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"Il Tartufo dei Sibillini come traino delle specialità del nostro territorio". Pochini e Mandozzi ad Amandola per parlare del Nero, del Bianco e dello Scorzone

Ieri Radio Fermo Uno era ad Amandola e abbiamo parlato di tartufo insieme ai nostri ospiti in occasione del Festival del Tartufo dei Sibillini. A spiegarci particolarità, caratteristiche, prezzi e accortezze da seguire il vice sindaco di Amandola e tartufaio Giuseppe Pochini e il Presidente dell'Associazione Tartufai Monti Sibillini Alberto Mandozzi.

"Viviamo in una zona in cui il tartufo ce l'abbiamo sempre avuto ed è sempre stato una eccellenza del nostro territorio. Siamo riusciti a renderci conto del suo valore e della sua importanza circa 30 anni fa: i ricercatori venivano qui e noi ancora non eravamo in grado di comprendere che tipo di tesoro ci avesse donato la natura" - le parole del vice sindaco Pochini.

Due tartufi, lo Scorzone e il Bianco, che si trovano in maniera diversa e in diversi periodi dell'anno. "Sono entrambe due eccellenze - ci spiega Pochini. Lo Scorzone, un tipo secondo me un po' sottovalutato, è un tartufo che si trova dai primi mesi della primavera e per un periodo piuttosto lungo ed è un tartufo localizzato. Il bianco invece si trova da metà dicembre a metà marzo e possiamo trovarlo in molte più zone. Lo Scorzone ha dei prezzi più popolari: dai 50 euro ai 110 al kg mentre per quanto riguarda il bianco il prezzo si aggira sui sei/sette mila al kg."

"Il tartufo è un prodotto di nicchia e per il nostro territorio è importante scoprirlo e promuoverlo. Il nostro interesse è quello di partire da questa eccellenza per trainare poi tutti gli altri prodotti: la mela rosa, le marmellate, i salumi, i formaggi - ha concluso Pochini. Vogliamo puntare i riflettori sul tartufo per poi trainare tutti i prodotti del territorio per far tornare in questi posti i turisti, soprattutto dopo il sisma."

Ospite ai nostri microfoni, intervistato sempre da Mery Pieragostini, anche Alberto Mandozzi, Presidente dell'Associazione Tartufai Monti Sibillini, esperto non solo di funghi e tartufi ma anche di orchidee. "La passione per la natura e per tutto ciò che cresce in questo territorio mi ha portato a interessarmi di queste meraviglie: tartufi, funghi e orchidee - spiega Mandozzi. Il modo in cui possiamo valorizzarle? Sicuramente facendo escursionismo e andando direttamente a "conoscerle". Ho anche pubblicato un libro fotografico in merito, per far conoscere i tipi di orchidee che si trovano sul nostro territorio e, da circa cinque anni, la seconda domenica di maggio, organizziamo sempre delle escursioni, alle quali partecipano oltre un centinaio di persone, per promuovere questo turismo di nicchia, indirizzato alla conoscenza dei nostri luoghi."

Per quanto riguarda il Festival del Tartufo dei Sibillini, "è un appuntamento che ha visto la sua nascita nel 1997 - ci spiega Mandozzi. Erano i primi anni in cui ad Amandola era stata scoperta la presenza del Tartufo Bianco e la consapevolezza di avere in natura una eccellenza di questo tipo ha attecchito molto bene sulla popolazione, innescando un buon turismo. Da circa tre anni invece ci siamo cimentati sul Nero Pregiato e quest'anno, per la prima volta, sullo Scorzone. Inoltre a novembre, in occasione del Festival del Tartufo Bianco Pregiato, arriverà il numero uno del settore: lo chef Massimo Bottura. Che abbia accettato il nostro invito è sinonimo che ad Amandola ha capito di avere del terreno fertile per le sue prestazione e per noi è un grande motivo di orgoglio."

Infine Mandozzi ha messo in guardia tutti gli amanti del tubero. "Se leggiamo diciture come 'prodotti a base di tartufo' o 'salsa di tartufo' siamo davanti a un inganno e dunque diffidate perché si tratta di prodotti freschi ai quali vengono aggiunti aromi che ne cambiano inevitabilmente gusto e odore. Il mio consiglio ovviamente è di comprare sempre tartufo fresco."

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Data pubblicazione : 16/07/2018 11:28
Scritto da : Alessandra Bastarè
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