Attualità
Porto Sant'Elpidio. Guasto all'impianto di riscaldamento, Scuola Media Galilei chiusa fino a martedì. Ma il Laboratorio Civico attacca: "Topi nell'istituto e l'amministrazione minimizza..."

Nella giornata di venerdì, il Sindaco di Porto Sant'Elpidio Nazareno Franchellucci, sentita la dirigente scolastica dell’ISC 1, la quale ha evidenziato l’oggettiva difficoltà a svolgere l’attività didattica senza l’impianto di riscaldamento funzionante, ha firmato un ordinanza di sospensione delle attività didattiche della Scuola Secondaria di Primo Grado “Galilei" fino a martedì 27 novembre compreso.

Porto Sant'Elpidio. Guasto all'impianto di riscaldamento, Scuola Media Galilei chiusa fino a martedì. Ma il Laboratorio Civico attacca:

L’atto si è reso necessario a causa di un rilevante ed imprevedibile problema all’impianto di riscaldamento che coinvolge l’intero plesso e che per la sua risoluzione necessita di un paio di giorni di lavoro da parte di una ditta specializzata.
“Nella serata di giovedì 22 novembre – si legge nella relazione tecnica redatta dall’Ufficio Lavori Pubblici - attraverso il telecontrollo remoto è stato riscontrato un rilevante calo di pressione interna dovuta ad una presumibile perdita/rottura linea. Da verifiche effettuate contestualmente si è ravvisato un problema rilevante in corrispondenza della linea principale di distribuzione dell'acqua calda dell'impianto di riscaldamento centralizzato della scuola, tale da rendere inefficace il funzionamento dell'impianto di riscaldamento della totalità del plesso scolastico".

Sempre venerdì sono state poste in essere opere di ispezione e di rilevazione del danno che hanno comportato l'individuazione della problematica contingente la cui riparazione si presenta non differibile.
La prospettiva dichiarata dai tecnici della CPM intervenuti è che a partire da domani sarà possibile intraprendere le opere di riparazione e, compatibilmente con il reperimento dei pezzi necessari, i lavori di ripristino e di riattivazione dell'impianto saranno ultimati martedì. Qualora, invece, i lavori terminassero nella giornata di domani e ci fossero i tempi utili per darne pronta comunicazione alla popolazione scolastica (non più tardi delle ore 14 del medesimo giorno) l’ordinanza sarà revocata.

 

Sul caso della scuola media Galilei sono però intervenute le opposizioni, in particolare il Laboratorio Civico di Alessandro Felicioni:

"La scuola media “Galileo Galilei”, di proprietà dell’ente comunale, che chiede ai genitori degli alunni un contributo annuo per l’acquisto di beni primari come la carta igienica, non riesce a dare seguito ad una auspicabile manutenzione ordinaria fino al punto di dover essere chiusa il 23 novembre perché i riscaldamenti non funzionano per un guasto alle tubazioni - si legge in un comunicato del gruppo -. Evento affatto eccezionale, visto che già nel 2016 la scuola aveva avuto problemi con una rottura dell’impianto dell’acqua in un bagno che aveva provocato l’allagamento di alcuni locali".


"Destino bizzarro per l’impianto idraulico dell’istituto che, oltre ad essere responsabile della temperatura rigida in cui si svolgono le lezioni, pare che veicoli dalle sue falle il transito di alcuni simpatici “topolini” che, desiderosi di migliorare il proprio bagaglio culturale assistendo alle lezioni, provocano una “(…) infestazione di tipo basso di Topolino Domestico”(!), questo il parere dell’esperto a cui l’amministrazione si è affidata per tranquillizzare i genitori che, allarmati dalla presenza di ratti in un ambiente in cui i propri figli stazionano per 5 ore al giorno tutti i giorni, hanno deciso di richiedere un intervento celere a mezzo lettera - si legge ancora nel comunicato -. Ora che si sa che l’infestazione è di “tipo basso” e che il topolino è “domestico” nessuno avrà più niente da ridire se lo si vedrà scorrazzare lungo i corridoi all’urgente ricerca di un bagno dove espletare i bisogni impellenti: del resto è domestico, quindi presumibilmente conoscitore dell’etichetta, anche se ogni tanto si lascia scappare qualche ricordo prima di arrivare al wc, ma insomma! Sono simpatici topolini di campagna, credete davvero siano “(…) bacini di riserva di malattie trasmesse dall’animale all’uomo come la zoonosi, la leptospirosi, la salmonella”, come lamentano i genitori mossi dalla troppa premura?!" - continuano ironicamente i membri del Laboratorio Civico.


"L’amministrazione dà seguito alle legittime istanze dei genitori elpidiensi e lo fa impugnando il parere tecnico dell’esperto che tranquillizza informando come “nonostante l’avvistamento di alcuni topolini, a nostro parere abbiamo motivo di credere che gli stessi non siano di stanza all’interno della scuola”. Infatti, sottolinea la relazione, “tale tesi è supportata dal fatto che i consumi di esche si sono riscontrati solamente nella zona delle fondamenta, ove sono presenti delle tubazioni che conducono direttamente alla scuola”. Bene, però...se conducono direttamente alla scuola e sono rotte non è che dalle tubazioni……- si legge ancora nella nota -. Malignità! Solo malignità: infatti l’esperto mette tempestivamente le mani avanti: “consigliamo però, come da ispezione congiunta effettuata in loco, di far chiudere tutte le possibili fessurazioni presenti nelle tubazioni, nella zona dove sono presenti consumi di esca”.

Vedremo i genitori all’opera con cazzuola e secchio di stucco tappare le falle di un transatlantico, che speriamo non sprofondi all’ennesimo cozzare contro l’iceberg di pappagorgia di un’amministrazione che rimanda al mittente, con imbarazzante nonchalance, le lamentele più che legittime di famiglie preoccupate per la salute dei propri figli?"


"Pretendere che dei bambini svolgano il loro mestiere di alunni in ambienti in cui igiene e sicurezza siano tutelati non è una lagnanza fine a se stessa, ma rappresenta la rivendicazione di un diritto per quei bambini ma soprattutto di un dovere stringente, finalizzato a garantire quello stesso diritto per chi è, o in questo caso “dovrebbe essere”, preposto ad assicurarlo: l’amministrazione comunale - chiudono i membri del Laboratorio Civico -. Magari è troppo impegnata nella ricerca di fantamilioni regionali per aggiustare il litorale che ha contribuito a distruggere, o a restaurare le ville di Porto Sant’Elpidio o, guarda un po’, a costruire una nuova scuola alla Corva!  Magari sarebbe meglio sollecitare un organo super partes come l’Azienda Sanitaria Unica Regionale, chiamandola a verificare che in effetti ha ragione l’amministrazione a minimizzare su tutta questa vicenda".

Letture:1022
Data pubblicazione : 25/11/2018 10:44
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications