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Tutti i dati del distretto del cappello fermano-maceratese nel 2017 e nel primo semestre del 2018: aumentano importazioni ed esportazioni, lieve calo di imprese e addetti

Il comparto del Cappello su scala nazionale nel periodo gennaio-dicembre 2017 presenta nel suo complesso, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento sia delle esportazioni che delle importazioni. Si conferma lo stesso trend nel primo trimestre gennaio-marzo 2018, benché in forma più contenuta.

Tutti i dati del distretto del cappello fermano-maceratese nel 2017 e nel primo semestre del 2018: aumentano importazioni ed esportazioni, lieve calo di imprese e addetti

I Cappelli di paglia, invece nel 2017, registrano un calo delle importazioni del -23% in valore e continua lo stesso trend, anche se rallentato, nel primo trimestre 2018, con un -7,5% in valore. Le esportazioni dei cappelli di paglia nel 2017 ammontano dunque a 21 milioni di euro, con un aumento dello 0,8%, mentre nel primo trimestre 2018 ammontano a 8 milioni di euro, con un consistente calo dell’11,3%.

I berretti, al contrario, nel 2017 evidenziano un aumento delle importazioni (+5,8%) e delle esportazioni (+21,3%). La stessa tendenza viene confermata nel primo trimestre 2018 con un aumento molto meno marcato delle importazioni (+0,4%), pur confermando le buone performances delle esportazioni (+14,9%), ancorché più contenute.

Il paese maggior fornitore nel periodo gennaio-dicembre 2017 rimane di gran lunga la Cina con 52 milioni di euro, (+12,1%) pari al 46% del totale importato. Lo stesso nel primo trimestre gennaio-marzo 2018, ma con un aumento soltanto tendenziale a 11 milioni di euro (+0,8%), pari al 45% del totale importato.

 

Le esportazioni principali nell’intero 2017 vedono in testa la Germania (21 milioni di euro, +17,5%), mentre nel primo trimestre 2018 si registra un calo a sorpresa (3,4 milioni di euro, -4,6%). I tedeschi sono seguiti dalla Francia, che passa dai 19 milioni di euro (+8,4%) del 2017 ai 3,8 milioni di euro (+5,8%) del primo trimestre 2018, che le permettono di riconquistare “provvisoriamente” la vetta, mentre resta sul podio il Regno Unito, ottenendo ottimi risultati ancora malgrado la Brexit, passando dai 13,6 milioni di euro, +25,7% del 2017, ai 3,1 milioni di euro, + 15,1%, del primo trimestre di quest’anno.

Continuano invece le esplosive performances della Svizzera, sempre per via delle triangolazioni commerciali con vari paesi tra i quali la Russia, anche per via delle sanzioni (12,9 milioni di euro, + 163,9%) nel 2017 e 3,6 milioni di euro, +97%, nel primo trimestre 2018.  

Nel frattempo sono in recupero gli Stati Uniti, malgrado i “rumors” legati alla propaganda protezionista del Presidente Donald Trump, che passano dai 10,7 milioni di euro (+0,9,%) dell’anno scorso a 1,6 milioni di euro (+20,2%) nei primi tre mesi di quest’anno. Sempre in buona evidenza la Spagna, ormai stabilizzatasi con 7,7 milioni di euro (+14,4%) nel 2017 e 1,9 milioni di euro (+14,1,%) nel primo trimestre 2018.

Come evidenziano i buonissimi numeri della Svizzera, dunque, anche la Russia continua il suo forte ritorno, malgrado le sanzioni commerciali ancora in essere, (6,6 milioni di euro +69,3%) nel 2017, mentre l’Austria passa dai 5,3 milioni di euro (+25,4%) dell’anno scorso a 817 mila euro (+7,6%) nei primi tre mesi di quest’anno. Buone anche le esportazioni verso i Paesi Bassi (5,1 milioni di euro, +37,7%) nel 2017, che scendono a 962 mila euro (+10,8%) nel primo trimestre 2018.

Sempre notte fonda invece per il Giappone (4,2 milioni di euro, -17,4% l’anno passato e 684 mila euro, -25,7% nei primi tre mesi di quest’anno). Lo stesso discorso vale per Israele (687 mila euro, -20,5%) nel periodo gennaio-marzo 2018.

Da tenere comunque sempre presente che circa il 70% del valore in termini di aziende, addetti e fatturato spetta al nostro Distretto del Cappello Fermano (Montappone, Massa Fermana, Monte Vidon Corrado, Falerone) - Maceratese (Mogliano, Loro Piceno, Sant'Angelo in Pontano), il cui core-business è comunque rappresentato dai soli comuni di Montappone e Massa Fermana, dove risiedono oltre l'80% delle aziende del Distretto e circa il 50% di quelle su scala nazionale. Vale a dire:

DISTRETTO DEL CAPPELLO FERMANO  – MACERATESE
IMPRESE 100 circa (compreso l'indotto)
ADDETTI 1650 circa (compreso l'indotto)
FATTURATO 100 milioni di Euro circa (compreso l'indotto)
EXPORT 75 milioni di Euro circa (compreso l'indotto)

 

Gennaio – Dicembre 2017

IMPRESE

145

-3,3%

ADDETTI

2350

-2,1%

FATTURATO

158

+1,3

 

 

Stime Federazione Italiana dei TessiliVari e del Cappello comparate con dati del sistema TA nel suo complesso

 

IMPORT

114

5,8%

EXPORT

144

21,3%

Valori in milioni di euro

 

Gennaio – Marzo 2018

IMPORT

25

+0,4%

EXPORT

29

+14,9%

 Valori in milioni di euro

 

 

 

 

 

 

 

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Data pubblicazione : 14/07/2018 17:40
Scritto da : Redazione
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