Cronaca
Iti Montani. Crolla il tetto del triennio prima del suono della campanella, tanta paura ma nessun ferito. FOTO E VIDEO

Un episodio inquietante, che fortunatamente non ha avuto conseguenze significative oltre ai danni materiali, ma che riapre con prepotenza la questione della sicurezza nelle scuole.

Iti Montani. Crolla il tetto del triennio prima del suono della campanella, tanta paura ma nessun ferito. FOTO E VIDEO

Stiamo parlando di quanto avvenuto questa mattina in un'aula del triennio dell'Iti meccanica, in Via Montani 7: erano circa le 7:10 quando un pezzo di tetto di circa 80-90 mq si è staccato crollando su se stesso, 

Il forte rumore dei calcinacci e la fitta nuvola di polvere che si è alzata in seguito all'impatto hanno ovviamente attirato subito l'attenzione del personale Ata che in quel momento stava fortunatamente pulendo altre stanze.

Arrivati nell'aula in questione, una delle due che si trovano al secondo piano ovest, nelle vicinanze della sacrestia della Chiesa di Sant'Agostino, i bidelli si sono trovati davanti l'inquietante spettacolo delle travi e dei calcinacci precipitati sui banchi e sul pavimento e a quel punto hanno allertato la macchina dei soccorsi.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Fermo e i tecnici della Provincia, accompagnati dal vicepresidente Stefano Pompozzi. La competenza in materia di edilizia scolastica è infatti a carico dell'Ente Provinciale. In seguito sono arrivati anche la Polizia, i Carabinieri, la Presidente della Provincia Moira Canigola e il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro.

In seguito all'accaduto, la via è stata completamente chiusa al traffico per permettere i sopralluoghi del caso e tutti gli studenti della sede in questione sono stati provvisoriamente spostati tra l'edificio del biennio e quello del convitto.

La classe che svolge regolarmente le sue lezioni nell'aula dove è crollato il tetto, la 4A di informatica, nella giornata di oggi non sarebbe comunque entrata in sede in quanto gli alunni sono attualmente impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro.

 

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A spiegare meglio l'accaduto le parole di Marco Lambruschi, sostituto direttore del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Ascoli Piceno. "A cedere è stata una parte del tetto, costituito da una capriata in legno e dalla copertura in tegole, senza interessamento dei muri perimetrali e la struttura è crollata interamente sull'aula sottostante".

Secondo Lambruschi è un po' prematuro parlare di possibili cause, ma si può tendenzialmente escludere un legame con gli eventi sismici di fine 2016. L'edificio era stato oggetto di lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza in seguito al terremoto e dal sopralluogo di stamattina non sono emerse lesioni sulle pareti. "Per il momento stiamo comunque visionando tutto l'edificio per scongiurare altri crolli e verificare la sussitenza delle condizioni di sicurezza" - aggiunge il sostituto direttore dei pompieri.

 

A parlare anche il vicepresidente della Provincia Stefano Pompozzi: "Sono in corso tutti gli accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco e del servizio patrimonio della Provincia, alla presenza del dirigente e di tutto lo staff - spiega -. In questo momento stanno finendo il controllo per capire le cause del cedimento e si sta procedendo a verificare anche il resto della scuola, sebbene quest'ultimo sia più che altro un controllo di routine dato che l'altra ala è di cemento armato e quindi non soggetta a questa specifica problematica".

"Al termine del sopralluogo avremo modo di parlare con maggiore cognizione di causa - aggiunge Pompozzi -. Dopo il sisma c'erano stati dei lavori di consolidamento: la scuola era stata controllata con zelo da parte dei tecnici addetti e tutto era risultato in regola. Non c'era stata nessuna avvisaglia di cedimento nemmeno in quella specifica ala, altrimento non l'avremmo mai riaperta: non siamo dei kamikaze".

 

 

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Data pubblicazione : 14/05/2018 09:57
Scritto da : Alessandra Bastarè, Andrea Pedonesi
Commenti dei lettori
9 commenti presenti
  • niente scuse.

    15-05-2018 19:10 - #9
    rigetto qualsiasi alibi atto a sostenere l'imponderabilità dell'evento, se passa questo, devono chiudere tutte le scuole site nel centro storico, perché non sono in grado di garantirne la sicurezza. Niente scuse. PS osservatore fermano, con il terremoto, bastava fare dei buchi nella camorcanna dei soffitti per verificare lo stato dei tetti, intervento poco costoso e fattibile, all'Istituto Montani è venuto giù un tetto, questo è il fatto, le altre sono chiacchiere.
  • l'osservatore fermano

    15-05-2018 09:04 - #8
    Nell'immediato dopoguerra abitavo in una piccola nuova casa popolare con i miei genitori. I soffitti erano in camorcanna ; chiaramente dopo forti pioggie / nevicate si formavano,a volte, chiazze di umidità. Per l'ispezione c'era un lucernaio. Alla fine, visto il possibile e non prevedibile e comunque non immediato pericolo di cedimento della camorcanna unitamente alla paura per accedere nel sottotetto, si è deciso,con sacrifici economici rilevanti almeno per la mia famiglia,di rifare il tutto in cemento armato. Quanto sopra per evidenziare ,con le dovute proporzioni, quanto siano difficili -complicate le verifiche e quanto poco sia prevedibile un cedimento di questa tipologia di soffitti. Ho letto che l'aula in oggetto è parte integrante della chiesa di S.Agostino, costruita circa 500 anni or sono. Ho anche letto che le strutture portanti (muri laterali ecc.) non hanno subito lesioni. Tirando le somme è chiaro che il complesso ITIS Montani potrà ancora essere utilizzato dalle generazioni future purchè non ci si limiti a interventi tampone , bensì a ripristinare, utilizzando le nuove tecnologie e materiali, i tetti delle aule con i soffitti in camorcanna; si rinforzerebbero anche le strutture dell'edificio e sarebbe anche possibile renderlo antisismico. Il parere e la descrizione dei possibili lavori da parte degli esperti relativamente alla messa in sicurezza antisismica sarebbe molto interessante per tutti noi Cittadini. Le foto nell'articolo non evidenziano rotture delle travi portanti e nessuno ne ha parlato; sembra quasi che siano fuoriuscite dal loro vano di appoggio.
  • Mahhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    14-05-2018 18:48 - #7
    Stavo vedendo il TG1 ed ecco la notizia del crollo del tetto dell'ITI Montani, sono rimasto a bocca aperta. Ma come è stato possibile, dopo il terremoto del 2016, vicino ad una Chiesa pericolante che è stata puntellata, in una scuola, Mahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Buttarla sempre sull'evento imprevisto?????? No, sono stato sempre attento a non puntare il dito, ma questa volta è troppo, devono essere chiarite le responsabilità, perché qualcuno avrà pure dato l'ok alla scuola, ci sarà stato qualcuno che avrà verificato le condizioni della scuola o no? Se come asserito poi dal vicepresidente della provincia Pompozzi, siano stati fatti dei lavori di consolidamento della scuola, siamo al surreale, datemi un pizzicotto al braccio per risvegliarmi dall'incubo......
  • alberto

    14-05-2018 17:36 - #6
    Ha ceduto il tetto e non siamo alla presenza di qualche calcinaccio, ma come è possibile dopo gli accertamenti del dopo terremoto? Non oso immaginare cosa sarebbe successo con la presenza degli studenti in aula. Se poi corrisponde al vero che erano stati eseguiti dei lavori di consolidamento non riesco a capire come sia stato possibile quanto accaduto. Ma ora la domanda è "sono sicure le altre scuole a Fermo? "
  • italia paese del terzo mondo

    14-05-2018 16:38 - #5
    Allo sbando: se penso a tutti i governi di "sinistra" che hanno distrutto la scuola pubblica e dato milioni alle scuole private dei padroni...
  • Carlo

    14-05-2018 12:50 - #4
    Visto: il liceo classico non è sicuro, bisogna spostarlo immediatamente... ah no, questo è l'ITI...
  • Massimo

    14-05-2018 11:23 - #3
    E poi a Fermo ci sono gli "intellettuali" che contestano la realizzazione di una nuova scuola!
  • joe

    14-05-2018 11:03 - #2
    le scuole sono state tutte ricontrollate a seguito degli eventi sismici del 2016....mi spiegate come è possibile non prevedere un evento del genere? si riprendano le relazioni tecniche stilate a seguito del sopralluogo e si convochino i professionisti che l'hanno sottoscritta...è ora di finirla, spero che si muovi anche la Procura di Fermo
  • a tutti i genitori

    14-05-2018 10:52 - #1
    A TUTTI I GENITORI....pretendete dall'ente comunale le certificazioni di tutte le scuole di ogni ordine e grado del comune di appartenenza....con la salute non si gioca...inviate raccomandata con ricevuta di ritorno....io dopo 5 mail mai una risposta
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