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Fermo. Il commiato del Prefetto Di Lullo: "Un'esperienza bellissima, lascio un territorio che mi ha dato tanto sotto ogni punto di vista"

"Non posso che essere grata alle istituzioni e alla gente comune per come sono stata accolta, per la stima, il rispetto e l'affetto che ho sempre ricevuto. Ringrazio questo territorio che mi ha dato tanto sia dal punto di vista professionale che da quello umano: quest'esperienza è andata benissimo, oltre ogni aspettativa”. E' una Mara Di Lullo con la voce rotta dal pianto quella che saluta la Provincia di Fermo in occasione del suo ultimo atto ufficiale da Prefetto di questo territorio, la firma del protocollo d'intesa sulla "Rete territoriale locale antiviolenza".

Fermo. Il commiato del Prefetto Di Lullo:

A partire dal prossimo 20 novembre, infatti, la Di Lullo assumerà l'incarico di Direttore Centrale per gli Affari Generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali presso il Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del Ministero dell'interno.

La Di Lullo, che verrà sostituita da Maria Luisa D'Alessandro, lascia Fermo dopo circa un anno e mezzo intensissimo, ricco di eventi straordinari, che in quest'occasione ha rivissuto senza maschere, confessando anche il timore con cui aveva assunto questo incarico: “Sono arrivata qui senza esperienza da Prefetto: ero contenta ma avevo anche un po' paura perché in qualche modo per me era una sorta di salto nel buio – ricorda – ma me la sono cavata con l'aiuto di tanti colleghi e funzionari esperti e poi imparando a fare il Prefetto a modo mio”.

 

Che non sarebbe stato un mandato facile lo si capì immediatamente quando, appena arrivata a Fermo e ancora in attesa dell'insediamento ufficiale, la Di Lullo si trovò a dover fare subito i conti con l'ordigno artigianale scoperto dal parroco don Luigi Traini davanti alla chiesa di San Gabriele dell'Addolorata a Campiglione.

Nel corso dei mesi seguenti sono poi arrivati il caso Emmanuel (“un episodio che ha messo Fermo all'attenzione delle cronache nazionali con una connotazione che nulla ha a che vedere con cosa questa città e questa provincia sono realmente: un episodio del genere poteva capitare ovunque”, è il suo commento), l'emergenza terremoto, prima con la scossa del 24 agosto e poi con quelle di fine ottobre, e poi quella legata all'eccezionale nevicata dell'ultimo gennaio (“penso di essere stata l'unico Prefetto ad aver chiamato la Guardia Costiera per spalare la neve”, ricorda concedendosi una battuta).

Tutti questi ostacoli, però, sono stati superati grazie al lavoro e a una forte sinergia con gli attori del territorio: “E' stato possibile instaurare un dialogo con tutti, il rapporto con le istituzioni locali è stato ottimale – spiega la Di Lullo -. Ho sempre ricevuto grandissima collaborazione e sensibilità da parte dei sindaci del territorio e anche con le forze dell'ordine è andata sempre bene: mi auguro che si arrivi presto ad accogliere il loro livello provinciale perché alcuni segnali che stanno arrivando sul fronte della sicurezza richiedono un impegno particolare e risorse aggiuntive”.

 

E se la Di Lullo si appresta a richiudere la sua valigia per Roma con sensazioni positive, altrettanto buono è il ricordo che le istituzioni locali conserveranno di lei. Unanime, infatti, il coro degli apprezzamenti nei suoi confronti: “La ringrazio per tutto ciò che ha portato al territorio – è il saluto del sindaco di Fermo Paolo Calcinaro – e per il lavoro che ha svolto sempre con grande serietà e discrezione”.

“Un grande grazie per la funzione svolta in modo esemplare in questo territorio. Si è trovata davanti a un compito difficile, con eventi drammatici, questioni che hanno aperto un dibattito anche a livello nazionale – è il pensiero dell'assessore regionale al bilancio Fabrizio Cesetti - ed è stata sempre attiva e presente ma in modo discreto e rassicurante”.

“Un grazie per la sensibilità con cui ci ha consentito di operare tutti i giorni sul territorio: ha avuto la capacità di essere sempre presente senza mai voler essere direttrice, lasciandoci sempre moltissimo spazio, e questo lo abbiamo davvero apprezzato” - commenta invece il Capitano dei Carabinieri di Fermo Roland Peluso, il cui saluto è stato seguito poi da quello del Procuratore di Fermo Domenico Seccia, che ha anch'egli lodato la “presenza semplice” del Prefetto uscente.

 

Nell'occasione la Di Lullo ha anche provveduto a premiare personalmente il suo Capo di Gabinetto, Francesco Martino, insignito recentemente da parte della Presidenza della Repubblica dell'onoreficenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana.

 

Il Prefetto Di Lullo premia il suo Capo di Gabinetto Martino

Di_Lullo_Martino

 

Il saluto tra la Di Lullo e il Procuratore Seccia

Seccia_Di_Lullo

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Data pubblicazione : 13/11/2017 19:05
Scritto da : Andrea Pedonesi
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