. Bene. Piccola spiegazione di come va il mondo. Glifosato. Ci sono studi che dicono che non è cancerogeno, questo perché, come per i vaccini, gli studi vengono effettuati, o commissionati, dalle multinazionali. Non esiste una scienza libera, esistono le società scientifiche, e le università vivono di finanziamenti (ecco perché si privatizzano la scienza e la cultura, per controllarle). Qua non si tratta di complottiplutogiudaicomassonici, si tratta semplicemente di soldi, investimenti, business. È chiaro che una multinazionale può ricavare profitto dalla malattia come dalla sua cura, però senza malattia dovrà cambiare settore. Ma per farlo perderà gli investimenti già finanziati, perderà quello che si chiama know-ouw, che è anch'esso un investimento a lungo termine. Se cambiassero settore dall'oggi al domani, semplicemente fallirebbero. Questo è il mondo in un modello capitalistico, funziona esattamente così. Ed è semplicissimo, è il frutto della mente umana, della sua avidità, cupidigia, brama di potere. Al potere delle multinazionali che hanno investito nella malattia interessa creare malati, e produrranno in larga scala sia ciò che crea la malattia sia le cure più costose, solo per prolungare quello che Luciano Bianciardi chiamava il purgatorio moderno, "fatto di purghe, di iniezioni, di interventi chirurgici". Basta informarsi e i dati sulla Glaxo che scommette e investe sull'Italia, nel 2016 un miliardo per i successivi 4 anni, ovviamente quelli con l'approvazione sull'obbligatorietà vaccinale, li trovi su Sanità 24 de Il Sole 24 Ore del 13 aprile del 2016. Ma non era difficile prevederlo, dato che nel 2014 (Panorama Sanità del 29/09/2014) la Lorenzin e il presidente dell'AIFA vengono invitati alla Casa Bianca nientepopodimeno che da Barack Obama. Si legge: "L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. È quanto deciso al Global Health Security Agenda (Ghsa) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. «È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato Pecorelli -." Si parla esplicitamente di "corretti stili di vita", come nella classica distopia nazista del salutismo e del controllo totale. Sembra un romanzo di Huxley: in cambio di un presunto benessere fisico, i cittadini vengono privati di emozioni e di ogni sentimento e ogni difesa della propria individualità. Quindi non rimaneva altro che creare l'allarmismo e le presunte epidemie attraverso il terrorismo mediatico, ma la decisione era già presa, le multinazionali avevano già scomesso e investito. Il piatto era già pronto, bisognava solo convincere gli italiani. Parola d'ordine: allarmismo! Alla fine ci troviamo davanti a uno scenario imbarazzante e pericoloso. In un Paese con alti livelli di corruzione e di malasanità, il Governo non punta a investire sulla Sanità stessa ma sui vaccini, portando società farmaceutiche come la Glaxo a investire e puntare su di noi, come moderne cavie. Non si fanno studi sugli effetti a medio e lungo termine derivanti dalle vaccinazioni, e in generale si usano studi svolti o commissionati dalle multinazionali. Si cerca di dare alla medicina un ruolo di scienza esatta che non può ricoprire, e si espropria l’individuo della sua libera scelta sulla sua salute, e quella dei suoi cari. Si è arrivati persino, in un delirio di supponenza, a paventare la perdita della patria potestà nel caso che i genitori non volessero far vaccinare i propri figli. Insomma, un pastrocchio coercitivo e privo di fondamenta scientifiche, principalmente perché non vi è alcuna emergenza epidemiologica in corso, e non si possono confondere malattie infettive temibili con quelle non temibili. E poi perché per l’uomo, che essendo diverso singolarmente non può esistere una medicina che vada bene per tutti. Infatti medicina e clinica non sono discipline nomotetiche ma idiografiche, cioè agiscono sul particolare e sul singolo. Ma questo i vaccinisti tout court, i Burioni del caso, non possono saperlo, perché la loro concezione di clinica o medicina è dogmatica come la loro concezione di scienza. Sono uomini del medioevo, dell’inquisizione non santa. Sono di quelli che avrebbe processato e arrestato Galileo. Questa è un'operazione delle più classiche del capitalismo, esplicativa ed emblematica di come funzioni il mondo della politica, delle multinazionali e della finanza nel modello capitalistico globale. Un mondo che si basa sull'accettazione prona e remissiva da parte delle maggioranze, solitamente votate a credere nelle istituzioni, nelle finalità umanitarie e per il ben dei popoli che perseguono i governi. Maggioranze ancora oggi considerevoli, talmente intontite dalla nebbia narcotica del capitalismo da scagliarsi contro la presunta stupidità di chi contrasta questo modello, o semplicemente difende le proprie libertà. Le minoranze, di contro, non possono essere che dissimili tra loro, senza coscienza di classe, inglobate nella definizione comune di populismo, altra parola magica usata dal centro di condizionamento mandamentale. Ma resistono, con mezzi e ideali differenti. Va da sé che questa è oggi una delle grandi battaglie dell'anticapitalismo, una battaglia contro il controllo totale delle masse, una battaglia centrale per un comunista libertario. Una battaglia che non può non essere combattuta. Infine, perché volevo parlare di glifosato parlando di vaccini? Beh, in primis perché i vaccini ne contengono, e poi perché non stavo parlando di vaccini ma di capitalismo, e anticapitalismo. Di coercizione, e libertà di scelta. Di anticostituzionalità, e di costituzionalità. Di gregge, e di uomini liberi...
    Risposta
    Anche lei merita di essere pubblicato, affinché le persone possano rendersi conto di cosa significhi sentir parlare/scrivere un No Vax e tirare le proprie somme. Anche se quello che dice è totalmente infondato e profondamente complottista.
  • Carlo

    12-08-2017 13:35 - #3
    Se aumentano i vaccinati è un bene (punto). I vaccini non salvano la vita solo alle persone che se li fanno, ma anche a chi è immunodepresso e non li può fare. Vaccinarsi non è solo un diritto ma anche un dovere. Ps il Medioevo è stato anche un secolo di scoperte... è più buio il nostro tempo.
  • Anna

    12-08-2017 04:38 - #2
    Siete vergognosi. Scrivete che i danni gravi da vaccino sono una fesseria...mentite sapendo di mentire. Come si può negare anche ciò che è scritto sul foglietto illustrativo dello stesso vaccino, che è un farmaco e come tale, come tutti i farmaci, può avere delle reazioni gravi e permanenti. I danni gravi sono riportati dalla stessa casa farmaceutica dopo i trial clinici. E se non ci fossero danno gravi e permanenti il governo non avrebbe mai creato la legge 210/92. Che vogliate essere a favore dei vaccini lo posso anche capire, la disinformazione che avete fatto con questo articolo invece è vergognosa e testimonia una volta di più come siamo messi in Italia. Saremmo nel 2017 per i vaccini ma siamo rimasti al 1817 per il livello di informazione.
    Risposta
    Pubblichiamo il suo commento, affinché tutti abbiano modo di leggerlo e farsi la propria opinione.
  • matteo

    11-08-2017 22:40 - #1
    Un articolo pieno zeppo di propaganda ed antiscientifico....lo conserverò con cura fino a quando la verità verrà a galla...ma bisognerà attendere la fine di questa sottile ed invisibile dittatura travestita da democrazia...come con la fine del nazismo sono apparsi i suoi orrori con la caduta del sistema scientifico corrotto dalle multinazionali verrà dimostrata tutta la mostruosità perpretata....informatevi e non fidatevi degli amministratori, medici, giornalisti corrotti
    Risposta
    Bene, auguri. Ci saluti il medioevo.
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