Cronaca
Crollo del tetto all'Iti, i consiglieri comunali pentastellati del territorio all'attacco: "Più soldi alle province per la sicurezza nelle scuole, ma poi monitorare la loro attività"

"Quanto accaduto oggi all'istituto Montani è incredibile e assolutamente spaventoso soprattutto perché tutto ciò poteva finire in tragedia. Solo la fortuna ha evitato l'irreparabile, non certo l'agire sicuro della politica locale. Già conosciamo la versione di scuse della Provincia: non ci sono i soldi per un intervento massiccio di controllo e di eventuale intervento. Già conosciamo anche la versione di scuse del Ministero: abbiamo obblighi di legge che le Province debbono rispettare. Sappiamo anche dov'è la verita: gli obblighi di legge non prevedono sanzioni per le province che non eseguono i controlli, perché lo Stato sa bene che senza dotare le provincie dei soldi necessari agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, non può pretendere di punire chi non li fa". I consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle della Provincia di Fermo (Fermo, Porto Sant'Elpidio, Montegranaro, Monte Urano e Sant'Elpidio a Mare) si aggiungono al coro di reazioni sollevatosi dopo il crollo di un pezzo di tetto della sede del triennio dell'Iti Montani.

Crollo del tetto all'Iti, i consiglieri comunali pentastellati del territorio all'attacco:

"La finta cancellazione delle province ha di fatto contribuito a rendere la situazione sicurezza nelle scuole ancora più critica. Di chi sono le responsabilità lo accerterà la magistratura: nel frattempo né agli studenti né ai genitori spettano sonni tranquilli - continuano i pentastellati -. Va fatto un piano nazionale di intervento con dotazioni sicure di denaro necessario e deve essere monitorata l'attività portata avanti dalla Provincia in termini di sicurezza nelle scuole di sua proprietà. Purtroppo ancora la politica, soprattutto quella locale, è latitante su questa materia e purtroppo chi rappresenta le istituzioni locali spesso preferisce ancora utilizzare i soldi pubblici per opere di dubbia utilità, individuando questi interventi con logiche che nulla hanno a che fare con la diligenza del buon padre di famiglia".

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Data pubblicazione : 14/05/2018 16:55
Scritto da : Redazione
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