Attualità
Confindustria Centro Adriatico alle Assise Generali di Verona: "Boccia a Fermo il 16 marzo"

Ottomila imprenditori da tutta Italia riuniti per l’Assise Generale di Confindustria a Verona. Nei tavoli tecnici un ruolo da protagonista l’hanno giocato i vertici di Confindustria Centro Adriatico. Alla fine è stato creato un documento che sintetizza le proposte dell'Associazione verso il mondo della politica in vista delle elezioni del 4 marzo. Linea guida della discussione è stato il rapporto annuale del Centro Studi di Confindustria che ha ribadito come “l’Italia non possa perdere terreno anche nella competitività. Per evitare il rischio, bisogna puntare su tre assi: il territorio, il patrimonio culturale e gli imprenditori".

Confindustria Centro Adriatico alle Assise Generali di Verona:

Il presidente di Confindustria Centro Adriatico Simone Mariani ha guidato la delegazione: “Vedere tanti imprenditori riunti ci rende fieri e dimostra che le industrie unite sotto un'unica bandiera possono veramente rivendicare un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell'Italia”. Onori di casa a Verona affidati al presidente Vincenzo Boccia: “Noi siamo venuti a ad ascoltarlo e a dare il nostro contributo, accendendo un focus sul nostro territorio e il suo rilancio. E Boccia sarà il 16 marzo a Fermo, al Teatro dell’Aquila, per la prima assemblea pubblica unitaria tra le territoriali di Ascoli Piceno e Fermo”.

Molti gli appunti per gli imprenditori, grazie agli spunti forniti nei tavoli tematici. “Si è molto discusso – prosegue Mariani – della crescita del sistema turistico. Tutti i territori sono consapevoli che la cultura è una risorsa inesauribile che può sfamare e che anzi deve diventare un asset fondamentale. Per questo, come Confindustria Centro Adriatico, mettiamo a disposizione della Regione Marche il nostro know how per realizzare campagne promozionali vincenti e indirizzare al meglio i fondi che la regione riceverà dall’Europa per il rilancio proprio del territorio che rappresentiamo”.

Importante l’intervento di Aldo Bonomi, presidente di Assolombarda, che ha richiamato la politica “incapace di inserire nelle piattaforme programmatiche elementi utili all’imprenditoria” e ha chiesto di “favorire il rafforzamento della governance delle Pmi, promuovendo l'adozione di un Codice di autodisciplina semplificato, favorendo l'inserimento di temporary Cfo (direttori finanziari) ampliando anche l’intervento del Fondo di Garanzia per le Pmi".

Il presidente Boccia ha chiuso l’assise con parole di fiducia: “Dobbiamo passare dalla rassegnazione e dal pessimismo ad una visione condivisa. Abbiamo un processo decisionale farraginoso, che favorisce i veti e la polverizzazione delle responsabilità. Dobbiamo porre la questione temporale come una grande questione nazionale e chiederci quanto tempo ci mettiamo per fare quello che diciamo. Nella nostra visione, un Paese semplice ed efficiente è un Paese che fa quello dice, e lo fa in tempi certi”.

Parole che Mariani riporterà alla territoriale in modo da costruire un percorso di sviluppo locale, ma in perfetta sintonia e sinergia con il nazionale: “Un momento emozionante e carico di significato per la nostra categoria. Era importante una grande e maggiore risposta da parte delle imprese e posso testimoniare che c'è stata. Una presa di orgoglio e una voglia di farsi sentire che più che mai è evidente, quasi assordante ed annichilente nei confronti di chi potesse sostenere il contrario. Aspettiamo ora l'esito di queste consultazioni politiche consapevoli che non resteremo supini nei confronti di chi sarà deputato a governare, ma che saremo parte attiva, di indirizzo e di controllo” ha concluso il presidente dando appuntamento al 16 marzo quando sul palco con Boccia ci saranno ospiti di caratura internazionale che daranno spunti e indicazioni utili “per la nostra realtà territoriale, ferita ma determinata a riprendere il percorso di crescita in ogni campo, dal manifatturiero al meccanico passando per l’agroalimentare".

Letture:1026
Data pubblicazione : 16/02/2018 17:08
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications