Cronaca
Sciopero Ambruosi&Viscardi. Ieri i controlli dell'Ispettorato del Lavoro mentre l'Azienda ha assunto circa 100 nuovi dipendenti

"Ieri sono scesi in massa gli ispettori del lavoro e i Carabinieri per fare le opportune verifiche all'interno dell'Azienda Ambruosi&Viscardi: confido che chi di dovere farà venire i nodi al pettine ed evidenzierà le violazioni penali che ci sono sui contratti che l'Azienda stipula con i suoi dipendenti" a darne notizia e a tornare sulla questione è Fulvio Di Giorgio, rappresentante Cobas, il sindacato che ha dato vita alla protesta dei circa 100 dipendenti circa due mesi fa nello stabilimento di Sant'Elpidio a Mare.

Sciopero Ambruosi&Viscardi. Ieri i controlli dell'Ispettorato del Lavoro mentre l'Azienda ha assunto circa 100 nuovi dipendenti

La protesta dei lavoratori era iniziata appunto due mesi fa. Il motivo? Denunciare "lo sfruttamento e i contratti di lavoro irregolari con pagamenti esentasse", secondo quanto si legge nella nota diffusa sul proprio sito ufficiale del sindacato intercategoriale che guida la protesta.

"Orari di lavoro fuori dai limiti di legge (fino a 15 ore al giorno!) arrivando tranquillamente a 320 ore al mese di lavoro effettivo, 6 giorni su 7, per 5,10 € netti l'ora ma - guarda caso! - in busta paga vengono riportate solo circa 70/120 ore di lavoro, numero inferiore a quelle prestate: il resto è pagamento in trasferta esentasse - si leggeva nella nota del sindacato -. Emerge chiara l'evasione fiscale e contributiva che i lavoratori subiscono, insieme a trattamenti infami come il ricatto di allontanamento dal posto di lavoro, i problemi con il permesso di soggiorno e la minaccia di licenziamento".

Durissime quindi le accuse lanciate dai manifestanti, molti dei quali extracomunitari, ai vertici della ditta leader nella coltivazione e distribuzione dell'insalata che, negli ultimi due mesi ha assunto circa un centinaio di nuovi lavoratori.

"Alcuni lavoratori, dopo la protesta, sono rimasti a casa e non sono stati richiamati in seguito al periodo di ferie - continua Di Giorgio -. L'Azienda persiste con il suo atteggiamento di disturbo e mi auguro che il controllo che c'è stato ieri mattina porti alla luce le irregolarità e verifichi tutti i documenti relativi ai contratti dei dipendenti, anche con il sequestro."

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Data pubblicazione : 14/11/2018 10:01
Scritto da : Alessandra Bastarè
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