Attualità
Scadenze ricostruzione privata: Ceriscioli scrive a Gentiloni per verificare possibile deroga

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni e alla commissaria Paola De Micheli una lettera con la richiesta di verificare se provvedimenti normativi o commissariali prevedano lo spostamento dei termini per la presentazione di progetti della ricostruzione privata, "al fine di consentire a cittadini e professionisti di poter accedere alle provvidenze legate ai danni derivanti dal sisma in tempo utile e consono alla complessità degli interventi da realizzare" - si legge nella lettera.

Scadenze ricostruzione privata: Ceriscioli scrive a Gentiloni per verificare possibile deroga

Il presidente Ceriscioli segnala la criticità della situazione, ricordando come siano quasi 20mila le perizie e i progetti per danni lievi.

La richiesta nasce a seguito della segnalazione da parte del direttore dell'Ufficio Ricostruzione delle Marche Cesare Spuri. Il presidente Ceriscioli sottolinea come questa situazione crei "seria preoccupazione tra i sindaci, i professionisti e i cittadini che hanno segnalato tutte le criticità legate alle ormai vicine scadenzee scadenze".

Letture:1006
Data pubblicazione : 21/03/2018 15:14
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Cartesio

    21-03-2018 19:20 - #1
    Caro Presidente Ceriscioli, di complessità, vera, c'è quella della vostra incapacità ! E’ chiaro a tutti che dopo due anni dal sisma non siete riusciti a mettere insieme procedure chiare, semplici ed immediatamente operative, con le quali avviare con immediatezza i progetti di ricostruzione. A livello nazionale nella figura del presidente del Consiglio, nella figura del commissario Errani ed ora De Micheli e a livello regionale nella sua figura , guarda caso tutti targati PD, non avete avuto il buon senso di capire ed ascoltare i territori colpiti che da tempo sostengono che ad una emergenza straordinaria si risponde con atti straordinari, immediati, chiari, semplici e lineari. Vi siete affidati all'ente più inutile che è stato messo su in questa nazione, l'ANAC che non riesce neppure a formulare decenti linee guida(tutte interloquite dal Consiglio di Stato) per gli appalti pubblici e che si arroga il diritto di dare indicazioni per evitare la corruzione ben sapendo che la corruzione si evita solo con norme chiare, semplici e ben scritte e non con montagne di carte ! Nella testa di Cantone c’è solo l’idea che tutti siano corrotti o corruttibili per poi scoprire che la corruzione è proprio dentro quei sistemi creati per evitarla tipo Consip o la stessa ANAC. Forse Cantone non sa o fa finta di non sapere che negli altri Stati i controlli si fanno in corso d’opera e non prima dove tutto funziona a perfezione ! Un uomo chiamato a semplificare ha fatto, invece, della duplicazione inutile delle carte il suo credo ! Cantone in paese seri chi sbaglia paga ! Caro presidente Ceriscioli la missione RICOSTRUZIONE post sisma tanto sbandierata è fallità . E’ fallita perché le Marche non hanno fatto buon tesoro delle proprie esperienze passate come quelle del sisma del 1997 che sicuramente migliorate ed integrate ma non ANNULLATE come è stato fatto per poi affidarsi alle esperienze fallimentari del sisma dell’Emilia Romagna o peggio ancora a quelle dell’Aquila dove la ricostruzione per anni è stata un miraggio. State spendendo milioni e milioni di euro, (inutili), per i cas che potevano essere tranquillamente destinati alla ricostruzione. Un consiglio. Liberatevi di Commissari che forse sarebbe meglio commissariare , di Cantone che sarebbe meglio ritornasse a fare il magistrato e di tutta quella pletora di consulenti che non sono capaci di scrivere ordinanze che abbiano non solo una forma lessicale corretta e chiara ma anche contenuti lineari con quanto già emanato ! Rifletta Ceriscioli e si faccia una semplice domanda, non sarà mica anche per questo che il PD ha fatto una brutta fine? Occhio che se ci mettono le mani i 5 Stelle o la Lega e risolvono i problemi di immobilismo voi ternerete a governare nel 2200 !
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications