Attualità
Odissea in A14 e torna di moda la questione terza corsia. Forza Italia Giovani incalza: "Urgente riprendere l'iter per la sua realizzazione"

In coincidenza con l'odissea che tantissimi automobilisti stanno vivendo in questi giorni sui tratti fermano e piceno dell'A14 in seguito ai lavori di messa in sicurezza della galleria Castello, dopo che un camion ha preso fuoco al suo interno nella serata di giovedì, torna di prepotente attualità la questione del completamento della terza corsia in A14: va da sé, infatti, che se si fosse avuta la terza corsia in tutto il tratto interessato dalle chiusure si sarebbero potuti quanto meno alleviare i disagi deli utenti.

Terza corsia che, come noto, nel territorio della provincia di Fermo copre solo il tratto tra Porto Sant'Elpidio e Civitanova.

Odissea in A14 e torna di moda la questione terza corsia. Forza Italia Giovani incalza:

"In questi giorni, in seguito al grave incidente che ha compromesso l’utilizzo dell’Autostrada A14 nel tratto tra Pedaso e Grottammare, è necessario ribadire che è quanto mai urgente intraprendere un percorso che porti a riavviare nel breve termine l’iter per la realizzazione della terza corsia da Porto Sant’Elpidio a San Benedetto del Tronto - scrive Alessio Pagliacci, coordinatore regionale di Forza Italia Giovani -. Si tratta di una direttrice costiera che assume una rilevanza fondamentale, soprattutto nello sviluppo economico e turistico, percorsa ogni giorno da un numero notevole di mezzi pesanti, ed è purtroppo anche scenario di incidenti stradali, spesso mortali, che giustificano la non sostenibilità dell’attuale configurazione a due corsie. Una terza corsia andrebbe, tra l’altro, a beneficio della viabilità del nostro territorio: le strade extraurbane non sono più in grado di reggere elevati volumi di traffico e la terza corsia, oltre a garantire un collegamento rapido, consentirebbe di alleggerire il flusso veicolare che grava sulla cosiddetta viabilità ordinaria, soprattutto nel sud della Regione, con minori rischi per gli automobilisti".

 

"Non dimentichiamo - aggiunge Pagliacci - che il tratto marchigiano dell’A14 è una vera e propria cerniera fra nord e sud e non possiamo più rischiare, a fronte di notevole incidenza del traffico ed in mancanza di una viabilità alternativa, il blocco della circolazione e di assistere a incidenti per lo più evitabili con l’introduzione della terza corsia. Il ministro delle infrastrutture Toninelli, oltre a fare sterili annunci e a postare le proprie foto in vacanza sui social, dovrebbe iniziare ad affrontare questi dossier: l’Italia e le Marche hanno bisogno di un piano straordinario per le infrastrutture. Riusciremo a passare dalle parole ai fatti?"

 

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Data pubblicazione : 26/08/2018 11:00
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
5 commenti presenti
  • Cartesio

    27-08-2018 16:34 - #5
    Si, caro amico forse la Libia non è male, anzi, magari trovarsi in quei lussuosi alberghi a 5 Stelle, (scusate l’involontario rifermento), organizzati dal ministro Minniti, voluti dal “cattolico” Gentiloni e sponsorizzato dall’anello magico di Renzi. Resort dove, per gentile concessione del cattolicissimo ex governo Italiota fatto da Democratici, ex Catto Comunisti, ex Socialisti, e da insigni esponenti C.L. tipo Del Rio fautore delle buone e perfette infrastrutture tanto da non controllare nulla, abolitore inde …fesso le provincie e del ponte sullo stretto, l’inferno te lo fanno vivere in diretta. Per carità… tutto in modo giojoso e simpatico, dove centinaia di migliaglia di bambini, di donne e uomini vengono ogni giorno torturati nel fisico e annientati nella mente…. Tutto sempre in modo scherzoso e con psicologi di conforto . Proprio come nei campi di concentramento nazisti che, forse non sono mai esistiti…!!!!. Sepolti vivi e dimenticati in quell’enorme buco nero che è diventata la Libia dopo gli accordi dell’estate 2017 tra il governo italiano guidato dal cattolicissimo Paolo Gentiloni e quello di Fayez Al Sarraj. Quell’intesa, definita “disumana” dalle Nazioni Unite, ha trasformato il paese africano in una trappola mortale. Stessa trappola mortale in cui sono capitati, purtroppo, 43 cittadini Italiani che ignari si sono ritrovati sulla testa un ponte nato male, poco oggetto di manutenzione da parte dei signori delle autostrade i Benetton e crollato perché finito strutturalmente senza che nessuno negli anni passati si fosse accorto di nulla !!! Strano, ma non tanto, in una nazione in cui chi ha il dovere di fare….. preferisce investire l’immenso ricavato dei pedaggi autostradali che, nel frattempo venivano prorogati sempre senza gara, (Cantone o chi per lui dov’erano?) anzichè in manutenzione hanno preferito comperare immobili, ville aerei, macchine di lusso sulla pelle dei soliti contribuenti. Scusate ma il PD dove era ? Dove era Sforza Italia ? Dove erano Fini, Alemanno, la Meloni? (forse intenti alla caserma Diaz?) Dove era Di Pietro ? Dove era Casini ? Dove erano i grandi statisti Italioti ? Forse a veleggiare con i signori Benetton gratuitamente ed in posti da “SOOGNO” come dice Crozza. Suvvia, meglio qualche buca di Roma che sta li dall’epoca degli antichi romani che far finta di governare facendo fessi gli Italioti, come è avvenuto fino ad ora !!!!
  • SI, VIAGGIARE!

    27-08-2018 08:50 - #4
    "Bella Italia amate sponde..." le infrastrutture e trasporti affidate ai 5 Stelle, le cui notevoli capacità in materia si sono ampiamente manifestate con la sistemazione stradale di Roma; ed all' opposizione (ma fino ad un certo punto, perchè il loro più "fedele" e "credibile" alleato sta al Governo) i pensosi e riflessivi commenti e suggerimenti di Sforza Italia.....e ci va bene che ancora non c'è l' ultima barzelletta del Cavoliere..... una mezza idea di emigrare in Libia...?
  • Massimiliiano

    26-08-2018 23:17 - #3
    Accidenti che geni sti ragazzi, poi ci lamentiamo delle nuova generazioni! Nomen omen
  • Matteo

    26-08-2018 19:59 - #2
    Priorità è mettere in sicurezza la rete attuale......facendo un calcolo approssimativo a Pedaso una corsia arriverebbe a costeggiare se non sovrastare le abitazioni...credevo che forza Italia come il pd fosse in via di estinzione...ma voci danno la loro fusione...Berlusconi più Renzi...siamo su scherzi a parte
  • joe

    26-08-2018 13:51 - #1
    il politico è giovane ma ciò non lo giustifica dal non essersi informato: fu proprio il centrodestra, alla guida di Fermo, a dire NO alla terza corsia nel 2006 (se non ricordo male anche porto san giorgio si espresse contro l'ampliamento perché gli sarebbe finito sopra le case)
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