Cronaca
Marche. Task force a Bruxelles per il coordinamento post sisma. Tra 6 mesi le casette di legno

Una task force con sede negli uffici della Regione Marche a Bruxelles per le azioni da intraprendere dopo il sisma che ha colpito il centro Italia. Questo l'esito dell'incontro avvenuto ieri tra il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e gli europarlamentari del centro Italia convocati a palazzo Raffaello per affrontare la fase post sisma della ricostruzione. Alcuni presenti di persona come  David Sassoli e Nicola Danti, altri collegati in video conferenza come Antonio Tajani, Roberto Gualtieri e Alessandra Mussolini.

 

Marche. Task force a Bruxelles per il coordinamento post sisma. Tra 6 mesi le casette di legno

Tra le linee di azione concordate  anche il monitoraggio delle procedure e il coordinamento e messa a punto dei provvedimenti, la riprogrammazione dei fondi europei, un confronto con la Banca Europea degli investimenti, il sostegno ad una nuova vocazione di sviluppo per il territorio. Tutto questo in tempi rapidi rispettando i precisi criteri europei per non perdere alcuna possibilità.

Ceriscioli dopo aver spiegato la drammatica situazione delle zone colpite dal terremoto e gli ingentissimi danni,  è passato alla illustrazione delle opportunità finanziarie che l'Unione Europea fornisce in caso di calamità: il Fondo di solidarietà, la rimodulazione dei programmi operativi (nazionale – PON e regionali POR) dei Fondi strutturali (FESR, FSE, FEASR) trasferendo risorse ai POR delle Regioni colpite dal sisma, aiuti di Stato, proroga scadenze adempimenti connessi alla programmazione comunitaria, richiesta di una quota di riserva a valere sui fondi della politica di coesione europea che saranno assegnati all'Italia nel 2017.

"Le zone più colpite sono splendide ma fragili – ha spiegato il presidente - . Forte e determinata è invece la gente che ci vive  pronta a reagire per poter rimanere nella propria terra. Avevano trovato nel turismo una risorsa di rilancio ed ora è importante che questi paesi non perdano la loro identità e la loro vocazione. Per questo sottolineo sempre che oltre alle case va ricostruito anche il tessuto economico e produttivo. Queste persone hanno bisogno di sapere che non saranno dimenticate, che alla nostre visite di solidarietà si accompagneranno azioni concrete e risorse. Questo incontro è un segnale importante: è la prova che possono contare su tutte le istituzioni e sulla collaborazione in percorsi e strategie utili ad affrontare e risolvere i problemi".

A margine dello stesso incontro con gli europarlamentari è emerso che ci vorranno "circa sei mesi" per portare gli sfollati del terremoto nelle casette di legno, anche se "la Protezione civile nazionale ha avviato i contratti per la fornitura e sono state individuate le aree dove collocarle". A dirlo il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che ha aggiunto "le scuole e il percorso che porterà gli sfollati nelle casette sono ora le nostre priorità".

Nel frattempo, in attesa delle casette di legno - ha spiegato Cesare Spuri, capo della Protezione civile regionale marchigiana - "dobbiamo trovare una soluzione, una volta usciti dalle tende, per chi è rimasto senza casa". Esclusi camper e roulotte, si punta su moduli o container attrezzati in modo da garantire un livello di confort adeguato. Le opzioni - ha concluso - sono "la sistemazione in albergo, il contributo per autonoma sistemazione e le casette di legno".

Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Mimmo Renzi

    03-09-2016 15:59 - #2
    E vai Ceriscioli sei riuscito a farci rimpiangere Spacca non poca cosa. Evidentemente i signori della cerchia Renziota pensano che tutti hanno il quoziente di intelligenza di chi ci governa. Sbagliato chi ci governa ha Q.I. tra lo zero ed il meno 20 . Ora il sig. Ceriscioli, medico condotto, ci dice che anche a Bruxelles spendiamo soldi pubblici a fondo perduto per ottenere zero.....Ma veramente nel PD ci sono geni di questo tipo ????!!!
  • Simone

    03-09-2016 15:10 - #1
    Prima ci facciamo commissariare vedi nomina di Errani poi andiamo in gita a Bruxelles......no comment SVEGLIA MARCHE
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