Cronaca
Fermo. Linea dura contro i furti. Nuovo inseguimento a San Michele Lido. I ladri tentano la fuga in bicicletta. Bloccato un romeno. Ferito un poliziotto. I consigli del Commissariato di Fermo

Continua l'impegno degli agenti del Commissariato di Fermo per combattere il fenomeno dei furti. Dopo la caccia all'uomo di qualche giorno fa in zona Cappuccini a Fermo, un altro inseguimento notturno ha caratterizzato la serata di ieri, 17 dicembre. In prima linea, come sempre nelle ultime settimane, il personale della Polizia di Stato di Fermo impegnato in serrati servizi di prevenzione volti a contrastare il fenomeno dei furti in abitazione. Questa volta, però, i sospetti si sono allontanati nel buio a bordo di biciclette dopo che una pattuglia del Commissariato li aveva visti su una stradina sterrata di via Barletta nella zona San Michele di Fermo mentre, a volto coperto, stavano scavalcando la recinzione del giardino di una abitazione.

Fermo. Linea dura contro i furti. Nuovo inseguimento a San Michele Lido. I ladri tentano la fuga in bicicletta. Bloccato un romeno. Ferito un poliziotto. I consigli del Commissariato di Fermo

I due, notata la presenza dei poliziotti, si sono dati alla fuga a bordo delle rispettive biciclette ma, dopo un breve inseguimento, uno dei due è stato bloccato, nonostante avesse opposto viva resistenza ferendo lievemente un poliziotto. Nel frangente l'altro è riuscito a far perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe. Il fermato, M.A. nato nel 1988, è risultato essere un cittadino rumeno appena entrato in Italia ed ospitato da connazionali residenti in Porto San Giorgio.
“Si rafforza così l'ipotesi investigativa – spiegano dal Commissariato di Fermo - che sul territorio si trovino diversi gruppi criminali scollegati tra loro, ma accumunati dal fatto che agiscono durante le ore pomeridiane, non appena fatto buio, in un arco orario (17.00-20.00) in cui i proprietari delle abitazioni sono assenti per motivi di lavoro o altro”.

Da qui le raccomandazioni: “Si raccomanda pertanto la massima attenzione soprattutto durante l'indicata fascia oraria e si sollecita l'aiuto della cittadinanza, che può portare un notevole contributo all'attività di prevenzione segnalando al "113" persone o mezzi sospetti nelle vicinanze delle proprie abitazioni. Proprio grazie alle segnalazioni giunte nei giorni scorsi da parte di alcuni cittadini, infatti, che avevano notato la famigerata auto modello Punto Van nella zona dei Cappuccini, le ricerche degli operatori di Polizia si sono potute circoscrivere all'area che poi, in effetti, è risultata essere quella scelta dagli ignoti malviventi per l'ennesima scorribanda serale”.

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Data pubblicazione : 18/12/2014 15:01
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
6 commenti presenti
  • Carlo

    19-12-2014 13:30 - #6
    Matteo: scusa ma stai legittimando la tortura? non ho capito la frase "dalle parti loro se ti beccano ti rovinano a livello fisico"... poi se scappi ti sparano alle gambe? Immagina una sparatoria all'altezza di inter bar con i poliziotti che mirano alle gambe (a prenderle... poi... non è che tutti i poliziotti sono dei cecchini...)... vedi che ci scappa il morto... poi se prendi l'arteria femorale (probabilissimo) il fuggitivo muore dissanguato... preferisco i ladri in fuga, che pallottole vaganti in città (che possono colpire anche passanti che non c'entrano niente) o cadaveri di ladri per strada... e comunque la Romania fa parte dell'Ue non si tortura nessuno... se lo fanno, va denunciata la cosa :-) Casomai in Romania non si fanno indulti, se il giudice condanna a 4 anni sono 4 anni... e si fanno carceri nuove se quelle esistenti non bastano :-)
  • Caro Sig. Matteo

    19-12-2014 12:35 - #5
    si domandi perchè i ladri sono tutelati in Italia. Le norme sono fatte da coloro che (note dolenti di questi giorni a Roma ma ogni 3 mesi ci sono scandali che coinvolgono personaggi illustri) per pararsi il di dietro si inventano norme che dopo anni di marachelle per svariati milioni di euro ti condannano a prendere la colazione con gli anziani 4 ore al mattino per 6 mesi. Questo comporta che chi ruba 1000 euro debba esser quasi premiato per il rischio che corre e quindi ce li troviamo dentro casa alle 2 di notte.Noi dobbiamo pretendere che chi ruba e tanto senza nulla rischiare( banche - partiti- enti etc) venga rovinato a livello fisico come da lei chiesto per i ladri di galline. Quindi a quel punto forse avremo una legislazione che tutela anche noi poveri cristi dai ladri sfigati che per mille euro ci rompono la faccia.
  • matteo

    19-12-2014 09:42 - #4
    Carlo...a detta di conoscenti provenienti dall'est europa l'italia è vista come la nazione ideale per chi delinquere....il delinquente è più tutelato del cittadino onesto...dalle parti loro se ti beccano ti rovinano a livello fisico..se non ce la fanno ti sparano (alle gambe) cosi non puoi più correre e ti becano...in Italia (paese tra i più "civili" al mondo) tutto questo è impensabile..perciò preparatevi al peggio
  • paolo

    18-12-2014 21:34 - #3
    Io resto allibito per quello che sta succedendo.....siamo costretti a vivere in uno stato di terrore per colpa di una legislazione che favorisce la delinquenza. 99 italiani su cento ( l'1% è evidentemente il politico ladro ) vorrebbero l'inasprimento delle pene quanto meno a scopo deterrente ( la maggior parte dei cittadini chiede addirittura le mutilazioni fisiche ) nei confronti dei delinquenti ed al tempo stesso si discute al Senato la proposta di legge addirittura per la depenalizzazione dei reati contro il patrimonio. Mi sembra di vivere in un paese a due facce: da una parte i cittadini esasperati, (soprattutto gli anziani e le fasce deboli), e dall'altra i politici che vivono una loro realtà dove evidentemente appropriarsi della cosa altrui è prassi naturale e consolidata. Povera Italia costretta a vergognarsi degli italiani al punto che dovremmo prendere esempio dalla Romania sulle misure per combattere la delinquenza; informatevi su quello che succede ai ladri in quel paese se vengono beccati....... da vergognarsi mille volte per essere lo zimbello di tutti ma soprattutto dei rumeni e degli albanesi.
  • Carlo

    18-12-2014 17:29 - #2
    Guardate che i ladri (non sono i profughi... per dirla in poche parole i neri)... ma vengono appositamente da paesi dell'est europa (comodamente seduti su macchina, autobus e anche aerei), per delinquere (hanno le loro basi nelle Marche o in Abruzzo, luoghi non lontani...) (per intenderci sono bianchi, che rovinano la reputazione della maggior stragrande maggioranza della comunità romena e/o albanese presente a Fermo, ben integrata). Comunque vanno in galera e non vengono espulsi... ed è anche meglio, perché sennò ritornano... Uniche che vengono espulse sono le "lucciole", ma stranamente ignorano il foglio di via o ritornano... ma per quelle c'è poco da fare finché ci sono baldi italiani che ci vanno... loro ci saranno sempre... Comunque la polizia e i carabinieri hanno bisogno dell'aiuto dei cittadini, una telefonata non costa nulla... ma mi chiedo una cosa quando scappano a piedi... riescono sempre a fuggire... sugli inseguimenti a piedi siamo carenti...
  • basta poco

    18-12-2014 16:48 - #1
    per i delinquenti italiani certezza della pena, per quelli stranieri certezza dell'espulsione.
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