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Nuovo Ospedale di Amandola. Marinangeli: "La più grande opera pubblica mai realizzata in queste zone"

Amandola avrà presto un nuovo ospedale. Il progetto per la struttura è stato presentato oggi nell’ambito di una conferenza stampa. Il costo previsto dei lavori è di 18 milioni di euro: 13 milioni saranno finanziati grazie alle risorse della Ricostruzione Sisma che la Regione Marche ha deciso di destinare alle opere sanitarie e gli altri 5 milioni sono una donazione della Compagnia petrolifera Rosneft. In merito al progetto il Gruppo Kos Santo Stefano ha presentato ufficialmente una proposta di sponsorizzazione che permetterà di accelerare di molto i tempi relativi all'incarico di progettazione e permetterà di andare subito a bando, appena terminata la progettazione esecutiva, risparmiando molti mesi. A questa proposta seguirà comunque un avviso pubblico così come previsto dalla legge, per possibili eventuali altre proposte.

Nuovo Ospedale di Amandola. Marinangeli:

"La giornata di oggi - ha commentato il presidente Ceriscioli - da' una grande accelerazione: avere attraverso la sponsorizzazione il progetto significa risparmiare diversi mesi. Chiederemo le tecniche costruttive più veloci. Si tratta di una grande dono a questa regione e a questa comunità grazie anche ai 5 milioni di euro, la più importante donazione effettuata finora. L'ospedale è  un segnale importante per tutti: è la dimostrazione che attraverso operazioni come queste è possibile tornare come si era prima o anche meglio con una struttura moderna, efficiente e sicura. Abbiamo scelto di investire in un nuovo edificio per dare il massimo di garanzia di una struttura di quarto livello. Una opportunità per le aree interne non solo come risposta alla salute ma anche come fonte di occupazione e motore dell'economia".

Emozionato il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli: "Un giorno importante per tutto il territorio. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto portare a termine questa realizzazione. Avremo una struttura che sarà  il fiore all'occhiello di questa area e ringrazio tutti i sindaci coinvolti. Si tratta della più grande opera pubblica mai realizzata in queste zone".

Augusto Curti presidente del Comitato delle autonomie locali: "Un investimento fondamentale per il territorio. La Regione ha dimostrato grande vicinanza in questa situazione più grande di noi e abbiamo la consapevolezza che tutte le istituzioni si stanno impegnando al massimo nella ricostruzione".

Alessandro Marini direttore Asur: "Stiamo vivendo giornate che sono pietre miliari. IL lavoro fatto in questi due anni dall'Asur sta portando risultati. Abbiamo ricevuto i mezzi per migliorare i servizi e per poter dare risposte di qualità. Facendo sintesi e sinergia come oggi portiamo a casa i risultati".

Enrico Brizioli, Gruppo Santo Stefano: "Siamo uno dei maggiori partner della Regione e ci riteniamo una parte importante del servizio sanitario pubblico a servizio della collettività. Insieme dobbiamo sostenere e difendere il patrimonio costruito della sanità pubblica. In questa ottica abbiamo voluto dare un contributo attivo alla ricostruzione per valorizzare sempre di più queste terre meravigliose".

La nuova struttura di Amandola sarà un ospedale a misura d’uomo e di territorio con una struttura leggera di 7.400 metri quadrati, piani «scalettati» che si adattano all’andamento del terreno, massima altezza di 3 piani, sezione ispirata all’abitato storico. 60 i posti letto previsti più 20 per la RSA. Ci saranno il blocco operatorio con due sale, il punto di primo intervento Potes, l’area diagnostica e di terapia (Tac, radiologia e ambulatorio prelievi), un’area degenza con 23 posti letto per acuti e 10 posti letto per post acuti, un’area diurna e ambulatoriale (ambulatori chirurgici, medici, diagnostici, dialisi e riabilitazione) i servizi territoriali, l’area dei servizi sanitari e non (farmacia e cup), con un ampio parcheggio. Il nuovo edificio sarà spostato in pianura in modo da essere più sicuro grazie alla scelta del terreno e più facilmente raggiungibile. Inoltre in questo modo i lavori avranno minori interferenze con la vita cittadina. Il cronoprogramma prevede il progetto esecutivo entro il 1° semestre 2018 e il bando di appalto entro la fine dell’anno 2018.

 

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Data pubblicazione : 28/10/2017 14:17
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Aragorn

    10-11-2017 17:41 - #2
    canale 14 (video tolentino) intervista a licio livini..."la nuova struttura è una grandissima soluzione per noi, una grandissima opportunità perché ci permette di rimettere in fila tutti i servizi che c'erano prima, rimetterli all'interno di una struttura nuova con moderni percorsi con una gestione che sia più rispondente a quella che è tutta l'organizzazione della nostra area vasta. le caratteristiche principali sono quelle di una struttura che sia vicino a questa comunità e che risponda immediatamente a questa comunità. chiaramente non possiamo pensare che su questa struttura possano esserci servizi di alto livello, non possiamo pensare che ci sia un pronto soccorso, non possiamo pensare che ci siano sale operatorie per fare interventi complessi. questi sono servizi e attività che noi garantiamo nell'ospedale centrale di fermo e quando non basta fermo c'abbiamo l'ospedale regionale di torrette". è uno scherzo? non c'è il pronto soccorso? solo di questo abbiamo bisogno! deve rispondere immediatamente alla comunità? per questo serve il pronto soccorso...i servizi che c'erano prima? il pronto soccorso c'era...non ho capito, ma questo quando è venuto in amandola c'aveva il sacchetto di carta in testa come chi è vittima di rapimento? l'avrà capito dove ci troviamo? qualcuno gli ha fatto presente come stiamo messi e dove stiamo messi? da sarnano a montefalcone, passando per comunanza fino a montemonaco...mi sa che ho capito l'antifana...la risposta sarà l'elisuperficie e l'elicottero che viaggia anche di notte, con la neve, col vento e con la nebbia, vero? è una grandissima soluzione...per voi sicuramente!
  • Aragorn

    31-10-2017 18:17 - #1
    la più grande opera pubblica mai realizzata? detta così sembra che manca solo lu vescuvu a taja lu nastru...meno renzianamente, quando dovrebbero iniziare i lavori? no perché cesetti una settimana fa ha già cuminciato a mette le mà avanti, dichiarando che non si sa quando ci sarà la posa della prima pietra di quello di campiglione...considerando che era stato annunciato verso aprile del 2016, si farebbe tranquillamente in tempo a rimescolare le carte anche per quanto ci riguarda...nojatri simo sopravvissuti alla pedemontana, alla mare monti, all'interessamento morboso nei confronti "della montagna" da parte del carrozzone di turno e quindi dovremmo essere abituati alle favole, ma qui la cosa si fa seria, c'è di mezzo la salute...2020? fossi de rubbianello sarrio imbufalitu, considerando che pure a macerata è previsto un nuovo mega ospedale...oh, ma che è? li stampate nei sotterranei dei vostri palazzi li sordi? tanti ce deve crede per forza, per questioni di tessera e/o di clientelismo e je deve pure votà, ormai è ora e tutte ste sbobbe non è casuali...vavè su, in bocca la lupo, intanto accolgo con piacere il vostro consiglio, perché l'antifana è questa, e me vaco a fa tutte le analisi, ecg, ecg da sforzo, ecocardio e pure l'holter pressorio!
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