Cronaca
Sparatoria a Macerata. Strage aggravata dal razzismo l'accusa che pende su Luca Traini

Strage aggravata dal razzismo: è questa l'accusa formulata ieri dalla Procura di Macerata per il 28enne Luca Traini, arrestato dai Carabinieri per aver aperto il fuoco sabato mattina contro sei stranieri nella città marchigiana. Per l'uomo c'è anche l'accusa di porto abusivo d'armi; poteva infatti detenere l'arma solo per uso sportivo.

Sparatoria a Macerata. Strage aggravata dal razzismo l'accusa che pende su Luca Traini

Traini è ora rinchiuso in isolamento nel carcere di Montacuto, in Ancona, dove si trova anche Innocent Oseghale, il 30enne nigeriano accusato dell'omicidio di Pamela Mastropietro, che nell'udienza di convalida si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Le sei vittime rimaste ferite durante la sparatoria, cinque uomini e una donna provenienti dal Mali, dal Gambia e dalla Nigeria, sono tutte in condizioni stabili e non sono in pericolo di vita.

Traini ha ammesso ai Carabinieri che lo hanno interrogato, di aver compiuto il gesto perché per l'ennesima volta ha sentito la storia della giovane romana in radio (tra i due sembra non ci siano rapporti diretti); da lì avrebbe aperto la cassaforte e preso la sua pistola per dirigersi poi a Macerata.

Il legale del giovane di Tolentino, l'Avvocato Giancarlo Giulianelli ha parlato di "incapacità di intendere e di volere del suo assistito al momento del gesto".
Il giovane durante l'interrogatorio sembra non si sia mostrato affatto pentito del gesto che ha compiuto ed è apparso lucido e determinato.

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Data pubblicazione : 05/02/2018 10:21
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Commentatore

    07-02-2018 11:19 - #2
    Condividendo le osservazioni sull' utilizzo della lingua italiana osservo che il fatto di non avere invocato immediatamente a squarciagola pubblica decapitazione - squartamento e cottura a fuoco lento di un assassino NON significa in alcun modo voler sminuire la responsabilità di un delitto orrendo. Solo che sarebbe il caso di smetterla con le reazioni emotive che - tanto per rimanere in tema - possono solo servire a qualche imbecille in campagna elettorale, che si rivolge ad altri imbecilli par suo per mangiare qualche voto in più sulle disgrazie. Gli omicidi efferati purtroppo ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Certo, alcune circostanze possono rendere più o meno semplice la prevenzione, purtroppo NON possiamo mettere carri armati e soldati in strada per perquisire tutti quelli che passano in prospettiva di impedire futuri omicidi o sequestri di persona; nè possiamo mettere in galera tutti quelli che non hanno la pelle bianca, oppure parlino con calata meridionale o abbiano atteggiamenti non conformi alla "normalita' ".... anche se qualche imbecille in campagna elettorale promette che lo farà appena andrà al governo: sa bene che non è vero, che non farà mai niente del genere e che se anche venisse fatto non servirà. Una povera ragazza è morta non sappiamo ancora come ed è finita fatta a pezzi, un uomo è davanti alla Autorità Giudiziaria e risponderà di quel che ha fatto, ma dobbiamo sapere esattamente COSA ha fatto e se non ha ucciso lui, non possiamo accusarlo di omicidio, non serve ed è controproducente, checchè ne pensino gli imbecilli di cui sopra in campagna elettorale... Di sicuro però questo NON giustifica in alcun modo (vale altro riferimento alle elezioni) a mettersi in giro per una città facendo il tiro a segno. Non si è trattato di una "spedizione punitiva" contro spacciatori, che solitamente si ritrovano in punti ed orari ben conosciuti in una città (Macerata non è precisamente New York). Se co' che è avvenuto avesse avuto un malvagio senso, lo sparatore sarebbe andato ai giardini Diaz verso le 11,00 di sera, invece di fare il "giustiziere della notte" alle 11,00 di mattina, a Corso Cavour via Spalato e Borgo Cairoli (Jo' pe' le Casette...) in pieno traffico del sabato mattina: visto che c' era poteva aspettare l' uscita delle scuole... Ammetterai che un comportamento del genere fa clamore, fa paura e provoca reazioni. Bisognrebbe stare zitti, usare intelligenza e sangue freddo, è solo così che si vincono lotte, guerre, terrorismi e malattie mentali. E senza preoccuparsi della campagna elettorale
  • Paolo

    05-02-2018 21:48 - #1
    Avrei voluto leggere e ascoltare con la stessa foga che tutti ci mettono i commenti riguardanti il più grave episodio della povera ragazza fatta a pezzi da quell animale che soggiornava da tempo senza documenti e permesso di soggiorno...ma si sa...siamo in campagna elettorale e tutto ciò si tramuta in voti..so anche che voi non pubblicheremo mai questo
    Risposta
    Pubblichiamo, ma attenzione all'italiano. Almeno che i commenti siano scritti in maniera comprensibile.
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