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Ponte tra Pedaso e Altidona, è la volta buona! La giunta regionale approva la convenzione, a breve la firma. Lavori al via entro l'anno

La Regione Marche collaborerà con i Comuni di Altidona e Pedaso per realizzare la Ciclopedonale in prossimità del Fiume Aso. La Giunta regionale ha infatti approvato lo schema della convenzione, che verrà prossimamente sottoscritta, attraverso la quale il personale tecnico della Tutela del territorio di Fermo (ex Genio civile) aiuterà le amministrazioni comunali nelle fasi di progettazione e direzione lavori.

Ponte tra Pedaso e Altidona, è la volta buona! La giunta regionale approva la convenzione, a breve la firma. Lavori al via entro l'anno
Il tratto di foce del fiume Aso tra i due comuni di Altidona e Pedaso

"Abbiamo accolto la richiesta di Altidona, Comune capofila, di utilizzare i nostri funzionari nello svolgimento dell'intervento - afferma la vice presidente Anna Casini - La realizzazione della ciclopedonale coinvolge anche questioni idrauliche proprie del nostro ufficio di Fermo, rendendo utile e necessaria la collaborazione istituzionale che sanciremo con la convenzione".

 

Da sottolineare che la progettazione esterna a cura della Regione consentirà un risparmio compreso tra l'8 e il 10% rispetto a quanto sarebbe costata se fosse stata affidata a professionisti privati.

I Comuni di Altidona e Pedaso hanno costituito un raggruppamento per partecipare ai bandi regionali di cofinanziamento degli interventi per la sicurezza stradale. Il progetto proposto è la Rete ciclopedonale protetta di collegamento intercomunale. L'intervento riguarda la creazione di una viabilità alternativa ciclopedonale prossima alla costa, poco prima del ponte ferroviario, per evitare l'interferenza con il traffico veicolare lungo la Statale 16.

Il progetto preliminare, ammesso alla graduatoria del Piano nazionale di sicurezza stradale, è stato redatto dall'Ufficio tecnico ex Genio civile di Fermo e verrà cofinanziato, su indicazione della Regione, come completamento della ciclovia adriatica. L'opera ha un costo di 365 mila euro, metà a carico del Ministero e metà dei Comuni (182.500 euro ripartiti al 50 per cento tra Altidona e Pedaso).

 

Come specificato, Altidona è il Comune capofila, che poi delegherà le procedure relative all'appalto alla Provincia, che fungerà infatti da stazione appaltante.

Considerati i normali tempi tecnici per la preparazione della gara d'appalto, la pubblicazione, l'apertura delle buste e l'aggiudicazione, il sindaco di Altidona Enrico Lanciotti esprime ampia fiducia nel fatto che i lavori possano partire entro l'anno. In ogni caso, la sua amministrazione porta a casa un risultato importante a pochi mesi dalle elezioni: “Questo ponte è stato un'opera molto discussa nel corso degli anni, tra i cittadini che la volevano e le amministrazioni passate che hanno fatto scelte diverse – ricorda il primo cittadino -. Ormai in molti non ci credevano più, mentre noi ci abbiamo puntato fin dal momento dell'insediamento e abbiamo combattuto per trovare le risorse per limitare l'investimento amministrativo: è un altro tassello importante nel nostro percorso amministrativo”.

 

Si avvicina quindi a grandi passi la realizzazione di un'opera che, al di là del valore pratico, connesso alla possibilità di spostare la mobilità dolce dalla strada statale alla pista ciclabile, non è privo di risvolti anche simbolici. Un iter, quello relativo al progetto in questione, che era partito dalla collaborazione tra l'amministrazione Lanciotti e quella guidata da Barbara Toce a Pedaso e che è proseguito senza intoppi anche dopo l'insediamento della nuova giunta Berdini: “E' un'opera che interessa tutti – è il commento a proposito del sindaco di Altidona – una grande opportunità che ci accingiamo finalmente a cogliere”.

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Data pubblicazione : 20/03/2018 15:38
Scritto da : Redazione
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