Attualità
Montegranaro: le associazioni culturali Arkeo, Città Vecchia e Libera Comunità il Labirinto unite per cercare un dialogo con l'amministrazione e risolvere i problemi della città

Riportiamo integralmente la lettera aperta che i rappresentanti delle tre associazioni Arkeo di Montegranaro, Città Vecchi e Libera Comunità il Labirinto hanno mandato all'amministrazione cittadina di Montegranaro, rispettivamente firmata da: Luca Craia per Arkeo, Andrea Franceschetti per Città Vecchia e Simone Perticarini per Il Labirinto.

Montegranaro: le associazioni culturali Arkeo, Città Vecchia e Libera Comunità il Labirinto unite per cercare un dialogo con l'amministrazione e risolvere i problemi della città

"Da oltre un anno le nostre tre associazioni, Arkeo, Città Vecchia e Libera Comunità Il Labirinto, hanno iniziato tra loro un confronto sul tema delle problematiche legate al centro storico di Montegranaro per cercare, unendo le forze, di trovare soluzioni da sottoporre all’Amministrazione Comunale, ripetutamente invitata a collaborare.

Soltanto nel marzo scorso questo tavolo ha visto la partecipazione dell’assessore al centro storico Giacomo Beverati, in vista di un’iniziativa progettuale specifica sul centro storico che si sarebbe concretizzata da lì a breve.

Si ricorderà che, dagli incontri tra i rappresentanti delle associazioni e l’Amministrazione Comunale, scaturirono alcuni interventi da attuare in tempi brevissimi per i quali l’assessore si era impegnato a una rapida esecuzione.

Si parlava, in particolare, dell’istituzione di una ZTL nel castello, dell’installazione di una segnaletica per regolamentare il posteggio delle auto, del ripristino della pubblica illuminazione estremamente carente in alcuni punti particolari e dell’organizzazione di una forma di controllo di vicinato.

A giugno il Comune di Montegranaro assegnava l’incarico di progettazione sul centro storico alla ditta AgenziaRes e subito chiedemmo un incontro con quest’ultima per poter vedere le modalità di collaborazione.

A tutt’oggi questo incontro ancora non c’è stato.

Siamo tornati a sollecitarlo con una lettera protocollata l’11 ottobre scorso, con la quale chiedevamo un incontro entro e non oltre quindici giorni dalla stessa ma, da allora, a parte qualche rassicurazione verbale poco convincente, non vi è stato alcun riscontro effettivo.

Nel frattempo, però, dei quattro punti di intervento attuabili in tempi brevi, soltanto uno trovava realizzazione, l’installazione della segnaletica per regolamentare i parcheggi, segnaletica solo orizzontale e realizzata in modalità esteticamente censurabile e
creando ulteriori problemi alla cittadinanza per l’ulteriore diminuzione dei posti auto venutasi a creare.

Ci saremmo aspettati un coinvolgimento nella progettazione degli spazi destinati al parcheggio, per la quale il nostro contributo avrebbe evitato gli errori vistosi che si sono verificati, ma siamo stati ignorati.
Degli altri tre punti non abbiamo notizie. È bene precisare che le quattro proposte erano strettamente connesse tra loro e finalizzate al miglioramento delle condizioni di sicurezza e vivibilità. Scinderle significa depotenziarne gli effetti in maniera drastica.

L’assessore Beverati continua a parlare tramite stampa di una collaborazione con le nostre tre associazioni ma, di fatto, questa collaborazione è interrotta da oltre sei mesi, mesi in cui ci auguriamo che qualcuno, in Comune, abbia continuato a lavorare sulle problematiche del centro storico, senza però cercare l’auspicato confronto con le nostre realtà che conoscono e vivono quotidianamente tutti gli aspetti complessi del centro storico e possono dare un
apporto positivo al progetto. Il fatto che, nonostante le reiterate richieste di incontro, ancora non si riesca a essere convocati dall’Assessore e che, delle quattro
proposte, la cui realizzazione in tempi brevi era stata garantita, se ne sia realizzata una soltanto e in malo modo, denota come la presunta collaborazione tra Amministrazione Comunale e Associazioni sia stata fino a oggi un elemento di facciata finora utile soltanto per propaganda.

La nostra volontà di collaborazione rimane, soprattutto perché i problemi legati al centro storico, in questo immobilismo, stanno degenerando ulteriormente e necessitano più che mai di un intervento serio e urgente. È chiaro, però, che la nostra disillusione è forte e che i termini di un’eventuale seguito a questa presunta collaborazione debbano essere stabiliti in maniera chiara e concreta, definendo in maniera precisa quale ruolo dovremmo ricoprire nella progettazione, altrimenti collaborazioni solo di
facciata non sono per noi di alcun interesse."

 

Arkeo, Luca Craia

Città Vecchia, Andrea Franceschetti

Il Labirinto, Simone Perticarini

  

Letture:2345
Data pubblicazione : 27/10/2017 11:57
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications