Cronaca
Provincia e studenti: “La sicurezza prima di tutto”. Controlli non solo all’ITI ma anche al Classico, al Conservatorio e al Tarantelli. Ma da Roma nessun segnale

La manifestazione degli studenti di Fermo è arrivata presso la Sede della Provincia, dove in questa mattina una delegazione di otto studenti, composta dal Presidente della consulta provinciale Nicola Pagliarini e dai sette rappresentanti d'istituto delle scuole superiori del capoluogo, hanno incontrato i vertici provinciali.

Provincia e studenti: “La sicurezza prima di tutto”. Controlli non solo all’ITI ma anche al Classico, al Conservatorio e al Tarantelli. Ma da Roma nessun segnale

A ricevere i rappresentanti degli studenti, in un colloquio privato chiuso agli organi di informazione, la Presidente Moira Canigola, il suo vice Stefano Pompozzi e i consiglieri Aronne Perugini e Pierluigi Malvatani.

“Questa mattina abbiamo avuto una chiacchierata molto costruttiva con i vari rappresentanti delle scuole – ha spiegato la Canigola. Un colloquio scevro da aspetti politici che potevano influenzare la discussione: è stato un confronto maturo, chiaro, diretto e trasparente sull’argomento, un confronto che continuerà nei prossimi giorni su questo tavolo e all’interno dei vari Istituti attraverso degli incontri con gli studenti.”

“A questo tavolo ci sono due soggetti che vogliono lavorare insieme per un tema comune e cioè la sicurezza nella scuola – ha sottolineato la Presidente. Abbiamo spiegato agli studenti cosa stiamo facendo e cosa faremo in seguito a ciò che si è verificato lunedì mattina all’ITI Montani. Si stanno effettuando controlli in questi momento e gli stessi proseguiranno nei giorni successivi. Controlli per ogni travatura in legno in strutture quali l’ITI Montani e dunque Liceo Classico “Annibal Caro”, Conservatorio “Pergolesi” e l’Istituto “Tarantelli”. È stata inoltre incaricata una ditta che farà le analisi dei materiali e delle strutture lignee.”

“In seguito ai controlli e agli esami, valuteremo la soluzione da prendere in totale immediatezza. Stiamo parlando di interventi precisi, puntuali e studiato con coscienza, di cui i rappresentanti conoscono ogni minimo dettaglio in quanto è stato consegnato loro il prospetto.”

La parola poi a Nicola Pagliarini, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, che ha ribadito la soddisfazione per l’incontro e per la diponibilità delle Istituzioni. “Seguiremo mano a mano i controlli e inviteremo la provincia nei vari Istituti per parlare dell’evolversi della situazione. Ogni rappresentante d’Istituto inoltre instituirà delle assemblee ad hoc per parlare del tema sicurezza.”

I rappresentanti degli Istituti hanno ribadito all’unisono quale è il loro obiettivo: “A differenza di tutte le opinioni possibili, al primo posto c’è la sicurezza e non vogliamo svegliarci solo dopo il morto. Stiamo facendo questo anche per chi deciderà l’anno prossimo di candidarsi al posto nostro e per dare un forte segnale a chi verrà dopo di noi: non trascurare assolutamente questo aspetto. Vogliamo lasciare un messaggio forte ai nostri compagni e far sentire la nostra voce.” “Oggi abbiamo fatto un pezzo di storia” ha concluso infine il rappresentante dell’ITI Montani Michele Marcotulli.

Sul tavolo di confronto anche la questione del Liceo Classico. Continuano infatti ad arrivare alla Provincia le mail di sollecito dei tanti genitori degli alunni riguardo allo spostamento e la Canigola ha spiegato che “nel pomeriggio ci sarà un incontro per parlare anche di questo con alcuni Presidi del territorio” oltre al fatto che l’edificio è già soggetto a controlli.

Ma da Roma purtroppo nessun segnale. “Non abbiamo avuto nessun contatto dal Ministero o da Roma – ha concluso la Canigola. Abbiamo inviato la redazione di quanto accaduto alla Regione Marche, alla Protezione Civile Nazionale e al Ministero stesso per far capire loro la gravità della situazione che si è verificata a Fermo. Abbiamo contattato Antonelli dell’UPI nazionale e da parte della sezione regionale abbiamo avuto un riscontro per quanto riguarda un incontro immediato.”

La Presidente ha illustrato dettagliatamente le risorse finanziarie che la Provincia di Fermo, operativa dal luglio 2009, ha utilizzato nel periodo dal 2010 al 2017 per la manutenzione ordinaria e gli interventi in conto capitale sugli immobili scolastici provinciali.

La spesa complessiva di circa 15 milioni di euro ha avuto un picco elevato nel 2010 (circa 2.700 milioni di euro), rilevante nel 2011 (5.550 milioni di euro) mentre negli altri anni si è aggirata, mediamente, intorno a 1,2Ml annui.

La ridotta dotazione di risorse finanziarie che, a causa delle norme dapprima della spending rewiew e poi della Legge n. 190/2014, sono rimaste in capo alle Province ripropone la questione della forte attenzione che lo Stato deve dimostrare nei confronti del patrimonio scolastico e del ruolo che le Province devono svolgere, con risorse umane e finanziarie adeguate, per corrispondere alle aspettative e ai bisogni dei cittadini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Letture:2632
Data pubblicazione : 18/05/2018 11:17
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Paolo

    18-05-2018 18:06 - #1
    Lu' sindacu do sta!!!!! Se fa sempre fotografa' oggi che serve non ci staaaa'??? Ma tanto voi non pubblicate mai niente...
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