Cronaca
"Nessuno approfitti del momento per defraudare l'ospedale di Amandola". Marinangeli e Ciaffaroni DICONO NO all'umiliazione!

In strada, davanti all'ospedale di Amandola, circondati da centinaia di cittadini amandolesi. Così abbiamo intervistato, questa mattina, i sindaci di Amandola e Montefortino in diretta a Radio Fermo Uno. Un momento concitato, un momento per lanciare un grido e dire no ad una umiliazione che si sta compiendo in queste ore ai danni del territorio montano. Una testimonianza che abbiamo raccolto in diretta.

Foto scattata oggi sul posto (dalla pag. Fb Adolfo Marinangeli Sindaco di Amandola)

"Stamattina di buon'ora l'Asur ha disposto l'umiliazione della città, mandando su dei mezzi  a portar via attrezzature, suppellettili e addirittura letti, perché hanno necessità di letti. Il comune di Amandola e Montefortino si sone resi disponibili a finanziarli, purché non venga umiliata la città. Nel frattempo la città si è sollevata. Nelle strade intorno all'ospedale ci sono centinaia di Amandolesi che non permettono questa umiliazione". Queste le parole pronunciate, pochi minuti fa, del sindaco d Amandola ai microfoni di Radio Fermo Uno.

"Una umiliazione violenta a maggior ragione dopo un evento sismico di questo genere. Sia chiario, non è stato bloccato o interdetto nulla. Noi vogliamo essere trattati alla pari di altri servizi e non vogliamo essere umiliati da una politica che non è umana. Niente è stato portato via, nessun letto o altro, perché la gente della montagna non permette che la si umili", ha concluso Marinageli.

Al suo fianco anche Domenico Ciaffaroni, primo cittadino di Montefortino. "In un momento in cui le tensioni vanno stemperate e bisogna dare sicurezza alla cittadinanza, qualcuno pensa di approfittare di questo momento per defraudare l'ospedale di Amandola delle sue suppellettili e di tutto quello che deve rimanere all'interno dello stesso, perchè si riparta qualora possibile", sottolinea Ciaffaroni.

"Facciamo appello alla politica nazionale e regionale, che intervenga immediatamente ad impedire questo scempio e creare ulteriori tensioni ad una cittadinanza duramente provata dal sisma. Abbiamo grande senso di responsabilità, siamo persone civili e pacifiche. Ci stiamo adoperando per la cittadinanza. L'Area Vasta 4 evitasse ulteriori tensioni", ribadisce il primo cittadino d Montefortino. "Lo abbiamo detto al Prefetto, lo ribadiamo ad Amandola, oltre quello che è deperibile, derrate alimentari e farmaci in scadenza non si tocca nulla".

In tempo reale, su Radio Fermo Uno, è stato questo il grido che si è levato dal territorio montano. 18 comuni e 20 mila persone puntano oggi i loro occhi sulle vicende dell'ospedale di Amandola. "Se l'Asur è così in crisi economica, i comuni di Montefortino ed Amandola sono disponibili ad acquistare i letti che sono così importanti".

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Data pubblicazione : 30/08/2016 11:42
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Aragorn

    30-08-2016 21:19 - #1
    c'è la foto con le centinaia? io ne vedo una con 43 persone circa...ma comunque, è venuta la boldrini l'altro ieri, con tutta la cricca di contorno (verducci esiste davvero!), il povero pochini che per poco non casca, relegato sull'angolino della scalinata pur di farsi fotografare con la più pasionaria delle pasionarie...e già stiamo a questo punto? qui sul sito una risposta della regione che ci assicura della normalità di tali procedure, poi la Marcozzi che rincara la dose, evidentemente piccata per aver rischiato di non poter mettere il naso in tempo sulla questione...vi rendete conto che questa situazione, vista dall'esterno, è solo una gigantesca manifestazione di ego? forza, è ora di guadagnarsi la pagnotta. basta foto, basta sciacallaggio politico e mediatico. ovviamente condivido la posizione del sindaco, ci fosse quello precedente, probabilmente staremmo ancora ad aspettare il primo sopralluogo...posso permettermi un suggerimento? potrebbe essere utile un intervento da parte del rotary...
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