Cronaca
Scoperto a Porto Recanati il "pozzo dell'orrore": ritrovate ossa umane, una scarpa bianca e brandelli di foulard. Potrebbero appartenere a più di un cadavere

Cimitero degli orrori scoperto vicino a un casolare abbandonato nei dintorni dell'Hotel House a Porto Recanati, in provincia di Macerata. "Un grattacielo fatiscente al centro di indagini su traffici di droga. Durante alcuni controlli, militari della Finanza hanno trovato ossa umane tra cui un femore. Scavando nella zona, sono state rinvenute altre ossa - una ventina appartenenti forse a quattro o cinque cadaveri - anche dentro un pozzo." questo si legge nella nota dell'ANSA Marche.

Scoperto a Porto Recanati il
Immagine ANSA Marche

"Tra i resti c'erano anche una scarpa bianca e brandelli di una foulard e di una maglia forse appartenenti a Cameyi Mossamet, 15enne scomparsa ad Ancona nel maggio 2010: le indagini portarono dalle parti dell'Hotel House ma non diedero alcun esito.

Solo l'esame del Dna sui resti, esaminati dai medici legali, potranno rivelare l'identità delle vittime. Per gli inquirenti potrebbe trattarsi di migranti irregolari 'invisibili' uccisi senza che nessuno ne reclamasse il corpo. Le indagini, coordinate dalla Procura di Macerata, sono affidate alla polizia."

Come riportato nell'aggiornamento dell'Ansa Marche, "la Procura aprirà un fascicolo contro ignoti per le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere. Oggi le operazioni di scavo e ricerche nella zona sono riprese: partecipano vigili del fuoco, polizia e finanza. Tra le ossa, c'erano una sneaker bianca simile a quella indossata da Camey: trovati un fermaglio per capelli e una collanina. Solo l'esame del dna potrà permettere di identificare le vittime. Le tracce della giovane avevano portato gli inquirenti a cercare all'Hotel House dove sarebbe andata con un amico. L'inchiesta venne archiviata. La Procura di Ancona ha chiesto informazioni sulle indagini a Porto Recanati."

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Data pubblicazione : 29/03/2018 09:16
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • LONTANI RICORDI

    29-03-2018 13:00 - #1
    Da bambino abitai a Porto Recanati fino al 1970, 2' media, poco prima di andare via comincio' la posa delle fondamenta di quello che si sapeva sarebbe stato un grande grattacielo chiamato subito "Hotel House" e pareva strano andare a costruire un "coso" del genere proprio in un paesino della costa tutto sommato non particolarmente grande nè importante. Però c' era molto ottimismo: sarebbe stato un affare per tutti, sarebbero arrivati turisti da ogni parte, affari, lavoro, soldi, pubblicità..... lavoro ne è arrivato, e pure specializzato: ci vorra' personale investigativo più che abile per venire a capo di tutto. Magari se si fossero fatti meno sogni con le speculazioni edilizie e si fosse un po' sviluppato il "lavoro" quello vero, quello che produce beni durevoli ed assunzioni di personale.... ma questo è un discorso un po' troppo piu' impegnativo vero?
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