Cronaca
L'avvocato della società che gestisce la Palestra O2 di Campiglione dà la sua versione dei fatti sulla morte di Daniele Piunti

L'avvocato Massimo Bertuzzi, in nome e per conto della ERACLE SOCIETA' SPORTIVA DILETTANTISTICA A.R.L. (società gestore della PALESTRA PISCINA O2 di Campiglione di Fermo), in persona del legale rappresentate sig. Andrenacci Federico, dà la sua versione dei fatti in relazione a quanto avvenuto ieri a Daniele Piunti, il ragazzo morto per un arresto cardiaco.

In particolare, Bertuzzi ricostruisce quanto accaduto all'interno della palestra e fino al momento in cui il ragazzo ha abbandonato la struttura con l'automedica.

 L'avvocato della società che gestisce la Palestra O2 di Campiglione dà la sua versione dei fatti sulla morte di Daniele Piunti
Un'immagine della palestra piscina O2 di Campiglione

"Il ragazzo, che frequentava la palestra con regolarità, ha svolto un normale allenamento accusando più del solito la fatica - si legge nella nota dell'avvocato -. Fatta la doccia e indossato l'accappatoio si è seduto sulla panca dello spogliatoio e ha chiesto ad alcuni ragazzi che erano con lui di chiamare un istruttore perchè non si stava sentendo bene.
Sono intervenuti prontamente alcuni istruttori che hanno soccorso il ragazzo facendolo distendere sulla panca con la testa appoggiata sulla gamba di uno di loro, mentre un altro ancora gli teneva le gambe sollevate.
Il ragazzo era in stato cosciente e gli è stata fornita una bustina di zucchero perchè si pensava potesse trattarsi di un calo di zuccheri, come a volte accade in palestra.
All'improvviso, invece, è svenuto e subito è stato chiamato il 118 e dopo circa 10 minuti è arrivata l'auto-medica. In poco tempo siamo riusciti a rianimarlo (aveva solo perso conoscenza, ma il suo battito era regolare e respirava regolarmente). Quando è arrivata l'auto medica, il ragazzo era sveglio e cosciente e l'hanno portato via in barella.
Lo stesso ragazzo ha addirittura salutato e ringraziato gli istruttori per il soccorso che gli era stato prestato.
Dal momento della partenza dell'ambulanza gli istruttori non hanno più seguito la vicenda e informandosi dell'accaduto hanno poi avuto notizia del decesso".

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Data pubblicazione : 06/05/2017 09:55
Scritto da : Redazione
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