Attualità
Mareggiate a Porto Sant'Elpidio. Pasquali e Canzonetta all'unisono: "No ad azioni tampone, lavoriamo all'istituzione di un osservatorio sull'erosione costiera"

Le mareggiate di questa settimana, in particolare quella della notte tra lunedì e martedì, hanno lasciato il segno nel Fermano e soprattutto a Porto Sant'Elpidio, riportando nuovamente al centro del dibattito cittadino il tema dell'erosione costiera e delle misure per difendere la costa.

Sul tema sono intervenute le due donne più in vista del Partito Democratico elpidiense, l'ex vicesindaco e ora capogruppo in consiglio comunale Annalinda Pasquali e la segretaria del circolo cittadino Patrizia Canzonetta.

Mareggiate a Porto Sant'Elpidio. Pasquali e Canzonetta all'unisono:

“Abbiamo rivolto alla Regione richieste chiare sulla difesa della costa e, sicuramente, quanto chiesto non è frutto di opinioni, ma di confronti coi tecnici delle Università e della Regione nel rispetto della titolarità delle azioni e delle norme vigenti – esordisce la Pasquali -. Nel nostro piano di spiaggia è presente la delocalizzazione, con gli spazi individuati. Abbiamo richiesto il taglio del Pennello nord e sarà inserito nel nuovo piano regionale della costa; abbiamo fatto la manutenzione della soffolta e la spiaggia a sud fino allo chalet Crazy Summer si è ampliata. Certo, l'effetto della rifioritura delle scogliere non è immediato quanto ad accumulo e contenimento dei materiali per la spiaggia, ma si registrano già i primi risultati. E' difficile per tutti far fronte a fenomeni naturali come quelli dei giorni scorsi, ma è indubbio che tutto quanto è nelle nostre possibilità noi lo abbiamo fatto, continuiamo e continueremo a farlo”.

“Non vogliamo certo azioni tampone – continua la Pasquali - ci interessano azioni utili, efficaci e durature: per questo stiamo lavorando all'istituzione di un osservatorio sull'erosione costiera, un tavolo di lavoro tra il Comune di Porto Sant'Elpidio, la Regione, le Università delle Marche, CNR e ISMAR. Difendere la costa, infatti, non significa solo utilizzare barriere rigide in mare o spostare strade e strutture dalla costa: significa piuttosto mettere insieme dati, esperienze e risultati ed applicarli in loco”.

 

“I rappresentanti del PD hanno sempre lavorato per sostenere le esigenze locali e dei balneari – aggiunge la Canzonetta - e non si sono mai sottratti a colloqui e confronti né ad azioni concrete. Ricordo anche che gli assessori regionali al bilancio, Cesetti, e all'ambiente, Sciapichetti, il consigliere Giacinti e lo staff tecnico della regione erano tutti a Porto Sant'Elpidio la primavera scorsa a parlare di difesa della costa. I primi risultati sono stati ottenuti, come, ad esempio, l'autorizzazione triennale per la posa in opera di barriere temporanee contro l'erosione. Sulle richieste avanzate alla Regione siamo sempre stati chiari e non abbiamo mai promesso o dichiarato azioni che non sono state poste in essere. Chi governa localmente non parla alla pancia delle persone, ma programma razionalmente e sul lungo periodo le azioni utili per tutta la città.

Quando si parla di tagliare il pennello a sud, parte integrante della vasca con Soffolta, senza ipotizzare di far avanzare l'attuale scogliera soffolta o di arretrare tutto il lungomare sud, non ci si rende conto dei tempi amministrativi, delle risorse necessarie e degli effetti che tutto questo produrrebbe sul quartiere Faleriense: non basta fare un segno sulla carta e disegnare gli stabilimenti oltre la linea disegnata. Il problema della costa è molto complesso e di sicuro non si risolve arretrando in un tratto dove la viabilità è complessa”.

 

La Pasquali e la Canzonetta, infine, tengono a ricordare che la Regione Marche ha chiesto a tutti i Comuni il resoconto preliminare inerente la stima dei danni subiti all'interno di strutture private, pubbliche, attività economiche e produttive, che dovrà essere presentato in comune entro il 7 novembre all'indirizzo pseprogetti@elpinet.it o brevi manu all'ufficio ambiente.

Letture:2850
Data pubblicazione : 04/11/2018 10:37
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications