Cronaca
Fermo. Gruppo di migranti dorme da giorni per strada vicino all'ex Cops. CasaPound lancia l'allarme, Stragapede tranquillizza: "Entro una settimana verranno ricollocati nelle strutture preposte"

Alla nostra redazione sono arrivate segnalazioni in merito ad una situazione di disagio che da un po' di tempo a questa parte si verifica nella zona Carcera-Rione Murato a Fermo, nei pressi dell'area Ex Cops: la presenza di una decina di migranti che dormono per strada accanto al campo d'atletica o sulle gradinate (vedi foto). Una criticità che, secondo gli esponenti di CasaPound Fermo, che sono andati in prima persona ad accertarsi del problema, sta preoccupando sempre di più la cittadinanza.

Fermo. Gruppo di migranti dorme da giorni per strada vicino all'ex Cops. CasaPound lancia l'allarme, Stragapede tranquillizza:
La fotosegnalazione di un lettore a informazione.tv

"Una situazione inaccettabile a cui è necessario porre rimedio immediatamente - afferma in una nota Michele Sgariglia, portavoce di CasaPound Fermo e candidato al Senato alle passate elezioni del 4 marzo -. Dopo aver compiuto un sopralluogo nella giornata di ieri, la scena che ci siamo trovati è apparsa drammatica: stesi per terra sopra dei cartoni erano presenti circa una decina di ragazzi extracomunitari da troppo tempo abbandonati a loro stessi".

"Abbiamo avuto un colloquio con questi ragazzi in condizioni di palese disagio - prosegue Sgariglia - e ci hanno detto di provenire dal Pakistan, che la Questura è a conoscenza della loro situazione, ma ancora non si è mossa per trovare una soluzione efficace, autorizzandoli, di fatto, a dormire sopra dei cartoni. Una situazione che ha effetti tangibili anche sulla qualità di vita dei cittadini del quartiere".

"Per quanto riguarda il cibo, si rivolgono alle associazioni di volontariato del settore o chiedono l'elemosina davanti agli esercizi commerciali della zona - continua il portavoce di CasaPound Fermo - vivendo di fatto in una situazione igienico-sanitaria raccapricciante, senza alcuna assistenza medica, usando le vie della zona come bagno pubblico. Una situazione di disagio che inevitabilmente ha riflessi tangibili sull'intera area". Infatti, come confermato alla nostra redazione dal vicepresidente Maurizio Alberti, il gruppo di migranti consuma i propri pasti presso l'Associazione Il Ponte, che gli mette a disposizione anche le docce in caso di necessità. 

"A tal proposito, vista la situazione ai limiti della sopravvivenza, abbiamo domandato loro se fossero a conoscenza delle varie strutture dedicate all'accoglienza presenti sul territorio fermano, come lo SPRAR o la comunità gestita da Don Vinicio Albanesi - aggiunge Sgariglia - ma la risposta è stata negativa. A questo punto è lecito domandarci, laddove gli immigrati non sono come in questo caso un business per le cooperative e lo stato, dove sia lo spirito di carità e benevolenza tanto sbandierato in certi ambienti".

"E' chiaro che se non si prenderanno dei provvedimenti repentini ed efficaci il già complicato problema di convivenza tra i residenti e questi ragazzi può solo peggiorare - conclude nella nota il portavoce fermano del movimento della tartaruga frecciata -. Con questo intervento, CasaPound Fermo vuole sollecitare l'attenzione delle istituzioni riguardo la situazione e chiede una soluzione nel più breve tempo possibile. Laddove ció non avverrà, torneremo ad intervenire sulla vicenda al fianco dei residenti per farci portavoce delle loro legittime proteste, finora disattese dalle istituzioni".

 

Della situazione erano ovviamente a conoscenza gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo, guidati dal vicequestore Filippo Stragapede, che già nei giorni avevano cercato di fare allontanare i migranti. Un tentativo fallito, però, perché il gruppo di stranieri ogni sera torna puntualmente in zona per dormire salvo poi allontanarsi durante il giorno. 

“Si tratta di persone in attesa di essere collocate – spiega lo stesso Stragapede – un compito che comunque non spetta direttamente a noi: la Polizia gestisce le pratiche relative all'immigrazione, poi il collocamento spetta ad altri enti”.

“In ogni caso – garantisce Stragapede – nel giro di circa una settimana siamo fiduciosi che la questione si possa risolvere con la ricollocazione dei migranti nelle strutture cittadine preposte".

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Data pubblicazione : 28/05/2018 13:41
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • ma i compagni dove sono?

    29-05-2018 19:02 - #1
    una volta di queste situazioni se ne occupava la cosiddetta sinistra. oggi se ne occupa l'estrema destra. se i camerati si mettono anche ad aiutare chi sta in stato di bisogno, invece di trattare questi argomenti strumentalmente.. prenderanno pure più voti.. mentre i compagni sono troppo occupati nelle proprie carriere piccole da grandi intellettuali o da politici che arrembano ma non vincono mai..
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