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Salvini a Fermo. Don Vinicio: "Spero di poter parlare con il Ministro. Solo a Fermo in 500 vagano senza soldi, documenti e speranze, trovi una soluzione"

Oggi Matteo Salvini è a Fermo per inaugurare, nelle sue vesti di Ministro dell'Interno, la Questura e i nuovi comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Salvini a Fermo. Don Vinicio:

Un'occasione quindi prettamente istituzionale, ma è difficile scindere la figura del Salvini “ministro” da quella del Salvini “leader di partito”, a maggior ragione in un momento storico in cui il segretario della Lega, con il suo piglio decisionista, il suo stile ben poco incline alla diplomazia e le sue forti prese di posizione, si è affermato come la figura probabilmente più divisiva dell'intero scenario politico.


Non è quindi assolutamente utopico pensare che il suo passaggio nel nostro territorio porti con sé una scia di appalausi e un'altra di contestazioni. Il comitato 5 luglio, ad esempio, ha già annunciato un presidio antirazzista, dall'eloquente titolo di “Nessun benvenuto al ministro della disumanità”, a Largo della Rivolta, nei pressi della Prefettura, ma sarà interessante vedere anche cosa succederà all'interno di Palazzo Sassatelli.


Tra gli ospiti della giornata, infatti, il Prefetto Maria Luisa D'Alessandro ha invitato anche il Presidente della Comunità di Capodarco, don Vinicio Albanesi, che sabato scorso, in occasione della presentazione del 47° Gran Premio di ciclicmo, nel suo intervento ha completamente lasciato da parte l'aspetto sportivo per concentrarsi proprio sull'arrivo di Salvini: “Spero di potergli dire che, oltre a mettere una “diga” contro le persone che vengono in Italia, è importante che si impegni a metterne una anche per i nostri ragazzi che scappano: sono in tanti e, contrariamente a quel che si dice, non sono solo professionisti, ma pure persone con la terza media”.

“Quando si fa una diga un po' d'acqua tracima e quell'acqua se non viene “accudita” diventa palude, che è sempre una cosa insana” – ha continuato Don Vinicio. La richiesta che il sacerdote vuole portare al ministro, allora, è di occuparsi anche di quella massa di persone che vengono in Italia da richiedenti asilo e a cui però non viene concesso il permesso di soggiorno, che a suo dire sono circa il 90% del totale. “Solo a Fermo ci sono circa 500 persone che vagano senza soldi, senza documenti e senza speranze – le parole di Don Vinicio - e allora chiederò che ci si inventi qualcosa, che gli venga rilasciata una carta da apolidi o da rifugiati, altrimenti è inutile mandare anche i vigili a controllare cosa facciano”.

Queste le parole e i concetti espressi dal sacerdote: non resta che rimanere a vedere se Don Vinicio troverà il modo di portarli effettivamente all'attenzione di Salvini e, in caso affermativo, se e come il Ministro dell'Interno risponderà su quello che da sempre è uno dei temi forti della sua propaganda politica.

 

AGGIORNAMENTO: A poche ore di distanza dall'uscita del nostro articolo, sempre nella mattinata di martedì, Don Vinicio Albanesi ha poi inviato alle testate giornalistiche una lettera aperta, esponendo in maniera più completa e dettagliata le proprie considerazioni sulla questione dell'immigrazione. Lo stesso Presidente della Fondazione "Caritas in Veritate" ha poi consegnato la missiva direttamente nelle mani di Salvini. Di seguito si riporta il testo completo della lettera:

 

"Signor Ministro,

in occasione della sua venuta a Fermo per l’apertura della Questura della nostra Provincia mi permetto esporre alcune considerazioni, quale responsabile del Cas di Fermo, che ospita presso il nostro Seminario Arcivescovile, oltre 100 immigrati dall’Aprile del 2014.

 

1. Il fenomeno migratorio è stato considerato in Italia e in Europa, da oltre vent’anni, un evento eccezionale: quasi un terremoto sopraggiunto improvvisamente. In realtà almeno dall’inizio del 2000 (emigrazione albanese, seguita da quella marocchina, tunisina, egiziana, afgana, egiziana, pakistana,) si doveva comprendere che era un fenomeno strutturale.

 

2. Le politiche attivate, a partire da quegli anni, sono state difensive: fermare l’invasione. Una politica non risolutiva. Si è costretti a ricorrere a lavori sporchi da affidare a terzi: Turchia, Grecia, Libia con la costruzione di piccoli grandi agglomerati di sbarramento che assomigliano a lager, nella speranza di ridurre l’immigrazione.

 

3. Nell’opinione pubblica è invalsa l’idea che gli immigrati sono “fannulloni, rubano lavoro, se non sono veri e propri delinquenti”. Eppure il fenomeno migratorio si è ripetuto nella storia molte volte, dalle invasioni barbariche, a quello moderne, comprese le nostre negli Stati Uniti, Argentina, Venezuela. Chi non ha prospettive nel proprio paese, cerca altrove per necessità.

 

4. In questa politica di contenimento l’Italia è rimasta sola. I recentissimi gesti di solidarietà dell’accoglienza di emigrati da parte di alcune nazioni europee sembrano concessioni, quasi elemosine. L’Europa è un continente che sta invecchiando, circondato da popoli giovani e affamati. Se il fenomeno immigratorio non sarà gestito saremo davvero invasi.

 

5. La proposta da parte dell’Italia è chiedere alla UE la copertura economica di tutto il lavoro di accoglienza fatto dall’Italia. L’accordo di Dublino, che egoisticamente le nazioni europee non vogliono modificare, ha i suoi costi. Si crei il fondo per l’immigrazione come spesa di bilancio UE. Si attutisce almeno la guerra tra poveri italiani e poveri stranieri.

 

6. La via maestra è invertire la politica dell’immigrazione da difensiva in propositiva. Corridoi umanitari per le popolazioni in guerra; progetti di aiuto alle nazioni interessate dell’Africa. Il fondo per la cooperazione internazionale si è ridotto quasi a zero; va ripristinato adeguatamente in uno sforzo congiunto dell’Europa.

 

7. Rimane il problema della sacca di immigrati che sopravvivono in Italia senza permesso di soggiorno. Nessuno sa quanti sono: di fatto, ad oggi, i permessi di soggiorno non superano il 10% delle richieste. I restanti “apolidi” sono spesso causa di fenomeni di aggressività e di disagio sociale. Dimenticare questo “serio” problema creerà maggiori problemi che non possono essere risolti solo con le forze dell’ordine.

 

8. L’invito pressante è guardare al futuro per un paese che non perde la propria identità, ma riesce a integrare i nuovi cittadini, che hanno uguali diritti e doveri di ogni abitante del paese".

 

 

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Data pubblicazione : 17/07/2018 09:07
Scritto da : Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
11 commenti presenti
  • Lucio

    24-07-2018 13:07 - #11
    È di ieri la notizia del rumeno richiedente asilo che ha violentato una donna a Reggio.... poverino...vagava senza soldi...strano che gli sprar non lo hanno aiutato...
  • ERNESTO CHE

    18-07-2018 18:13 - #10
    Si ma poi il Don ci ha parlato o no con Salvini ? Sarebbe interessante che sempre il Don spiegasse a noi ad al comitato 5 luglio se è più disumano Salvini che ha solo detto dividiamo con l'europa i profughi o Minniti (PD) che ha creato i campi di concentramento in Libia dove i poveri rifugiati vengono, malmenati, tenuti in condizioni vergognose, stuprati e spesso anche uccisi....!!! Basta con questa farsa della sinistra buonista all'opposizione e carnefice quando governa fate solo il gioco di Salvini e C.
  • CLAMOROSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    18-07-2018 11:22 - #9
    La notizia è che a Fermo "vagano senza soldi 500 persone, senza documenti ", CLAMOROSO , ma di cosa vogliamo parlare ............
  • Luca

    18-07-2018 10:20 - #8
    ancora parla d. Vinicio??che destini i soldi giornalieri di ogni immigrato a gente italiana che e' in difficolta'....sempre ha maniedi di centralismo!!
  • ffrancesco

    17-07-2018 16:06 - #7
    Basta queste 5 note.
  • Lupo grigio

    17-07-2018 14:20 - #6
    Pensaci tu visto che entri in Vaticano senza bussare mentre i nostri figli e nipoti soffrono la crisi che investe la famiglia che Tu uomo di Chiesa dovresti difendere magari ci l'aiuto dei quattro sfigati che hanno contestato il ministro Salvini. Vergogna.
  • Flora

    17-07-2018 14:07 - #5
    Ma scusate... abbiamo la chiesa,il vaticano.costoro hanno conventi santuari appartamenti denaro in tutto il mondo...vedi opus dei..che in molti credono sia una congregazione di carità ma è tutt altro...i vescovi con le loro panze vivono in lussuosi appartamenti...quanti immigrati potrebbero accogliere!!!!! Tutti!!! Invece di battervi il petto a San Pietro la domenica mattina meditate!!!!
  • italiano

    17-07-2018 13:54 - #4
    Vorrei anche io chiedere un contributo per i miei figli italiani di genitori italiani di avi italiani...ci basterebbe la quota che riservate agli ospiti provenienti da altra nazione, i miei figli potranno servire a pagare i contributi per le attuali pensioni, non vagherebbero senza meta e senza soldi, prometto non delinqueranno e non deturperanno ciò che è stato costruito dal mio popolo, anzi lotteranno per non far spegnere la cultura italiana...opterei per trasferire il vaticano in altri lidi anzichè far rischiare a tutta questa povera gente la vita per traversare il mediterraneo per essere accolti dai buoni cattolici...
  • Simone

    17-07-2018 13:22 - #3
    Vagano davanti alle chiese davanti negozi alimentari chiedono anzi Pretendono soldi .e se li allontani ti mandano pure a farein..... Quello lo hanno imparato subito .Poi con le offerte ottenute si rilassano con birre, musica sotto ombra dopo una dura giornata di lavoro Egr .Eccellenza Don Vinicio .
  • anonimo

    17-07-2018 09:54 - #2
    Con estremo rispetto verso tutti, questo è un tema molto delicato, ma non capisco perché se davvero il "Parroco" è a conoscenza di circa 500 persone che vagano senza documenti e senza solti perché non avverte le Forze dell'ordine? Sarebbe un DOVERE verso la comunità!!! Per evitare soprattutto che se eventualmente gli ANONIMI o gli IRREGOLARI commettano reati rimangano SCONOSCIUTI!! L'ha fatto? Sono convinto che l'ha fatto. Purtroppo, dai media, si apprende che gli italiani che vagano in condizioni peggiori non sono solo 500...peraltro anche senza smartphone....
  • Lucio

    17-07-2018 09:46 - #1
    Si dovrebbe vergognare caro don Vinicio!!! Lei che con gli immigrati ha creato un impero!!!! Lei che ha creato un caso mediatico a Fermo e non muove una paglia x gli omicidi quotidiani gli stupri giornalieri degli extracomunitari...ultimo ieri x mano di un magrebino!!!! Mio figlio non lavora e non ha i soldi...ma è un italiano...eppure non ci aiuta nessuno!!!! Basta!!!!!! Avete rotto!!!!! Pubblicate tutto ed dimostrate anche voi in redazione di essere un informazione libera.
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