Cronaca
Un lento rientro alla normalità per Sant'Elpidio a Mare. Parla il Sindaco Terrenzi

Nella notte resteranno chiuse alcune strade. L'invito ai cittadini a rispettare i divieti e le segnalazioni. Tra i nodi per risolvere la situazione dell'Ete Morto la cronica mancanza di risorse

Un lento rientro alla normalità per Sant'Elpidio a Mare. Parla il Sindaco Terrenzi

Tra i Sindaci del Fermano, il più stanco (a detta dei suoi colleghi) sembra essere Alessio Terrenzi, primo cittadino di Sant'Elpidio a Mare, impegnato su diversi fronti sin dalla notte.

 

Sindaco, è stata una giornataccia.

“Una giornataccia e non poteva essere altrimenti: da stanotte siamo in giro con i volontari della Protezione Civile per monitorare fiumi e fossi.”

 

Ponti chiuse, scuole chiuse, strade praticabili con difficoltà: facciamo un aggiornamento.

“La situazione è nettamente migliorata. Sant'Elpidio a Mare è stata uno delle più colpite con criticità che permarranno anche nella notte. Mentre il Tenna, il Chienti e l'Aso scendevano o rimanevano stabili, l'Ete Morto tendeva ad aumentare. Adesso abbiamo verificato che sta scendendo e questa è una notizia positiva e stiamo per riaprire la strada sul ponte dell'Ete Morto che porta alla zona industriale Brancadoro.”

 

Le scuole, dicevamo.

“Alle 7.12 abbiamo aperto il COC e abbiamo deciso di tenere chiusa la scuola di piane Tenna, così come le scuole di ogni ordine e grado a Casette d'Ete. Prima di mezzogiorno abbiamo deciso in maniera precauzionale di chiudere le altre scuole per questioni di traffico. Abbiamo anche avuto il problema della Comunità La Speranza a ridosso del Chienti, i cui ospiti si sono trasferiti nell'altra sede di Monte Urano. Conosciamo bene le situazioni e cerchiamo sempre di prevenire per la sicurezza di tutte le persone che vivono nel nostro territorio. Oltre a questo, devo comunicare che rimarranno chiuse per la notte le strade Santa Croce, Lungo Chienti, Calcinara e il ponte in via Guido Rossa a Bivio Cascinare, che sarà presidiato e potrà essere attraversato soltanto dai residenti. Il COC perciò resterà aperto.”

 

Quella del rispetto dei divieti è sempre una questione aperta durante le emergenze, con automobilisti che nonostante gli sbarramenti si immettono lungo le strade chiuse. E ricordiamo tutti bene cosa è accaduto a Casette 5 anni fa.

“Quando i cittadini vedono una strada transennata o sbarrata, con un nastro bianco e rosso devono rispettare la segnaletica perchè poi i primi a pagarne le conseguenze sono loro; a cascata ci sono il sindaco, i dirigenti e tutti i responsabili in situazioni di emergenza. I primi ad essere dispiaciuti per questi inconvenienti siamo noi, ma siamo lì proprio per aiutare chi sta sulla strada, farlo andare al lavoro qualche minuto in ritardo ma facendocelo arrivare vivo.”

 

Sant'Elpidio a Mare deve abituarsi, suo malgrado, ad un ruolo da protagonista in queste situazioni?

“Con rammarico devo dire che questa è una spina che abbiamo nel fianco e finché qualcuno non interverrà su quest'asta fluviale, il problema rimarrà. Non sappiamo mai di chi è la responsabilità: la Regione dice che è della Provincia, la Provincia del consorzio dei frontisti, ma qui la situazione è abbastanza tragica. I Comuni non hanno i soldi per intervenire, oltre a non avere competenza. Voglio però ringraziare il Genio Civile della Provincia che ci ha sempre supportato, lavorando con grande impegno. Spero che la Regione possa impegnare a breve dei fondi per i dissesti idrogeologici. Noi, lungo quell'asta, abbiamo in mente una pista ciclabile che servirà non solo a stimolare il cicloturismo, ma anche a sistemare l'argine mettendo così in sicurezza il fiume, la strada e soprattutto le famiglie. Con un solo colpo risolveremo più situazioni.”

 

Prossimi passi?

“Faremo una delibera per richiedere lo stato di calamità, perchè di spese ne abbiamo avute parecchie. Colgo l'occasione per ringraziare i gruppi di Protezione Civile di Porto Sant'Elpidio e di Amandola che ci sono venuti in supporto. Questo significa che di fronte ai problemi veri noi Sindaci siamo sempre vicini”.

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Data pubblicazione : 23/03/2016 19:55
Scritto da : Andrea Braconi
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