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Post derby."Io scelgo Fermo" solleva una polemica dopo il blackout di ieri. Il sindaco Calcinaro risponde:"Rispetto reciproco tra le parti oggi viene cancellato da un accanimento personale"

Dopo il balckout di ieri sera durante la partita Fermana - Sanbenedettese, le polemiche non si placano e viene tirata in ballo la credibilità e la reputazione pubblica della città stessa e della sua amministrazione.

Post derby.

Riportiamo quanto pubblicamente dichiarato dal gruppo consiliare "Io scelgo Fermo", il cui capogruppo è Pasquale Zacheo:

 

"Il principio di incendio di ieri all’impianto di illuminazione dello stadio Recchioni è la sintesi di quello che da tempo il nostro Gruppo Consiliare sta sostenendo in tema di impianti sportivi, lavori pubblici e sicurezza per i cittadini.

Sono stati spesi ben 350 mila euro per i lavori di messa in sicurezza dell’impianto ed accade che, proprio alla prima del Campionato Nazionale di Serie C, sotto gli occhi dell’intera nazione, va in fumo non solo l’impianto elettrico appena manutenzionato a fior di quattrini, ma anche e soprattutto l’immagine della città, sbeffeggiata prima dai tifosi avversari della vicina San Benedetto del Tronto e poi dai media nazionali.

Appena si mette naso fuori dalla piazza e dalle sagre, ecco che sovviene l’inadeguatezza di questa maggioranza che governa la città.


Chi risarcirà il danno di immagine alla città ed alla squadra di calcio appena affacciatasi tra i professionisti? chi ha seguito e controllato i lavori? chi e come ha certificato la qualità dei lavori e dell’impianto?

Visto il clamoroso risultato finale, è quantomeno opportuno chiedere quale è stato il criterio adottato per la scelta della ditte, considerando che si tratta per lo più di affidamenti diretti, fiduciari, e senza gara d’appalto.

 

Si tratta peraltro di lavori a forte impatto strutturale, per i quali alcuni cittadini da giorni stanno segnalando le loro perplessità circa l’effettiva condizione di sicurezza generale soprattutto nella parte posteriore dell’impianto a ridosso delle abitazioni. Da parte nostra, partirà immediatamente una interrogazione che potrà trasformarsi in una mozione di sfiducia verso coloro i quali saranno individuati come responsabili politici e tecnici.

 

Intanto, è opportuno che il Sindaco e gli Assessori allo Sport ed ai Lavori Pubblici rendano pubblicamente conto della figuraccia rimediata a danno della città, con anche dimissioni di qualcuno.
Diversamente, con quale autorevolezza si intende continuare a governare una città – lo ricordiamo - capoluogo di provincia?


Ed in tema di lavori, la questione cade appena in tempo ad evidenziare le criticità connesse all’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria in corso presso la piscina comunale.
Lavori che sono stati appaltati ad una società sportiva, che di certo ha i requisiti per gestire l’impianto, ma non ha certo quelli connessi agli imponenti lavori edili e tecnologici. Lavori che, stando alle carte, dureranno ben tre anni e che saranno consegnati e collaudati al termine.


E nel frattempo, in questi tre anni, quali saranno i presidi di sicurezza a favore degli avventori, soprattutto alla luce di quanto accaduto di ieri sera?


Non a caso, infatti, intuendo i rischi derivanti, avevamo invocato per l’impianto della piscina l’intervento delle competenti Autorità preposte alla vigilanza ed alla salvaguardia della Pubblica Sicurezza (Prefetto, Questore e VV.FF.), proprio quelle Autorità che avevano prescritto i lavori allo stadio e che hanno assistito direttamente al fallimento dell’opera comunale. La prevenzione è sicuramente il miglior presidio di tutela. Rincorrere le responsabilità a fatto compiuto è un esercizio che purtroppo serve a poco e solo a lavare la coscienza pubblica."

 

La risposta del Sindaco Paolo Calcinaro non si è fatta attendere, e tramite il suo profilo di Facebook, ha risposto, senza menzionare nessuno, in questo modo:


"Tempo poche ore e l'amarezza fa posto ad un certo disgusto: solo una persona poteva fare sciacallaggio politico su un episodio per una manutenzione, non spettante al Comune e spettante in quanto manutenzione alla Fermana che peraltro ha correttamente effettuato tramite ditta specializzata che gli ha rilasciato apposita documentazione."


Continua il sindaco, senza far nomi ma molto chiaramente:


"Solo una persona, quella che in tre anni ha denigrato tutto quanto il denigrabile, travolgendo spesso anche Società sportive, pur di colpire me e chi mi sta intorno.


Io invece credo che una cosa del genere nell'amministrazione fermana non si era mai verificata.


In anni di rispetto reciproco tra le parti che oggi viene cancellato da una sorta di accanimento personale.


Molti dicono, lascialo parlare, però c'è un limite a tutto, anche alla deformazione della realtà dei fatti, scientificamente portata avanti."

 

 

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Data pubblicazione : 04/09/2017 16:50
Scritto da : Redazione
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