Economia
Tipicità 2015: Destinazione Expo. Moltissime presenze a Jesi per il "serbatoio di pensiero"

È Angelo Serri ad aprire il Think Tank di “Tipicità verso Expo 2015” al centro direzionale Ubi Banca Popolare di Ancona a Jesi. Tra i presenti, noti imprenditori, sindaci, manager e amministratori di enti. Un evento che suscita interesse e curiosità.

Tipicità 2015: Destinazione Expo. Moltissime presenze a Jesi per il

"Il successo di Tipicità nel tempo è dovuto alla sinapsi, al flusso di scambio, di sinergie. E nel tempo sono emerse diverse esigenze che oggi vogliamo soddisfare come il brand ombrello che possa coprire più realtà e renderle più vendibili e uno strumento di internazionalizzazione che consenta di portare turismo nelle Marche." Così Angelo Serri sintetizza il percorso di Tipicità, passando ad illustrare quello che sarà il Gran Tour che toccherà le risorse più importanti da presentate al turista dell'Expo.
"Il modo migliore per conoscere le Marche è viverle" conclude Serri prima di presentare i diversi relatori.
In primis Nunzio Tartaglia, Direttore Generale Ubi Banca Popolare di Ancona, che ospita il parterre. Il direttore, esordisce spiegando come la sponsorizzazione decennale di Tipicità si sia man mano trasformata in collaborazione. La banca, infatti, accompagna Tipicità verso miglioramenti continui perché ne riconosce la capacità di essere motore di crescita anche per altre aziende che attorno al suo brand gravitano.
Nunzio Tartaglia concentra il suo discorso sulla crisi parlando di quarta fase (questa è la crisi più lunga della storia moderna): fase che dovrebbe essere l'ultima e segnare la ripartenza. E nel ripartire è importante che un'azienda sia riconoscibile. -“Per questo è fondamentale il supporto a Tipicità”- raccomanda Nunzio Tartaglia -“Essere partner di tipicità deve diventare una occasione per farsi riconoscere. Tipicità deve operare a 360 gradi in 360 giorni. E chi ha voglia di fare, in questa fase pre-ripresa"- sostiene Tartaglia -"deve approfittare delle nuove opportunità di business"-.
E’ la volta di Matteo Mauri, Direttore Affari istituzionali Expo 2015, che presenta alcuni numeri sull'Expo: 1.000.000 mq, una strada di 3,5 km che incrocia un'altra strada di 1,5 km. Una enorme vetrina in cui esporre le proprie eccellenze. Non una fiera ma una esposizione. 144 i paesi aderenti. 94% della popolazione mondiale. 61 i Paesi che costruiranno il proprio padiglione investendo in Expo e che credono nell'evento e nell'Italia. Un'Italia che continua ad attrarre. 20.000.000 i visitatori previsti. -"A loro va proposta un'offerta turistica in Italia piuttosto che in Europa e su questo ora va posta l'attenzione"- dichiara Mauri -"Superare le eventuali divisioni e cercare invece di unirsi in un brand ombrello che possa cogliere l'occasione di essere a Expo 2015 per essere riconoscibili nel mondo.”- Questa la sua raccomandazione.
Marco Marturano, responsabile comunicazione Anci per Expo suggerisce di focalizzare l'attenzione sulla fidelizzazione dei turisti spingendoli così a tornare in Italia anche dopo il 2015. Ogni comune è quindi interessato all'evento per le opportunità non solo presenti ma future che esso comporta. Tipicità sarà il primo evento di Anci per Expo.
Concetti ribaditi e sottolineati dal Presidente Unioncamere Graziano Di Battista e dal Presidente regionale Anci Maurizio Mangialardi. Mentre, in assenza del Governatore delle Marche, Raimondo Orsetti, dirigente del settore cultura, commercio, turismo e attività produttive, in rappresentanza della Regione spiega nel concreto come le regioni si siano organizzate con spazi a rotazione negli ambienti adiacenti all'Expo. Tra il 28 maggio e il 11 giugno la Regione Marche presenterà il tema della nutrigenomica (longevità della vita in rapporto alla nutrizione). Secondo il dirigente Orsetti importantissimo è il coinvolgimento dei Tour Operator del territorio perché Expo 2015 è forse l'ultimo treno da non perdere per combattere la crisi e riavviare la ripresa.
È il Sindaco di Fermo Nella Brambatti a chiudere l'incontro, citando le tante aziende fermane che hanno consentito a Tipicità di crescere sviluppando loro stesse nuova creatività e innescando così un circolo virtuoso. -“Il sistema di rete consentirà di essere forti.”- dice –“Tipicità vuol essere una rete anche interculturale tant'è che quest'anno all'evento di Marzo sarà presente la Malesia. Costruire il futuro oggi significa stare insieme”-. E il Sindaco Brambatti ringrazia i Sindaci di Ascoli, Macerata, Fabriano e altri ancora per essere con Fermo a Tipicità. Ma non può non sottolineare come sia importante la guida della Regione e con questo appello al Governatore Spacca conclude il suo intervento dando appuntamento a tutti al Fermo Forum il prossimo marzo. Tipicità 7/8/9 marzo 2015.

 

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Data pubblicazione : 25/11/2014 11:39
Scritto da : Nunzia Eleuteri
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Aragorn

    25-11-2014 21:58 - #1
    "longevità della vita in rapporto alla nutrizione"...si potrebbe dire, "ovvero la dieta mediterranea"? Peccato che nessuno si sia mai accorto dei vantaggi di cui potrebbe godere il nostro territorio grazie a questa tipicità totalmente autoctona...certe occasioni non capitano tanto spesso. O meglio, qualcuno se n'è accorto da molto tempo ormai, ma forse si trova dalla parte sbagliata della barricata...
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