Cronaca
Non si fermano all'alt della Polizia, scatta l'inseguimento. Arrestato un giovane piemontese, caccia aperta al complice

Il personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo nella mattinata odierna era impegnato in un'attività volta alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori sulla costa fermana.

Non si fermano all'alt della Polizia, scatta l'inseguimento. Arrestato un giovane piemontese, caccia aperta al complice

Verso le ore 12.30, in località Lido Tre Archi, gli agenti hanno notato il transito di una BMW Station Wagon blu con a bordo due persone mai viste nel quartiere. L’equipaggio ha allora deciso di seguire l’autovettura per controllare i due occupanti.

Nel frattempo gli operatori hanno provveduto a verificare, coinvolgendo la sala operativa del Commissariato, la targa del veicolo in questione. Il risultato dell’accertamento ha confermato i sospetti degli operatori, giacchè la targa risultava abbinata ad un veicolo non corrispondente a quello che li stava precedendo.

Gli agenti hanno allora deciso di proseguire il pedinamento con discrezione, ritenendo possibile che gli uomini a bordo del mezzo potessero contattare qualche “ricettatore” residente nella zona. Ad un certo punto la BMW, dopo aver percorso alcune vie interne al quartiere, ha ripreso la SS 16 in direzione sud.

A quel punto gli operatori hanno deciso di intimare l’alt al veicolo che, però, anziché arrestare la marcia, ha continuato ad accelerare inserendo addirittura una sirena bitonale identica a quella in dotazione alle forze di polizia e ciò al fine di farsi facilmente largo nel traffico.

E' iniziato così un rocambolesco inseguimento a forte velocità che si è concluso più avanti quando il veicolo inseguito ha imboccato, credendolo forse una via laterale, un piazzale sulla sinistra privo di sbocco. Il conducente dei veicolo, data l’alta velocità, ha urtato un muretto di recinzione. I due occupanti, scesi rapidamente dalla macchina, si sono allora dati alla fuga a piedi. Nel frattempo sul posto sono confluiti altri equipaggi del Commissariato. Gli operatori, messisi alla ricerca dei due fuggiaschi, ne hanno rintracciato uno in zona Lido di Fermo, che è stato prontamente bloccato ed accompagnato negli uffici di Polizia. Anche l’auto utilizzata dai due è stata sequestrata e fatta trasportare in Commissariato. 

Successivamente gli operatori sono risaliti alla targa effettiva del mezzo (coperta da quella falsa apposta sopra) che risulta intestato ad una persona residente nel cuneese, esattamente ad Alba, con precedenti penali per reati contro il territorio. Anche il giovane bloccato dopo l’inseguimento, ed identificato nel ventinciquenne A.N., risulta provenire dalla città di Alba. Anche quest’ultimo annovera numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro il patrimonio.
Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato arrestato ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Fermo.

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Data pubblicazione : 27/04/2017 16:41
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
4 commenti presenti
  • ffrancesco

    30-04-2017 18:00 - #4
    Ma brava Luigina hai detto bene " persone in carne e ossa e senza cervello e amore" altrimenti non farebbe del male ad altri.
  • Carlo

    30-04-2017 12:41 - #3
    Sì Giovanna, le banalità le scrivo io, non quelli che scrivono "Devono tornare a casa loro!" ogni volta che c'è una notizia su un crimine commesso da gente non di pura razza italica. E le percentuali ti inviterei a leggerle, ma anche no, non so da quale sito le prendi... Il Giornale dice più immigrati, Il Manifesto dice più italiani... Quindi francamente me ne infischio dei dati (i famosi dati... gli inopinabili dati). E che mi sono annoiato a leggere sempre Rimandiamoli a casa loro, almeno diciamolo anche per gli italici.
  • luigina

    29-04-2017 10:15 - #2
    @carlo :che banalità che hai scritto, come se non si parlasse di persone in carne e ossa, ognuna con i suoi dolori e le sue fatiche. La problematica dell'immigrazione ( e la percentuale degli immigrati denunciati e in carcere in Italia parla chiaro, chiarissimo ) non si affronta come si affronta il tifo calcistico , non è cabaret di basso livello.
  • Carlo

    27-04-2017 19:41 - #1
    BASTA, devono tutti tornare a casa loro!!! Ah, no aspetta sono italici della Padania poi... scusate potete mettere un articolo con qualche ladro del nord africa o dell'Europa dell'est? come faccio a scrivere "BASTA, rimandiamoli a casa loro!" e vantarmi con gli amici con questi articoli?
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