Attualità
Marina Palmense. Quale futuro per l'ex campo dell'aviazione? Entra in scena un nuovo comitato, ma Torresi attacca: "Non c'è bisogno di padri padroni"

Come riportato qualche giorno fa sulle pagine del Corriere Adriatico, si è costituito recentemente il comitato Pro Marina Palmense. Presidente della neonata associazione è Giuseppe Iacovelli, coadiuvato dal suo vice Andrea Scartozzi e dai consiglieri Guido Di Stefano, Gianni Bottoni e Roberto Vallesi.

Marina Palmense. Quale futuro per l'ex campo dell'aviazione? Entra in scena un nuovo comitato, ma Torresi attacca:

Chiaro l'obiettivo: ridare vita all'ex campo dell'aviazione.
Altrettanto chiare le modalità attraverso le quali centrare lo scopo: realizzare un campo di addestramento dell'Enci, l'ente nazionale della cinofilia italiana, e uno spazio per gli sport all'aria aperta.
I membri del direttivo, sempre secondo quanto si legge sul Corriere Adriatico, si dicono pronti a presentare a breve un progetto al Comune che, oltre per l'appunto al campo per addestramento dei cani, prevederebbe anche una zona per la ginnastica, un percorso jogging per attrezzi, un'area di tiro con l'arco e uno spazio per le arti marziali all'aperto.


Un'entrata in scena che non è piaciuta, per lo meno nelle modalità, a Mauro Torresi, assessore al commercio della giunta fermana e residente a Marina Palmense: "Che si formi un Comitato per Marina Palmense che crea progetti senza che i cittadini della frazione sappiano niente e senza che nessun'associazione del posto sia tirata in ballo o sia rappresentata lo trovo assurdo, per non dire arrogante - sono le dure parole di Torresi -. Marina Palmense non ha bisogno di padri padroni, né tanto meno di comitati esterni che si arrogano diritti che non hanno: i cittadini che vivono in quell'area hanno diritto di essere ascoltati sul suo utilizzo, non ci servono comitati con progetti già belli confezionati e non condivisi con chi la zona la abita e quindi ne conosce esigenze e speranze".


Torresi poi entra anche nel merito dell'iter del progetto: “Insieme all'assessore all'ambiente Ciarrocchi stiamo seguendo la questione da mesi, una questione tutt'altro che facile data la complessità della materia e gli interessi contrapposti in campo – spiega -. Come amministrazione abbiamo interessato anche la regione Marche sulla fattibilità del progetto e risposta è stata perentoria: quell'area può essere utilizzata solo per attività sociali finalizzate al miglioramento della qualità della vita, ma non per l'addestramento o l'allenamento dei cani da caccia (cui pure è espressamente indirizzato il progetto di Pro Marina Palmense, ndr).
“Detto questo – continua Torresi – bisogna anche considerare le posizioni delle associazioni ambientaliste, in primis la Lipu, che manifestano una forte contrarietà verso tutto ciò che possa dar fastidio agli uccelli che in quell'area nidificano o anche solo sostano”.
“L'amministrazione non ha niente in contrario a trovare una soluzione che possa andar bene ad entrambe le parti – chiude l'assessore - tant'è vero che non più tardi di tre mesi fa ci fu una riunione nella quale i vertici dell'Enci e quelli delle maggiori associazioni ambientaliste si incontrarono alla presenza sia mia che di Ciarrocchi: in quell'occasione, le parti in causa, pur non arrivando ad una totale condivisione della richiesta dell'Enci, erano comunque apparse possibiliste in merito a un'equa divisione del terreno con una serie precisa di attività in modi e tempi ben prestabiliti”.

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Data pubblicazione : 07/09/2018 10:48
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
14 commenti presenti
  • Giuseppe Beltrami

    13-09-2018 16:58 - #14
    Ho letto con interesse tutti post e ho ritenuto necessario intervenire perché uno ha sollevato un tema a me caro. L'unione tra Fermo e Porto San Giorgio. Due territori e due società che da anni si integrano a vicenda e che oramai non possono più fare a meno di far finta di nulla. La politica in questo frangente diventa determinante e risolutiva. Non c'è più tempo da perdere e Loira e Calcinaro debbono dare corso nel più breve tempo possibile affinché ciò avvenga. Tralascio i benefeci in termini di possibilità di accedere a fondi, superamento del patto di stabilità, possibilità di assunzioni e tanto altro per concentrami su un punto che ritengo cruciale. La riprogettazione sociale, economica e territoriale del nuovo capoluogo di provincia che come tale assumerebbe con la fusione un ruolo diverso e determinerebbe anche una diversa considerazione a livello regionale e nazionale. Spetta a Fermo e Porto San Giorgio fare il primo passo e da apripista per molte altre realtà che ancora stentano ad avere contezza che la unione crea solo vantaggi e che l'era dei campanili è terminata. Basterebbe questo atto per qualificare una amministrazione e per farla considerare in modo positivo dai suoi amministrati. Per carità ci saranno pure i contrari ed i sostenitori a tutti i costi della inopportunità della fusione ma per l'immobilismo c'è tempo...!!!!
  • RIFONDA FERMO

    12-09-2018 16:22 - #13
    Perché prendersela con Calcinaro e Torresi, L’uno Sindaco sui generis, l’altro espressione della minoranza che per incapacità della opposizione diventa maggioranza con forti vocazioni all’autoritarismo tipico di certa destra. Ora la vera domanda è, dov’è l’opposizione quella con la O maiuscola o forse è meglio chiamarla minoranza nel senso di povertà di idee ? Sono tre anni che abbiamo l’opposizione silente e prona a tutto quello che succede in questa città. Incapacità ? Corpi estranei che non vogliono svolgere il proprio ruolo ? Apatia ? Menefreghismo ? Connivenze politiche con Calcinaro per essere felicemente normalizzati da una maggioranza scadente? O peggio accordi politici per mantenere piccoli e grandi privilegi ? Insomma un quinquennio da dimenticare velocemente per gravi insufficienze in scritto e orale. I cittadini non riescono a comprendere chi è la maggioranza e la opposizione, in questa città, sembra tutto cristallizzato al pre 2015 dove almeno qualcuno aveva provato maldestramente a fare qualcosa. Oggi ci dobbiamo accontentare di quello che passa il convento. Oggi, ma domani si potrà ancora continuare su questa strada? Credo che sia arrivato il momento di guardarci negli occhi e dire ne con Calcinaro e ne con Torresi e, ne tantomeno con Rossi ed il PD… già, il PD chi è costui ???? Quali contributi ha offerto in questa legislatura ? NADA de NADA solo un ruolo di comprimario e di rappresentanza istituzionale e nulla più. Uomini incapaci di offrire una proposta, una idea che possa smuovere il dibattito politico in questa arida città. Servi dei propri infimi interessi personali. Stiamo lavorando per cercare di migliorare la mediocrità con la conoscenza e competenza di persone che sono fuori dai circuiti istituzionali e che sapranno dare risposte e certezze ai bisogni della collettività. PS per i canti e per i suoni stiamo cercando Giullari di corte già sperimentati, di cui la città è ricca !!!! RIFONDA FERMO
  • Piermario Semeraro

    12-09-2018 13:43 - #12
    Partiamo da un dato che molti fanno finta di dimenticare. Memoria corta di un popolo troppo rivolto a guardare altrove e non alla sostanza. Il candidato Sindaco Torresi nelle elezioni 2015 ha raggiunto con le sue liste una "strabiliante" affermazione raggiungendo ben 1404 voti pari al 3,7% rispetto alla popolazione attuale di Fermo. Una bezzecola ! Essendo una lista di destra non ha fatto apparentamenti ne con Calcinaro e ne con Zacheo in fase di ballottaggio. Oggi è assessore DECISIONISTA della giunta Calcinaro !!! Prima domanda come è stato possibile che un uomo di opposizione sia, oggi, determinante per la maggioranza ? Che democrazia è mai questa ? I voti presi da Torresi sono il frutto di una scelta politica chiara, contrastare Zacheo, Calcinaro e Catalini oltre a Rossi, quindi ergo che un chiarimento da parte di Calcinaro per un sindaco contro, per il rispetto dei 36.000 abitanti di Fermo che non lo hanno votato perchè non ne condividevano il pensiero sia doverosa. Secondo aspetto, quello più preoccupante, emerge dai commenti alla nota sulla vicenda della destinazione dell'ex area di volo, per i contenuti e per i presupposti. Ma come è possibile che chi, non essendo stato scelto da nessuno, si arroghi il diritto di negare un dialogo con una associazione nata per proporre ? E' questa la democrazia che Calcinaro e tutti i suoi fans invocano a parole ma che nei fatti non è praticata ? La domanda dopo tre anni di amministrazione è dovuta. Calcinaro se ci sei batti un colpo !! Smetti i panni del vecchio democratico cristiano che vuole accontentare tutti e usa il coraggio per assumere una saggia e non più rinviabile decisione. La revoca dell'incarico di assessore a Torresi, in quanto non in linea con i principi di democrazia e trasparenza che Piazza Pulita chiede agli altri, altrimenti siamo alla farsa politica ! Ci dia, Calcinaro, un segnale serio sui molti problemi irrisolti di questa città. Casina delle Rose, Mercato Coperto, Fontevecchia, viabilità, arredo urbano, interventi nei quartieri, scuole in cui siamo al paradosso di non sapere ancora dove andranno i nostri figli. Infine ci dica Calcinaro cosa intendente fare sulla fusione tra Fermo e Porto San Giorgio oramai non più rinviabile, salvo il benestare di Torresi che a quanto sembra è l'unico contrario a che ciò avvenga. Caro Calcinaro, sono finiti i tempi dei padri padroni che con il 3,7% pensano di poter governare il restante 92% dei cittadini di Fermo è ora di cambiare prima che sia troppo tardi.
  • Alessandro P.

    11-09-2018 08:49 - #11
    La cultura del retropensiero che copre ogni tentativo di dialogare. E' la solita storia delle tifoserie che non hanno argomenti. Benedetti commenti, ma come si fa a dire che questa non sia una pseudo amministrazione dopo tre anni e quasi a fine mandato dove sono riusciti a stento a completare i lavori iniziati da altri, dove sulle scuole si vive alla giornata, dove non si riesce a conoscere e sapere la fine che farà la Casina delle Rose e il mercato Coperto. Solo feste canti e suoni. E' vero è una amministrazione che se la canta e se la suona ma poi.... basta. Non occorre essere geni per capire che così non va. Mancano i temi e le proposte serie di come deve andare questa città. Cosè ? Tutte e niente. La tifoseria va bene ma i contenuti sono l'essenza altro che stare sui giornali per parlare di cosa ? Della fontana a Molini, dell'apertura di un locale, di una commemorazione. Ma per favore AMMINISTRARE è tutt'altro... comunque contenti voi ... !!! ???
  • Si resta increduli!

    10-09-2018 19:11 - #10
    Che questa sia o no una pseudo amministrazione lo vedremo con il tempo,che poi a Torresi non se lo fila nessuno è un bel paradosso dal momento che le sue attività amministrative sono spesso presenti sulla stampa. Del resto chi tanto fa ... Ha più margine di critica. Paradosso...come tutto quello che viene scritto in alcuni commenti. Chi sbava dietro a chi? È fantastico come si tende a giudicare senza ricordare ....eppure le elezioni ci sono state solo 3 anni fa! Forse avete saltato qualche passaggio. La bellezza dell'essere così approssimativi è quasi invidiabile.... Anche io vorrei vivere nel vostro mondo fantastico dove ve la cantante e ve la sonate.... A suon di cavolate e a passo di fantasie. Purché le ragioni siano solo le vostre....ci si può permettere di dire di ogni... Chi legge x fortuna saprà distinguere le parole denigranti buttate al vento dai fatti concreti
  • Andrea F.

    10-09-2018 17:40 - #9
    Devo capire cosa c'è di sbagliato in un intervento di un assesore che tende a precisare gli argomenti già discussi in una riunione tra "addetti ai lavori" . Sarebbe stato meglio non considerare il volere della regione e non ascoltare residenti e commercianti della zona? Sarebbe stato meglio far passare un messaggio sbagliato e far credere che in quella zona si potranno addestrare cani da caccia quando è risaputo e ribadito che così non sarà x volere di enti e associazioni naturalistiche? Bo... Proprio vero che la gente è incontentabile. Coraggio Torresi,tanto coraggio e forza ce vuole!
  • Chiara Achilli

    10-09-2018 17:21 - #8
    Per il post n 7. Se è stato riportato correttamente dalla redazione di Informazione TV, il virgolettato attribuito a Torresi è chiaro “…Che si formi un Comitato per Marina Palmense che crea progetti senza che i cittadini della frazione sappiano niente e senza che nessun'associazione del posto sia tirata in ballo o sia rappresentata lo trovo assurdo, per non dire arrogante - sono le dure parole di Torresi -. Marina Palmense non ha bisogno di padri padroni, né tanto meno di comitati esterni che si arrogano diritti che non hanno: i cittadini che vivono in quell'area hanno diritto di essere ascoltati sul suo utilizzo, non ci servono comitati con progetti già belli confezionati e non condivisi con chi la zona la abita e quindi ne conosce esigenze e speranze…” ed è di più di un atto politico arrogante è la volontaria affermazione che Marina Palmense è territorio esclusivo di chi vi abita. Una assurdità storica che va contro ogni logica democratica e del buon vivere. Il sovranismo dei Palmensi di cui oggi molto si parla e si discute ! Disconoscere l’iniziativa di associazioni e privati è tornare indietro nel tempo, quando le decisioni venivano prese solo all’interno delle sedi della segreteria della DC o del PCI o dei Socialisti e nessuno osava obiettare o disconoscerle. Forse sono quelle strade che si vorrebbero ripercorre ? Finite…Ciclo chiuso. Oggi è solo con il dialogo che si trovano le soluzioni. Dialogo che come si legge era già in corso e per questo la sortita di Torresi ed il contenuto della nota virgolettata è apparso a molti inopportuno e fuori tema. Torresi in ultima analisi le Istituzioni, Regione e Comune hanno sempre dalla loro l’ultima parola che può bloccare ogni iniziativa. Ecco il Suo intervento Torresi è apparso come un non senso per le conclusioni che si stavano concretizzando e maggiormente inopportuno per il contenuto del virgolettato che non solo dimostra insofferenza al dialogo ma che nasconde un problema maggiore, l’insofferenza a chi la pensa diversamente. Rifletta e continui a dialogare senza invettive con chi propone idee… anche non condivisibili e poco praticabili !
  • arroganza ma da chi?

    10-09-2018 01:13 - #7
    leggo i commenti e credo che qualcosa sia sfuggito o forse non si vuol capire. l'articolo fatto uscire dall'anci inizia così: "nasce il comitato pro Marina Palmense" poi prosegue con: "in questa struttura saranno addestrati anche cani da caccia ....il vero problema è che gli ambientalisti non accettano di sedersi al tavolo x fare una pianificazione costruttiva" , altra nota : " siamo disposti ad incontrare i nostri oppositori per realizzare qualcosa di utile a tutti e con i nostri soldi già disponibili....e queste sono solo tre delle frasi presenti nel loro articolo. ARROGANZA MA DA CHI? Arrogante è Mauro Torresi che spiega e chiede che si ascolti la cittadinanza e le associazioni di Marina Palmense ? O Arrogante l'Enci che si presenta come il nuovo comitato " PRO" senza tener conto di chi ci vive in quella zona,ha attività commerciali, fa volontariato e promuove il territorio? Arrogante L'Assessore? perchè spiega che L'amministrazione è pronta a progetti x quell'area tanto da aver programmato e effettuato una riunione con i vertici Enci e i vertici delle maggiori Associazioni ambientaliste proprio con la presenza sua e dell'Assessore Ciarrocchi. Oppre Arrogante l'Enci che dopo la riunione dichiara che non si è disposti a sedersi ad un tavolo x progetti? Arrogante Torresi ? che continua con questa nota :...."Come amministrazione abbiamo interessato anche la regione Marche sulla fattibilità del progetto e risposta è stata perentoria: quell'area può essere utilizzata solo per attività sociali finalizzate al miglioramento della qualità della vita, ma non per l'addestramento o l'allenamento dei cani da caccia"..... oppure arrogante chi sbandiera soldi senza ascoltare quando la regione dice? forse a qualcuno possono essere sfuggiti alcuni particolari scritti in maniera più dettagliata nell'articolo primo uscito sul Carlino a firma Enci pertanto sono doverose le precisazioni. qui si parla di arroganza ma da quale parte? quella che si autoproclama portatore di idee assolutamente risolutive,di fondi e di soluzioni senza tener conto delle istituzioni come la Regione Marche o chi si pone da mediatore tra le due situazioni e vive Marina Palmense e ne conosce e ascolta le esigenze dei residenti? Rimettiamo in ordine le affermazioni e tiriamo le somme. Una soluzione va trovata per quella zona ma non contro le esigenze e gli obblighi che ci sono. Torresi per primo lo ribadisce su più punti.
  • ERNESTO CHE

    09-09-2018 14:50 - #6
    Renato, suvvia, non essere rancoroso. Marina Palmense è patrimonio di tutti Fermani e non turisti compresi. Perché rinunciare ad un sano dibattito con chi la pensa diversamente ? Certo venti/trent'anni di Berlusconi e Renzi hanno accentuato l'egocentrinsmo dei cittadini. Padroni a casa propria, solo che casa propria guarda caso è un bene demaniale, di tutti ed anche di chi la pensa in modo diverso da Torresi.... Con il Tuo intervento hai smascherato il comunicato di Torresi... Non disturbare il manovratore !!!!
  • Lucio

    09-09-2018 13:15 - #5
    Ma non avete capito che torresi non lo considera più nessuno?? Si è accasato in questa amministrazione anzi pseudo amministrazione con la bava alla bocca.torresi va dove tira il vento... questa amministrazione è una cozzaglia di gente provenienti da tutti gli schieramenti politici!!! Poi la ignoranza è tanta...basta leggere il commento di Renato... meditate gente...
  • renato

    08-09-2018 17:17 - #4
    ERNESTO,tu chi saresti scusa,come ti permetti di venire a decidere per il territorio di Marina Palmense? Di Marima Palmense ci penseremo noi che ci siamo nati o che ci viviamo da più di 50 anni.I cani portateli in altre parti,e non rompete!!!.
  • joe

    07-09-2018 19:18 - #3
    l'arroganza dell'intervento di Torresi è indice del suo sentirsi Lo Re de marina palmense. Tutto ciò che è associazionismo fa bene alla democrazia...se ci si inalbera bisognerebbe scroprirne i veri motivi
  • Giorgio B.

    07-09-2018 18:30 - #2
    Permettimi di dire, caro Mauro che i toni sono inappropriati e non da uomo democratico quale Ti definisci. Mauro i comitati, nascono e crescono sulla base delle sensibilità di ciascuno e possono toccare anche situazioni di non diretto interesse, che c’è di male . La sensibilità è frutto di una elaborazione che valuta l'attuale situazione e propone soluzioni, cosa diversa dalla demagogia fatta per contrastare solo la persona o chi la pensa in modo diverso. Ricordo che l'area in questione è da moltissimi anni oggetto di discussione e perché no, contrasti. E' bellissima forse proprio perché selvaggia ed incontaminata. Molti ci avevano e ci hanno messo l'occhio e per questo occorre lavorare di cesello senza intaccare l'originaria bellezza . Da Emiliani per arrivare alla giunta di cui Lei faceva parte, non questa ma quella di Di Ruscio hanno fatto e proposto utilizzi diversi, ricordo Romanella che qualche tempo fa aveva avanzato l’idea per quell’area di una versione di Italia in miniatura o ancora più indietro sindaco De Minicis, la soluzione dell'arch.tto Erskin che dalla finestra della sua camera a Torre di Palme la immaginava come un'oasi naturalistica con laghetti, percorsi in terra e piccole case in legno per turisti appassionati di natura di cui tutta la zona è ricca. Tutte idee, molte buone, altre meno. Non conosco quella del nuovo comitato, ma se mi permetti Ti do un suggerimento. Non avera paura di chi propone e vuole confrontarsi, solo chi non ha argomenti si nasconde dietro effimere questioni di opportunità e non mi pare questo il caso. Esamina, valuta e trai le Tue conseguenza insieme a tutti non solo a quelli di Marina Palmense perché quell’area è patrimonio della intera città come la piazza, il Girfalco, il Teatro e non può esemirsi di trovare una soluzione la più condivisa possibile. Una sola raccomandazione, tieni alta la fronte mantenendo un principio semplice e basilare che deve guidare un buon amministratore. L'interesse pubblico che non può essere spacciato in cambio di qualche misera opera di decoro. Cordialmente Giorgio B.
  • ERNESTO CHE

    07-09-2018 13:09 - #1
    Aja aja...aja sig. Icovelli e C. siete birbanti, l'avete fatta fuori dal vaso ed ora ci pensa Torresi a rimettervi in riga... Il tono dell'assessore è minaccioso. Come vi siete permessi di fare un comitato senza che io Re di Marina Palmense e Torre di Palme ne abbia sentito nemmeno l'odore ? Vergogna e Gogna non vi aspetta altro ! Suvvia Torresi da te, politico navigato, mi sarei aspettato ben altro intervento, magari di apprezzamento per chi propone per poi coinvolgere tutti gli interessati. La tua sembra più una preoccupazione che qualcuno voglia mettere le mani SUL TUO TERRITORIO piuttosto che la presa di coscienza di una proposta che potrebbe avere risvolti interessanti. Un intervento da Capo bastone che vuole lanciare messaggi che oggi sono superati e fanno sorridere. Ho invece l'impressione Torresi che nella attuale amministrazione ci sia più che un semplice nervosismo ma un malessere profondo dove ciascuno suona il piffero che vuole pur di dimostrare di essere il comandante di una barca con falle sempre più grandi. Bravo Icovelli andati avanti perché le buone idee non possono essere fermate con l'arroganza, forse Torresi ha sbagliato regione...!!!!
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