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Porto San Giorgio. Domani sciopero di un'ora di una ventina di commercianti contro l'amministrazione, Fedeli: "Vogliamo dare una scossa, non è vero che a Natale sia andato tutto bene"

Proprio questa mattina su informazione.tv avevamo dato spazio all'intervista a Giampiero Marcattili, assessore al commercio di Porto San Giorgio, per stilare con lui un bilancio del Natale della città proprio dal punto di vista commerciale, anche alla luce del malcontento espresso da alcuni commercianti.

Porto San Giorgio. Domani sciopero di un'ora di una ventina di commercianti contro l'amministrazione, Fedeli:

E proprio la "Nuova Associazione commercianti", costituitasi a fine 2016 e che aveva poi anche espresso una lista civica che alle elezioni comunali appoggiò la candidatura di Andrea Agostini, oggi pomeriggio ha manifestato tutto il proprio disappunto proclamando uno sciopero di un'ora per protestare contro l'Amministrazione. La serrata ci sarà domani pomeriggio dalle 17 alle 18.

 

“Contestiamo il messaggio sbagliato che è stato fatto passare - spiega Marco Fedeli, titolare del ristorante "Il Tentacolo" e presidente dell'associazione - e cioè che tutto sia andato bene, che ci siano state tantissime presenze e che la maggior parte dei commercianti non siano capaci di lavorare".

Fedeli svela che alcuni commercianti avevano chiesto una forma di protesta ancora più eclatante, ma alla fine si è optato per una "dimostrazione simbolica - spiega - un segno leggero, giusto per far capire che non è vero che tutto è andato bene, altrimenti saremmo potuti addirittura scendere in piazza".

 

Negli ultimi giorni in città erano circolate voci sul fatto che l'associazione potesse spingersi a chiedere le dimissioni di Giampiero Marcattili ed Elisabetta Baldassarri, assessori rispettivamente al commercio e al turismo, ma Fedeli smentisce: "Noi non vogliamo la testa di nessuno, l'importante è che gli amministratori cambino strada e comincino a lavorare davvero per la crescita positiva del paese".

 

E a Marcattili, che nella già citata intervista a informazione.tv aveva dichiarato di aver coinvolto tutte le associazioni cittadine e di non aver aver ricevuto nessuna richiesta di confronto e chiarimento da parte di quella dei commercianti, Fedeli risponde: "Quando ci siamo incontrati con l'amministrazione prima di Natale, abbiamo fatto delle proposte, abbiamo portato dei professionisti e messo sul tavolo eventi importanti che però non sono stati presi in considerazione - spiega -. A quel punto ci siamo tirati indietro prendendo atto della cosa, abbiamo fatto il nostro dovere di commercianti decidendo di non interferire con le festività ma rimandando i "conti della serva" alla fine e ora eccoci qui".

L'associazione ha deciso di proporre l'idea dello sciopero solo in centro, ricevendo una ventina di adesioni perché, questa è l'idea dei commercianti, se riparte il centro, che di Porto San Giorgio è il fulcro, riparte l'intera città.
“Se ci sarà una risposta positiva ben venga, vorrà dire che abbiamo dato la scossa e che il "defibrillatore" ha funzionato – chiude Fedeli – se non funzionerà vedremo il da farsi. In ogni caso chiediamo un incontro pubblico all'amministrazione per sapere come vuole impostare la programmazione futura”.

 

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Data pubblicazione : 12/01/2018 17:01
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • Luca

    16-01-2018 08:13 - #4
    Solo un cieco non vedrebbe la desolazione di Porto San giorgio. Di chi sia la colpa Io non lo so ma sicuramente i commercianti da questo punto di vista hanno ragione. Probabilmente i signori che hanno scritto prima di me non frequentano porto san giorgio e non notano negozi vuoti, gente pochissima, una desolazione. Basta difendere l'indifendibile San Giorgio è con chi la fa crescere e penso che la gente si sia già pentita di come sono andate le passate elezioni.
  • stili diversi

    16-01-2018 00:12 - #3
    Nemmeno io credevo che fosse nello stile di Francesca Vitali il pettegolezzo, eppure...Quanto sarebbe meglio rispondere con i fatti, con le cifre, anche con un "percepito", ma il pettegolezzo, no, per favore , anche se si tratta di fatti locali !
  • Francesca Vitali

    14-01-2018 12:08 - #2
    Concordo con Mario. Ma capisco pure che se un amico cliente fedele chiede un comunicato contro l'amministrazione, in tempi di magra, è difficile dire di no. Se anche Loira diventasse fedele cliente del Tentacolo, forse le cose cambierebbero, però certe captatio benevolentiae non mi sembrano nello stile del Sindaco.
  • mario

    13-01-2018 10:53 - #1
    Le parole di Fedeli, che rappresenta se stesso e una manciata di commercianti, sono lo specchio fedele di un'incapacità e di un'impotenza evidenti. Sono lo specchio di una parte minoritaria della categoria che pensa che i loro problemi possa risolverli una qualsiasi amministrazione. Prendano ad esempio il nord delle Marche e la Romagna, che non aspettano certo la manna dal cielo, ma si attivino e si rimbocchino le maniche. E lascino da parte la politica, quella politica con cui si sono schierati e che ha perso sonoramente. Il paese non è con loro.
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