Cronaca
Ete Vivo, il fiume che non c'è più: la denuncia di Saturnino Di Ruscio
Ete Vivo, il fiume che non c'è più: la denuncia di Saturnino Di Ruscio

L'ex sindaco di Fermo, a nome di Cantiere Marche - Servire le Marche, diffonde una galleria fotografica sul pericoloso stato del fiume nella zona tra l'ex Ceramica Lauretana e la Savelli: gli argini non ci sono più

Ete Vivo, il fiume che non c'è più: la denuncia di Saturnino Di Ruscio

Sappiamo che rischiamo di essere noiosi ma l'inerzia delle istituzioni e le vessazioni nei confronti dei privati cittadini che hanno due "gravi" responsabilità: essere agricoltori e/o proprietari di terreni posti lungo il fiume Ete Vivo e di avere a che fare con la Provincia di Fermo, ci spinge ad andare avanti.

Le foto che alleghiamo e che riguardano due parti del fiume Ete Vivo poste nel Comune di Fermo una in zona ex Ceramica Lauretana e l'altra in direzione Savelli ascensori, dimostrano chiaramente che il fiume non ha più un vero e proprio letto dove scorrere, che la maggior parte degli argini sono distrutti, che il fiume si sta creando autonomamente delle zone dove esondare in caso di piogge con pericolo anche per abitazioni, pozzi, impianti irrigui, strade e versanti di colline che si stanno muovendo.

Tutto questo nel silenzio più assoluto delle istituzioni preposte che, comunque, come nel caso del Consorzio di Bonifica delle Marche, chiede pure che venga pagato l'inutile balzello.

Alleghiamo anche una foto del ponte in zona Ete Caldarette, dalla quale si evince che neanche dopo qualche settimana dall'intervento della protezione civile, la situazione è tornata quasi come prima.

Saturnino Di Ruscio - Cantiere Marche-Servire le Marche

Letture:3070
Data pubblicazione : 30/05/2016 09:53
Scritto da : Saturnino Di Ruscio
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • lucom49

    02-06-2016 11:08 - #4
    Di Ruscio? quello che per 3 volte ci ha negato la terza corsia?quello che ci ha negato la strada lungotenna (gratuita) dal casello di PSE a campiglione? Quello della strada del Ferro che frana da tutte le parti? Quello degli swap derivati? Ma vada al mare ...........
  • Claudio

    01-06-2016 11:58 - #3
    x giancarlo, lascia perdere chi pone il problema, in questo caso Di Ruscio, ma entra nel merito di quello che sostiene e vedrai che ha ragione, sono stati spesi milioni e i risultati sono stati disastrosi, in molte parti del fiume non ci sono più le sponde, l'erosione è impressionante rispetto alla quantità di acquua che solitamente vi scorre. Di questo chi deve risponderne lo faccia, che si attivi la magistratura se necessario, perchè di euri ne sono usciti una montagna dalle tasche dei contribuenti.
  • giancarlo

    31-05-2016 09:00 - #2
    Il carissimo Dott. Di Ruscio nei suoi mandati non si è mai preoccupato di fare niente per il territorio Fermano, come migliorare viabilità e sicurezza delle strade, adesso vuole fare il paladino della giustizia, si faccia da parte e vada a passeggiare al mare che è arrivato il periodo buono.
  • Lilú

    30-05-2016 19:32 - #1
    Un appello ai cittadini. da cittadina .Invece di aspettare che altri lottano a posto nostro,per difendere i propri diritti .Uniti. contattiamo il Dott.Di Ruscio per iniziative su cosa fare. . grazie.
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