Cronaca
Gli Scout di Fermo soffiano cento candeline con tre giorni di festa
Gli Scout di Fermo soffiano cento candeline con tre giorni di festa

Si comincia domani alle 18 al Ricreatorio San Carlo con un convegno dedicato ai quattro punti di Baden Powell 

Il Gruppo scout di Fermo quest'anno festeggia cento anni dalla fondazione, testimoniata dal più antico documento di cui il gruppo è in possesso: una corrispondenza del 1916 tra il Conte Mario di Carpegna e Don Biagio Cipriani, che racconta l'attività di un gruppo scout nella nostra città.

I festeggiamenti cominciano domani al Ricreatorio San Carlo di Fermo con una riflessione sui “quattro punti” di Baden-Powell, il fondatore degli scout, da lui indicati come capisaldi del percorso educativo scout, che hanno saputo adattarsi nel tempo ai cambiamenti delle esigenze dei ragazzi senza perdere la loro natura di riferimenti.

Nel tempo i principi dello scoutismo hanno influenzato anche il resto della società ed è per questo che il Gruppo scout di Fermo li propone come dimensioni da conoscere e su cui confrontarsi con le altre realtà educative del territorio, con gli insegnanti e le istituzioni scolastiche, per costruire, insieme, una “bussola” per le sfide educative di oggi.

Come? Attraverso la testimonianza di quattro persone, tante quanti i punti dello scoutismo.

Dalle 18 si avvicenderanno, quindi, le testimonianze di Chiara Berti, docente universitaria di Psicologia sociale, specializzata in Psicologia Clinica e in Psichiatria, sulla “formazione del carattere”; Federico Moretti, pallavolista fermano che ha fondato l'associazione Asante Sana per sostenere progetti di cooperazione internazionale coinvolgendo il mondo della pallavolo su “salute e forza fisica”.

Ad accompagnare le loro storie, vi sarà Giovanni Gaiera, un medico infettivologo lombardo, con la conoscenza e l'esperienza del metodo scout e la sensibilità di un professionista impegnato per le fragilità.

Dopo la cena a buffet, offerta dal Gruppo scout, sarà la volta di Massimo Mancini, socio principale dell'omonima azienda locale, che si pone l'obiettivo di combinare le tecnologie e i valori della tradizione sull’abilità manuale e infine di Don Luigi Merola, la cui attività pastorale nel quartiere napoletano di Forcella si caratterizza per l'impegno civico e l'opposizione alla camorra, con particolare attenzione verso i bambini, sul “servizio del prossimo”.

Ad arricchire le conclusioni del percorso, sarà presente Ferri Cormio, Capo scout d'Italia, che restituirà i quattro punti dal punto di vista del metodo scout, non in una logica autoreferenziale, bensì con la giusta apertura alle altre realtà che si impegnano impegnate nella crescita e nella tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.

Letture:3233
Data pubblicazione : 09/06/2016 09:23
Scritto da : redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications