Economia
Nuovi finanziamenti a fondo perduto dalla Regione Marche

A sostegno delle aziende con meno di 3 anni di vita che necessitano di liquidità. Quota a fondo perduto che varia dal 40 al 50%

Nuovi finanziamenti a fondo perduto dalla Regione Marche

Per sostenere la ripresa dell'economia nella nostra regione arriva un'altra importante iniziativa. Sono partiti, da pochi giorni, i finanziamenti a fondo perduto a sostegno delle aziende con meno di 3 anni di vita, che necessitano di liquidità. Si tratta di contributi agevolati destinati alle piccole e medie imprese del territorio, con una quota a fondo perduto che varia dal 40 al 50%.

 

Il bando è stato aperto il 14 Luglio e verrà chiuso non appena verranno esauriti tutti i fondi a disposizione della regione. Andando ad interessare le attività più "giovani", ossia quelle che hanno meno di 3 anni di vita, questi contributi rivestono un ruolo chiave. Secondo una recente indagine, infatti, le aziende più a rischio sono proprio quelle che operano sul mercato da meno di 5 anni.

 

Il motivo è molto semplice. Nella fase di "start up" le aziende hanno bisogno di grandi investimenti per poter essere competitive sul mercato. In assenza di contributi a fondo perduto questa liquidità viene acquisita tramite finanziamenti bancari che, inevitabilmente, finiscono con il gravare in maniera significativa sui conti dell'attività, innescando delle dinamiche che possono essere fatali, per la vita dell'azienda, se non correttamente gestite dall'imprenditore.

 

Questi finanziamenti con contributi a fondo perduto rappresentano una grande opportunità per le aziende che vogliano ottenere liquidità a condizioni agevolate per investire e rilanciare la propria attività sul territorio. Un altro aspetto significativo è quello legato anche all'impatto che questi contributi possono avere sull'intero sistema economico.

 

Aiutare le giovani aziende, infatti, significa stimolare il mercato del lavoro (più aziende ci sono sul territorio è più sarà alta la necessità di manodopera) innescando un meccanismo virtuoso che in Italia manca da troppo tempo. Il vantaggio dei finanziamenti a fondo perduto che la Regione Marche, come tante altre regioni italiane, stanno mettendo a disposizione delle piccole aziende è quello di avere un forte carattere sociale.

 

Una quota del finanziamento concesso alle attività, infatti, viene erogato come contributo a fondo perduto, ossia non deve essere rimborsato. Se il finanziamento è di 50 mila euro e la quota a fondo perduto è del 40%, significa che l'imprenditore potrà utilizzare i soldi per investire in azienda (magari acquistando nuovi macchinari o per ampliare un impianto di produzione) ma dovrà rimborsare solo 30 mila euro.

 

La quota " a fondo perduto" varia, a seconda del bando e dell'iniziativa, da un minimo del 20 ad un massimo del 70%. Sul sito della regione è possibile consultare, di volta in volta, il bando integrale dei finanziamenti promossi sul territorio e tutte le modalità per presentare le domande di adesione all'iniziativa.

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Data pubblicazione : 23/07/2016 12:31
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Giuseppe Merra

    22-11-2017 17:31 - #2
    Concordo con Giulia l'articolo è troppo vago, è possibile sapere di che bando si tratta? E che per attività si può richiedere questo prestito?
  • Giulia Alberti

    26-07-2016 09:59 - #1
    L'articolo è poco chiaro, di quale bando si tratta? sembrerebbe il bando relativo alle aree di crisi che coinvolge solo pochissimi comuni del fermano e non è ancora attivo per questa zona... Così si creano false illusioni e si mettono in difficoltà gli operatori sul territorio!
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