Frammenti di storia canarina
3 Ottobre 1999, quel giorno al “Bruno Recchioni”...arrivò la serie B. Fermana – Treviso terminò 1 a 1 e si giocò avanti a 7500 spettatori. 19 anni dopo, cronaca di una giornata da ricordare

Un'iniziativa pretenziosa, la nostra. Perché vuole arrivare a toccarvi il cuore ed a risvegliare ricordi indelebili e che mai dovremo permettere che cadano nel dimenticatoio. Nel tempo, tante e tali sono le emozioni che la maglia gialloblù ci ha regalato che ci è sembrato doveroso andarle a rispolverare e, di conseguenza, riproporvele a qualche annetto di distanza. Perchè ricordare quel che è stato non è “culto delle ceneri”, ma “custodia del fuoco” - puntata n. 31

3 Ottobre 1999, quel giorno al “Bruno Recchioni”...arrivò la serie B. Fermana – Treviso terminò 1 a 1 e si giocò avanti a 7500 spettatori. 19 anni dopo, cronaca di una giornata da ricordare

Sì, omaggiare il ricordo di quella giornata, non è un “chinare il capo al passato”. Anzi. Consideriamo il compito di riportare a noi quelle immagini, quegli aneddoti, quelle istantanee, ma anche le cronache ed i tabellini di un calcio definitivamente andato, come un frequente e salutare esercizio finalizzato a mantenere vivo quel fuoco che brucia ancora negli occhi di chi quei momenti – e quelle travolgenti emozioni - li ha vissuti.

 

Perchè in tutta Fermo (sì, non solo la parte sportiva...) il 3 Ottobre del 1999 non si parlava d'altro. La Fermana Calcio 1920 giocava in Serie B, nello stadio della sua città, per la prima volta nella sua allora quasi ottuagenaria storia. Eppure il torneo faceva già registrare la giornata numero 6 e le precedenti gare “interne” disputate in quel di San Benedetto del Tronto (Coppa Italia compresa...) erano state da dimenticare non solo dal punto di vista dei risultati. Arrivava il Treviso di Toni e Beghetto: sulla carta, impegno comunque alla portata.

 

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 Corriere Adriatico, 3 Ottobre 1999: l'articolo a firma Marco Rossetti

 

In città la “febbre” era altissima ed il countdown era partito da tempo. L'attesa era finita e questo appuntamento era considerato un evento storico (leggere l'articolo pubblicato a parte ed a firma di Marco Rossetti) destinato a rimanere negli annali, calcistici e non solo, della nostra città. Il “Bruno Recchioni” vestito a festa, che proprio qualche giorno prima aveva superato l'esame di questa e quell'altra commissione, rinnovato in quasi tutti i settori, dal verdeggiante e rigoglioso manto erboso, presentava un colpo d'occhio fantastico. Tutti gli aspetti organizzativi e logistici erano stati ultimati e personalmente vagliati, spesso perfezionati, ed infine approvati dal Presidente Giacomo Battaglioni. La “macchina stadio” era stata messa a puntino: funzionò alla grande. All'appello, mancò solo la vittoria della squadra, che per altro arrivò solo sette giorni dopo a spese del Savoia. Perchè quel giorno, finì in parità. La squadra di Ivo Iaconi, fautrice del 3/4/3 ad oltranza, gioca, lotta e non è nemmeno fortunata: alla fine sarà 1 a 1 (gara diretta da Nucini di Bergamo, lo stesso che al “Mazza” di Ferrara arbitrò il famoso Fermana – Livorno del 22/6/1996, culminato ai rigori con la promozione in C1 dei gialloblù). Al gol trevigiano di Ballarin (6' del primo tempo), rispose Massimiliano Fanesi che in elevazione (un autentico terzo tempo quello di Max) fissò l'incontro sul pari, trafiggendo Aldegani ad un quarto d'ora dal termine. Il gol divorato da Luca D'Angelo, che di testa a porta vuota e ad un metro dalla linea bianca non centrò lo specchio, ci fa battere i pugni sul tavolo ancora oggi. Mancavano pochi minuti e la compagine veneta era rimasta in 10 (espulso Bianco): sarebbe stata una vittoria certa. Ma tant'è. Ricordiamo la memorabile “cartata” della Curva “Duomo”, ideata e realizzata dalle allora “Brigate Gialloblù” (sembrava di essere alla “Bombonera” di Buenos Aires), in un catino ribollente di anime. Per la “prima” al “B. Recchioni” della Fermana in cadetteria erano presenti 7500 spettatori: uno spettacolo.

 

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Una curva sudamericana: la cartata della "Duomo" il giorno dell'arrivo della Serie B a Fermo. Era il 3 Ottobre del 1999.

 

SERIE B 1999/2000, 6^ GIORNATA DEL GIRONE DI ANDATA

 

3/10/1999, STADIO "B. RECCHIONI" DI FERMO

FERMANA CALCIO 1920 - TREVISO 1 - 1: IL TABELLINO

 

Fermana (3-4-3): Chiodini; Cannarsa, D' Angelo, Pagani; Mezzanotti (17' st Di Venanzio), Di Fabio, Di Salvatore, Rachini (25' st Benfari); Marino, Fanesi, Bonfiglio (1' st Perra). (Cecere, Scoponi, Pandolfi, Citterio). All. Iaconi

Treviso (4-4-2): Aldegani; Centurioni, Bianco, Orlando, Ziliani; Pizzi (17' st Rimondini), Crovari, Bosi, Ballarin (30' st Bortoluzzi); Toni (26' st Filippi), Beghetto. (22 Fortin, 10 Longhi, 18 Pianu, 27 Temelin). All. Bellotto.

Arbitro: Nucini di Bergamo.

Reti: 6' pt Ballarin (T), 30' st Fanesi (F)

Angoli: 7-4 per la Fermana.

Recupero: 1' e 4'.

Espulsi: Bianco al 20' st (doppia ammonizione).

Ammoniti: Bianco, Di Fabio, Beghetto, Toni per gioco scorretto; Rachini per simulazione; Marino per proteste.

Spettatori: 7.500





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Data pubblicazione : 03/10/2018 17:59
Scritto da : Redazione Sport
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