Attualità
Il nuovo gattile di Fermo diventerà la struttura di tutta la Provincia? L'assessore Ciarrocchi scrive ai sindaci del territorio

Da realtà cittadina a realtà intercomunale. Il progetto del gattile, che l’Amministrazione comunale di Fermo vorrebbe realizzare in contrada San Martino in una struttura inutilizzata dopo alcuni lavori di sistemazione, potrebbe diventare del territorio provinciale.

Il nuovo gattile di Fermo diventerà la struttura di tutta la Provincia? L'assessore Ciarrocchi scrive ai sindaci del territorio
L'assessore Alessandro Ciarrocchi

Dell’idea l’assessore alle politiche ambientali Alessandro Ciarrocchi ha informato i Sindaci del Fermano, non escludendo che la struttura possa avere carattere intercomprensoriale e svolgere le funzioni per tutti quegli enti interessati a tale servizio.

“Dopo aver manifestato la nostra idea di un gattile destinato al ricovero degli amici a 4 zampe bisognosi di cure – ha dichiarato l’assessore Ciarrocchi – ho personalmente ricevuto diverse telefonate da amministratori locali che hanno palesato il loro interesse di massima a collaborare nel progetto, alcuni dei quali mi hanno anche sollecitato affinché la struttura possa divenire di fruizione intercomunale.

"Alla luce di tali manifestazioni di interesse che confermano la bontà dell’iniziativa – ha proseguito l’assessore – ho ritenuto opportuno e necessario convocare un incontro con tutti coloro che si dimostreranno effettivamente intenzionati allo sviluppo di tale progettualità, nata su sollecitazione dei volontari delle varie associazioni coordinate dal Movimento Animalista, la cui passione ci ha spinto ad accelerare i tempi per la creazione del gattile cui possa far seguito, in prospettiva, risorse e tempo permettendo, un’oasi felina a tutti gli effetti. Confido dunque in una massiccia adesione al fine di poter creare una struttura che possa servire più Comuni della Provincia”.

Come si ricorderà, la decisione sulla creazione di un gattile aveva fatto seguito ad un incontro svoltosi in Comune nel gennaio scorso, cui avevano partecipato il Sindaco Calcinaro, l’assessore Ciarrocchi, il Presidente del Movimento animalista provinciale Luciano Romanella, Maria Rita Antonini dell’associazione A-mici a 4 zampe, la volontaria Lilli Comini, Teresa Silenzi dell’associazione Donne d’A-Mare e Susanna Lorenzi, responsabile del movimento di Porto San Giorgio. Durante l'incontro in questione era stata avanzata la richiesta, in particolare da parte dell’associazione A-mici a 4 zampe, di dotare la città di un rifugio felino per accogliere gatti non adottati.

Letture:1220
Data pubblicazione : 20/04/2018 15:35
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
8 commenti presenti
  • Diana

    09-10-2018 22:59 - #8
    Non pensiate che questo gattile sia un'iniziativa caritatevole verso gli animali. Quello che i cittadini non sanno è che molti volontari che affermano di prodigarsi per la tutela degli animali in realtà ne fanno commercio. Ad esempio è ormai notizia diffusa che molti cani e gatti randagi del sud e del centro Italia vengano trasferiti da volontari di associazioni animaliste piccole e grandi, in strutture private nei paesi del nord Europa dove vengono venduti. Ovviamente vanno anche a rifornire il mercato nero della sperimentazione, dei combattimenti tra cani, del sesso con animali, della macellazione, ecc. Queste cose l'assessore Ciarrocchi le sa, è stato messo al corrente dei traffici, ma sembra voler fare di tutto per favorire le associazioni che catturano e movimentano i randagi con la scusa delle adozioni. Il giro d'affari è enorme! Ecco perché si premura di offrire accoglienza ai gatti degli altri comuni del fermano. Immaginate come potrebbero stare dal punto di vista sanitario e del benessere psicologico centinaia di gatti rinchiusi in un piccolo gattile. È vero, l'assessore Ciarrocchi poteva occuparsi di problemi più importanti per i fermani, e lasciare in pace i gatti liberi, così importanti per l'ecosistema. Ma gli affari sono affari, ed i volontari premono...
  • lucio

    03-05-2018 10:59 - #7
    buongiorno. la cultura di un popolo si evince dal fermarsi facendo passare i pedoni sulle striscie pedonali....dall educare i vs figli a non lasciare le bottiglie di birra x terra...creando posti di lavoro x gli italiani....dare a loro le case...aumentando le pensioni minime...levando i vitalizi ai parlamentari e molto altro!!! evidentemente lei vive nel paese del mulino bianco...fare un gattile quando a fermo i giovani non lavorano...i negozi chiudono eccecc e'una grande stronzata!!! e si ricordi che il gatto e'un predatore naturale...ecco perche' siamo pieni di pentecane..qualche imbecille portando loro da mangiare ha fatto perdere il loro istinto naturale....mi faccia il piacere....
  • matteo

    02-05-2018 12:55 - #6
    Siamo così tanto civili che per gli animali domestici hanno messo in commercio vaccini "puliti" con quantità minima di adiuvanti....in quelli per i bambini invece letteralmente ferraglia....
    Risposta
    E' una bugia il suo commento. Non c'è nessuna ferraglia e fa male a mettere in giro simili voci false. Il direttore
  • Francesco

    01-05-2018 13:01 - #5
    La civiltà di una comunità si valuta anche da come vengono trattati gli animali; bellissima scelta prevista e in sintonia con la legge n. 281; per quanto riguarda la TARI non ci "azzecca" perché la relativa legge prevede che le "bollette" coprano integralmente le spese di gestione e non che si prendano soldi da altri progetti per coprire l'inciviltà della gente; l'unico modo per diminuire le tariffe della TARI è quello di incrementare la raccolta differenziata e ....l'educazione civica della gente.
  • paolo

    28-04-2018 11:27 - #4
    stete co'ssa speranza voiatri...conta piu'li gatti che le perso'x quissi...po'non capisce che magari assumendoli fanno un lavoro migliore...a parte co sse teste...a tre archi tutti lli soldi spesi x gli ecopoint po'la abbandonati a loro stessi...lo zozzo se li rporta...comunque e'gia'tanto che lo pubblica...esso a de tutti amici...
  • Flora

    25-04-2018 11:35 - #3
    Siiii.....concordo in pieno!!! Ci hanno premiato con una bottiglia di plastica x l olio....una vergogna x i contribuenti...in asite uno sperpero di denaro pubblico giornaliero complice questa amministrazione...poi è vero il fatto di quei ragazzi.... altrimenti come fanno poi se vengono assunti ad ad avere i loro lauti stipendi???
  • Lucio

    21-04-2018 12:32 - #2
    Bravi...oltre a non pubblicare il pubblico pensiero nascondete le notizie che vengono criticate.... continuare così.
    Risposta
    Quale notizia, Lucio, ci illumini.
  • Lucio

    20-04-2018 19:21 - #1
    Invece di sperperare del denaro pubblico x questa stronzata senza senso caro ciarrocchi diminuire la tari come promesso altrimenti ributteremo x strada tutta la immondizia!!!! E soprattutto assumete quei ragazzi che stazionavano oltretutto facendo un ottimo lavoro in zona ristorante Mario questa estate controllando le isole ecologiche!!!! Sono gli stessi che ora stazionano in via Falcone e zone limitrofe!!! Vergognatevi!! Redazione non faccia come dicono i signori Paolo e Carlo...pubblichi tutto e subito.grazie!!!
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications