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L'ultimo Consiglio dei Ministri di Gentiloni coincide con la proroga della busta paga pesante: la soddisfazione della Regione Marche e della Cna, Fiori (FI): "Bene, ma siamo ancora in emergenza"

Buone notizie per i cittadini delle aree interessate dal sisma. Ieri a Roma, infatti, si è riunito l'ultimo Consiglio dei Ministri presieduto da Paolo Gentiloni, che ha emanato un decreto legge contenente una serie di disposizioni urgenti relative alla proroga delle misure di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto.

L'ultimo Consiglio dei Ministri di Gentiloni coincide con la proroga della busta paga pesante: la soddisfazione della Regione Marche e della Cna, Fiori (FI):
Immagine di repertorio

Il decreto approvato dal Governo contiene una serie di provvedimenti importanti in tema fiscale che scadevano il 31 maggio, dalla busta paga pesante alla cancellazione di bollette, canone Rai e delle cartelle esattoriali

Per quanto riguarda in particolare la busta paga pesante, grazie al decreto la restituzione è ora prevista in 60 rate a partire da dicembre.
Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha immediatamente espresso la propria soddisfazione e quella del governo regionale: "Prendiamo atto, con grande soddisfazione e con riconoscenza, dell'impegno del presidente Gentiloni, concentrato fino alle ultime ore del mandato di governo sui veri problemi del Paese, sulle criticità del sisma e sugli interventi concreti necessari alle popolazioni colpite, nonostante le vicende politiche degli ultimi giorni”.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla Cna Marche: "Si tratta di un grosso sospiro di sollievo per i 230 mila contribuenti che avrebbero dovuto pagare oltre un miliardo di euro di tasse arretrate a partire dal primo giugno - commenta la responsabile di Cna Marche per la ricostruzione Camilla Fabbri -. Avevamo chiesto che il decreto di proroga della busta pesante dovesse essere il primo atto del nuovo Governo Cottarelli, invece il tanto atteso decreto lo ha emanato il Governo Gentiloni come ultima sua decisione prima del passaggio della tradizionale campanella tra i due Presidenti del Consiglio. La restituzione dell'Irpef, secondo il nuovo decreto, è prevista da dicembre e le rate da 24 diventano 60. Ne siamo felici e ora attendiamo dal nuovo Governo, dopo che si sarà insediato, anche la proroga delle bollette che scadono il 31 agosto e delle rate dei mutui".

 

Un plauso al decreto legge è arrivato anche da Marcello Fiori, responsabile degli enti locali di Forza Italia, che allo stesso tempo sottolinea però quanto ancora resti da fare per aiutare le popolazioni terremotate: "Si tratta di misure chieste a gran voce dai Sindaci e dalle popolazioni colpite dal terremoto che finalmente approdano in un atto legislativo - è il commento di Fiori -. Da quello che sappiamo, però, il decreto legge non conterrebbe molte altre misure altrettanto urgenti sollecitate dagli amministratori pubblici in questi mesi. Tra queste, solo per citarne alcune:


1. la possibilità che nelle politiche di coesione le aree del cratere di cui agli allegati 1 e 2 della Legge 229/2016 possano essere ricomprese tra quelle delle Regioni meno sviluppate anche in sede europea;

2. correggere la normativa relativa alla Zona Franca Urbana che esclude i Comuni di cui all'allegato 1 (Legge di Bilancio 27/12/2017 n.205);

3. consentire nell'ambito dei Piani Attuativi e dei centri storici il finanziamento di quegli edifici non utilizzati, ma che per ragioni di continuità del tessuto urbanistico e paesaggistico dovrebbero essere almeno ricostruiti e completati con le sole finiture esterne;

4. semplificare in modo sostanziale le procedure di determinazione dei contributi ponendo in carico ai professionisti le responsabilità degli atti presentati, introducendo rigide operazioni di verifica a campione e severe sanzioni in caso di errori gravi;

5. consentire nell'ambito dei Piani Attuativi e dei centri storici il finanziamento di quegli edifici non utilizzati ma che, per ragioni di continuità del tessuto urbanistico e paesaggistico, dovrebbero essere almeno ricostruiti e completati con le sole finiture esterne;

6. avviare una procedura extra Mude di autorizzazione diretta dell'intervento urbanistico e di ricostruzione e consentire dei lavori di ripristino agli edifici con danni lievi che non necessitano di opere di miglioramento sismico e fino alla soglia di € 40.000;

Forza Italia continuerà a impegnarsi, anche in sede di conversione in legge del decreto, a inserire nel provvedimento tutte quelle misure frutto della esperienza e conoscenza diretta dei problemi segnalate dagli amministratori locali, dalle associazioni di categoria, dai comitati e dai cittadini per far uscire dall'emergenza questi territori straordinari dell'Italia centrale".

 

 

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Data pubblicazione : 30/05/2018 12:18
Scritto da : Redazione
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