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Ciip, monitoraggio delle acque di scarico dei depuratori: i risultati relativi agli impianti del Fermano

La Ciip spa, in collaborazione con il Laboratorio analisi C.I.A.-LAB srl, ha reso noto, nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì 8 agosto presso la sede di Ascoli Piceno, i risultati scientifici di uno studio puntuale e rigoroso sul monitoraggio delle acque di scarico dei depuratori CIIP e delle acque di scorrimento del corpo idrico ricettore, a monte e a valle del punto di immissione, finalizzato al miglioramento della qualità delle acque di balneazione.
Un tema quanto mai attuale ed urgente, perché parlare di ambiente significa addentrarsi in ambiti complessi, che coinvolgono la salute, il progresso economico-sociale, il turismo, la politica e la cultura del territorio in cui viviamo.
Da ciò scaturisce l'importanza di un'informazione corretta, fondata su solide basi scinetifiche, al fine di rassicurare i cittadini sul corretto funzionamento dei depuratori gestiti da Ciip spa tra le province di Ascoli Piceno e Fermo e sull'impatto che essi hanno su corsi d'acqua, fiumi e torrenti.
I dati sono confortanti e premiano gli investimenti e le competenze messe in campo in questi anni dall'Azienda.
L'approccio scientifico, le risorse stanziate, l'attenzione vigile confermano l'impegno della CIIP spa nella tutela dei nostri paesaggi e dei suoi abitanti.

 

Di seguito il commento finale del consorzio sulla situazione relativa alle acque di scarico dei sei depuratori del Fermano.

Ciip, monitoraggio delle acque di scarico dei depuratori: i risultati relativi agli impianti del Fermano
Veduta area del depuratore di Salvano

TORRENTE:RIO. DEPURATORE:LIDO DI FERMO.
In base ai valori di concentrazione dei vari parametri riscontrati nelle acque di scorrimento a monte e a valle dell'immissione dello scarico del depuratore di Lido di Fermo, il fosso Rio, come il torrente Tesino, ha portata prossima allo zero. La qualità delle acque di scorrimento a valle è quasi sovrapponibile a quella dello scarico, con notevole abbattimento della carica batterica.
Quindi lo scarico del depuratore di Lido di Fermo impartisce alle acque di scorrimento del fosso le proprie caratteristiche di qualità e portata prima di sfociare in mare. In pratica ne migliora la qualità, sia sotto il profilo chimico che microbiologico, abbassando le concentrazioni di sali, di azoto ammoniacale che di E. Coli.

 

FIUME:ASO. DEPURATORE:VALDASO PEDASO
La portata del fiume è così elevata che il tenore salino e la composizione chimica dell'acqua di scorrimento restano invariate anche dopo l'immissione dello scarico del depuratore. Il fiume Aso, valutato per le sue acque di scorrimento sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, considerata anche la pressione antropica a cui è sottoposto lungo il suo percorso di fondo valle, può essere preso come corso d'acqua di riferimento ambientale a cui gli altri corsi d'acqua significativi dovrebbero tendere.
Gli indicatori di inquinamento, chimici e microbiologici, sono riscontrabili a livelli di concentrazione molto bassi e lo scarico del depuratore di Pedaso, sempre nei limiti di legge, non ne varia le caratteristiche di composizione, per cui l'impatto a mare è praticamente non rilevabile. Rispetto alla scorsa stagione, caratterizzata da siccità, le acque di scorrimento del fiume Aso sono meno ricche di sali, molto probabilmente a causa del drenaggio delle acque di dilavamento provenienti dal relativo bacino idrografico.

 

FIUME:TENNA. DEPURATORE:BASSO TENNA
Nelle acque del fiume Tenna non si registrano variazioni di conducibilità di cloruri e di ammoniaca, tranne in un caso e precisamente nel monitoraggio del 28 maggio scorso. Responsabile di tale scostamento è risultato essere lo scarico del depuratore che, pur scaricando sempre nei limiti tabellari, ha apportato una variazione dei parametri nelle acque del fiume a valle. La portata del fiume è così elevata che il tenore salino e la composizione chimica dell'acqua di scorrimento restano invariate anche dopo l'immissione dello scarico del depuratore. Il depuratore Basso Tenna funziona bene sia per quanto riguarda il controllo dei parametri chimici e chimico-fisici che per quelli microbiologici; tuttavia, il rischio per la balneazione non è rappresentato dallo scarico del depuratore, ma dalla carica batterica presente nelle acque di scorrimento del fiume Tenna che, grazie alla loro portata, possono influenzare anche i tratti di mare attigui alla foce.

 

TORRENTE:ETE. DEPURATORE:SALVANO
La qualità delle acque di scorrimento del piccolo affluente, recettore dello scarico del depuratore al torrente Ete Vivo, è influenzata dallo scarico del depuratore di Salvano a causa della bassa portata del corso d'acqua, soprattutto nella stagione estiva.
Si nota allo scarico del depuratore e nelle acque di scorrimento un andamento temporale fluttuante del contenuto salino, ovvero dei cloruri. I valori di concentrazione di azoto ammoniacale e di carica microbiotica, invece, sono bassi, sia nelle acque di scorrimento che nello scarico del depuratore. Il depuratore Salvano funziona bene anche per abbattere la carica microbiologica. Il rischio che venga alterata la qualità delle acque di balneazione nel tratto di mare antistante la foce è basso. Pertanto lo scarico del depuratore Salvano, come per il depuratore di Lido di Fermo, può influenzare le acque di balneazione a mare se non adeguatamente trattato.

 

FIUME:ASO. DEPURATORE:MARINA DI ALTIDONA
Le acque di scorrimento del fiume Aso presentano un contenuto di Sali nel 2018 inferiore al 2017, come già commentato per la stazione di Pedaso. Lo scarico del depuratore presenta valori di concentrazioni bassi di E. Coli e di azoto ammoniacale, pertanto non può influenzare la qualità delle acque di scorrimento, né queste possono influenzare le acque di balneazione.
Il depuratore di Altidona funziona molto bene sia per quanto riguarda il controllo dei parametri chimici e chimico-fisici che per quelli microbiologici.

 

FOSSO:CAMPOFILONE.  DEPURATORE:MARINA DI CAMPOFILONE
Le acque di scorrimento arrivano al punto di immissione dello scarico già con apprezzabili concentrazioni di E.Coli, tuttavia, ciò non rappresenta una criticità per la balneazione, anche per la bassa portata del torrente. La conducibilità delle acque di scorrimento è significativamente inferiore nel 2018 rispetto al 2017, i contenuti di azoto ammoniacale sono bassi.

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Data pubblicazione : 10/08/2018 09:51
Scritto da : Redazione
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