Cronaca
Porto San Giorgio. Grave un sessantenne investito lungo la statale. Trasportato a Torrette

Erano da poco passate le 9 quando, nei pressi del distributore di carburante Eni, lungo la statale Adriatica sud, un sessantenne è stato investito. D. L. le sue iniziali. Stando ad una prima ricostruzione, l'uomo stava attraversando la strada sulle strisce, quando un furgone in transito ha rallentato la sua corsa per dargli la precedenza.

Porto San Giorgio. Grave un sessantenne investito lungo la statale. Trasportato a Torrette

Nella stessa direzione del furgone, procedeva uno scooter, guidato da R.S., anche lui sessantenne, che avrebbe sorpassato il mezzo e travolto l'uomo mentre stava attraversando.

Sul posto il personale del 118 e della Croce Azzurra di Porto San Giorgio che, date le condizioni di D. L., ha allertato l'eliambulanza da Ancona, dove è stato trasportato. E' finito in ospedale anche l'uomo in sella allo scooter. Per lui solo ferite lievi.

Letture:4237
Data pubblicazione : 01/09/2016 10:53
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • Clark

    06-09-2016 09:46 - #10
    Deduco che il sindaco o gli assessori non leggano questi commenti. Ho appreso che il prossimo anno ci saranno le elezioni e una loro replica su quanto viene esposto sarebbe gradita.
  • paolo

    06-09-2016 02:25 - #9
    no tesoro, non sono uno di questi e sono contro il non rispetto delle regole, ma se un Comune fa cassa inducendoti alla trasgressione perchè concentrare tre strumenti di accertamento di violazioni, seppure minime, in soli duecento metri di strada ( vedasi telecamere all'incrocio per Fermo, telelaser con pattuglia nascosta sotto il ponte dell'autostrada una mattina si una no e autovelox tutor cento metri più su ) mi sa tanto di trappole per gli automobilisti o di di regime ma certo non di prevenzione. Non si può prendere una multa solo perchè calpesti con una ruota una linea bianca, peraltro nemmeno tanto visibile ( appositamente?), senza ingombrare un incrocio o prenderla perchè se vai a 71 di media sulla superstrada per Fermo vuol dire essere necessariamente dei pirati della strada. Per i parcheggi mi chiedo in tutti questi anni quali soluzioni ha adottato una cittadina turistica quale San Giorgio per offrire ospitalità ed attrarre i turisti che vanno in spiaggia: il parcheggio dell'Ospedale? non torno sulle bici perchè è troppo evidente la assoluta mancanza di una viabilità sicura se non quella che costeggia la ferrovia peraltro a tratti ed al termine dei quali poi ti ritrovi invischiato nel traffico con alto rischio di venire investito. Prima di difendere a spada tratta le Ammistrazioni che si sono succedute da venti anni a questa parte fatevi un giretto nei lungomare di Sant'Elpidio, Civitanova, Marina di Altidona,Cupra Grottammare San benedetto e pure in Abruzzo da Martinsicuro a Giulianova e poi vedete se c'è o no da vergognarsi di abitare a Porto San Giorgio.
  • Francesca N.

    05-09-2016 17:29 - #8
    Appunto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. La multa è l'effetto di un fatto: la trasgressione. Se quest'ultima c'è stata l'effetto è la multa. E' inutile che si continua a menare il can per l'aia dicendo che il problema sono le multe e non i trasgressori. Forse Paolo è uno di quest'ultimi??
  • paolo

    04-09-2016 23:07 - #7
    "costui che esalta le briciole negative?"...leggiti il corriere adriatico (anche online) di oggi sulla pagina di Fermo e vedi se tutte le multe che sono state pagate questa estate sono solo briciole negative per i malcapitati turisti e lavoratori.....è inutile la boria e la supponenza non sono eradicabili,,,,,e purtroppo non c'è più cieco di chi non vuol vedere....
  • ffrancesco

    03-09-2016 15:53 - #6
    Mimmo, come si vwede la tua malafede e la tua non sincerità di ragione. Se per Te difendere i Vigili di P.S.Giorgio è fare dello spirito vuol dire che tu hai qualcosa contro di essi. Prova ad andare in altri paesi poi vedi
  • Mimmo

    02-09-2016 20:49 - #5
    Francesco fai poco lo spiritoso. Con maleducati di tal fatta ci vorrebbe l'accalappkacani. E poi, chi è costui che esalta le briciole negative della cittadina ed omette di menzionare la qualità della vita che la stessa consente di vivere ai suoi consociati? La volete smettere di parlare male della città anche quando non ce n'è proprio bisogno!!!!!!!!
  • ffrancesco

    02-09-2016 15:51 - #4
    non toccate i vigili. Sono i migliori, in assoluto, dalle alpi alla Sicilia
  • paolo

    01-09-2016 21:09 - #3
    .......ma certo, ci mancherebbe pure che uno si lamenti di Porto San Giorgio; una cittadina con una viabilità fantastica....vedi se è possibile fare una passeggiata in bicicletta fino al Llido senza rischiare la vita con un lungomare senza un metro di ciclabile in mezzo a pedoni e macchine circolanti e postaggiate in doppio senso di circolazione ( fanali o non fanali accesi ); vedi se riesci a stare dritto su una moto sulle strade tutte buche e toppe tipo quella che dalla rotondina di plastica a sud sulla nazionale porta alla fontanella in fondo a via della repubblica.......;ma l'importante è che ci siano le guardie tutte le mattine sotto al ponte dell'autostrada con il laser velox, che dopo 100 metri ci sia il tutor, che agli incroci con la statale ci siano le telecamere che ti riprendono e ti multano se calpesti la linea bianca come quello che pesta la linea del salto in lungo; che tutto il centro ed il lungomare siano costellati di posteggi a pagamento, che devi stare attento a non scaricare un sacchetto di immondizia prima delle nove se non vuoi rischiare 100 € di multa.....e tutto questo per una città che non ti offre di suo nulla se non tasse e prezzi più alti delle cittadine limitrofe meglio attrezzate e più economiche ( Porto Sant'Elpidio, Altidona e la stessa Pedaso )......e poi,come ciliegina sulla torta, attacchiamo pure quegli zulù del'entroterra che sono gli unici che quaggiù ci vengono ancora a spendere qualche euro...... Se il biglietto da visita di un paese è la sua dimora allora basta vedere dove e come sta conciato il Comune che te la dice lunga sulla presunzione fine a se stessa di una parte, quella amministrante, di questo nostro borgo de marinà
  • Clark

    01-09-2016 18:58 - #2
    Mi associo al commento di Noris. Ogni estate vengo a passare le vacanze a Porto San Giorgio, provenendo dal nord e andare in auto in effetti è pericoloso e il traffico sembra quello di una piccola Napoli. I ciclisti sanno che non si può andare contromano (una volta l'ho detto a uno che mi veniva incontro e mi ha risposto che lo sapeva ma che se ne fregava).Il Comune in via Cavallotti all'inizio dei marciapiedi ha messo cartelli con il divieto di transito alle bici con la scritta di rispettare i pedoni. Inventiva ne ha perché c'è il divieto ma si debbono rispettare i pedoni (boh).Il segnale non esiste nel codice stradale-.Già questa estate in un mese ho rischiato l'incidente 4 volte per auto che non rispettano lo stop-I vigili sono attivi nel controllo dei mercati ma non ne vedo mai a seguire il traffico negli incroci stradali o fermare chi guida con lo smartphone né rimproverare (almeno) i ciclisti indisciplinati (su questo contesto Doris perché non vedo fare multe, salvo in caso d'incidenti.Unica lode è quella che le auto si fermano quando ci sono i pedoni che attraversano sulle zebre. Comunque c'è la fortuna che con tale caos gli incidenti sono minimi. Però la spiaggia sangiorgese merita la villeggiatura-
  • Noris

    01-09-2016 12:30 - #1
    A Porto San Giorgio non rispettano le strisce pedonali, i semafori rossi, la linea d'arresto, i marciapiedi sono percorsi con strafottenza da biciclette, quelli che fingono di fare footing corrono sulla strade carrabile contromano, le luci delle bici sono un optional, le rampe dei disabili solo spazi parcheggio per i più furbi e per finire l'arroganza dei sangiorgesi (entroterra compreso) arriva a farli occupare spazi pubblici con sedie, vasi di coccio, cucce del cane e chi più ne ha più ne metta. E' troppo facile, per quanto inutile, prendersela con il Comune che appena può fa le multe, prendetevela con la vostra maleducazione. E' ora che anche in questo paese la gente, oltre ai diritti, adotti la cultura dei doveri, del rispetto degli altri, Altrimenti sanzioni, confisca di mezzi e immobili ai trasgressori, senza alcuna pietà!!!!
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications