Istruzione
Lezioni private, un mercato che cresce (a diverse velocità) in tutta Europa

 

Quello delle lezioni private è un mercato che non sembra conoscere alcuna difficoltà e che, anzi, sempre più professionisti stanno scoprendo essere un comodo approdo per le proprie ambizioni di crescita.

Lezioni private, un mercato che cresce (a diverse velocità) in tutta Europa

 

 

Quello delle lezioni private è un mercato che non sembra conoscere alcuna difficoltà e che, anzi, sempre più professionisti stanno scoprendo essere un comodo approdo per le proprie ambizioni di crescita. Vero e proprio fenomeno mondiale, il trend di sviluppo che oggi siamo in grado di stimare lo rende un contesto molto interessante da studiare e da apprezzare, pur con le sue evidenti divergenze a seconda del lato del Continente da cui lo si osserva.

Quello che però non cambia, come ci conferma un portale leader nel settore come Superprof, è la finalità ultima: le lezioni private si espandono soprattutto laddove il sistema educativo è percepito come non in grado di soddisfare adeguatamente le necessità degli studenti che vogliono ottenere i migliori titoli di studio e i migliori risultati nella propria carriera formativa.

L’esempio del Regno Unito

È proprio prendendo come spunto quanto sopra che non stupisce il fatto che il Regno Unito sia il territorio in cui si spende di più in Europa per l'istruzione privata. In Scandinavia e in Germania, invece, l'insegnamento privato è molto meno comune, poiché è la scuola il luogo in cui è demandata in maniera quasi totale l’educazione dei più giovani.

Un altro elemento che spesso induce a ricorrere in misura più o meno intensa alle lezioni private è determinato dalla maggiore o minore competizione per entrare nelle migliori università e centri accademici: laddove è più elevata, si ricorre più frequentemente alle lezioni private, proprio perché i genitori sono spesso ansiosi di dare ai loro figli la migliore preparazione possibile per un futuro che, in buona evidenza, è sempre più incerto.

Tornando all’esempio del Regno Unito, e valutando l'istruzione privata nel suo complesso, si scopre che qui si spendono gli importi più alti in Europa, pari al 4,8% del PIL, rispetto alla media OCSE del 3,6%. Il mercato nazionale del tutoraggio privato è da solo valutato a circa 2 miliardi di sterline all'anno: le lezioni private sono spesso tenute da studenti e insegnanti che lavorano come tutor personali e nella maggior parte dei casi si tratta di un'attività aggiuntiva che si aggiunge a un lavoro principale o a tempo pieno.

Quanto cosa una lezione privata

Sempre in riferimento a quella che, per certi versi, può rappresentare un’eccellenza nel sistema di lezioni e docenze private, giova rammentare come il costo tipico di un tutor privato sia nel Regno Unito pari a circa 22 sterline all'ora e, dunque, mediamente più caro rispetto a quanto non avvenga – ad esempio – qui in Italia. Non solo: trattandosi di una soglia media, ne deriva che si superano frequentemente le 25 sterline l’ora per l'assistenza universitaria e specialistica.

Evidentemente, una simile onerosità da parte del servizio delle lezioni private determina che i tutor in grado di elargire lezioni private siano utilizzati principalmente dalle famiglie più agiate: le ultime statistiche a nostra disposizione suggeriscono infatti come i tutor siano utilizzati dal 31% delle famiglie più abbienti, ma solo dal 15% delle famiglie meno abbienti.

Un gap qualitativo nella formazione privata che proprio nel Regno Unito si cerca di scongiurare e di contenere attraverso alcuni bonus, elargizioni che il governo annualmente rinnova attraverso il finanziamento di un plafond destinato proprio a concedere alcuni vantaggi agli alunni delle famiglie meno abbienti, come pasti gratuiti o – appunto – il pagamento dell’insegnamento privato per i loro alunni più svantaggiati.

Quali sono le materie per cui si richiedono più lezioni private

Ma quali sono le materie per cui si domandano maggiormente le lezioni private? In questo caso, il Regno Unito, così come il resto d’Europa, non fanno grandissime eccezioni e divergenze.

In particolare, infatti, le lezioni private diventano frequentemente complementari all'insegnamento di matematica e materie tecniche, argomenti in cui l'insegnamento privato è proprio più spesso richiesto. Al di fuori del Regno Unito, è invece l'inglese una materia molto popolare per cui si ricorre all’insegnamento privato, complice anche la percezione di una notevole importanza nel poter parlare una lingua comune a livello internazionale.

In tutti questi casi, il ricorso di un tutor può essere “salvifico”. Si pensi a quelle famiglie in cui i genitori hanno una scarsa conoscenza di alcune discipline, o magari in cui vi è una mancanza di tempo da destinare alla formazione dei propri figli. In tali scenari gli insegnanti privati possono aiutare con le loro lezioni, con la preparazione degli esami e con tante altre attività.

Come si ricorre ai tutor

Chiarito quanto sopra, la forma più comune di tutoraggio rimane l'insegnamento individuale con un docente personale, a casa dello studente, a casa del tutor o in sedi terze. Queste lezioni possono essere integrate da approfondimenti condotti su piccoli gruppi o da lezioni di lingua presso specifici laboratori.

E in Italia? Il nostro Paese si colloca in una fascia intermedia tra i Paesi in cui – come il Regno Unito e la Francia – vi è un frequentissimo ricorso al tutoraggio, e altri Paesi come Germania, Norvegia, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi e Danimarca, in cui i genitori tendono ad avere maggiore fiducia nel sistema educativo.

Un caso molto particolare è proprio rappresentato dalla Finlandia. E, proprio questo esempio, ci dimostra come siano anche altri i fattori che possono incidere su un maggiore o minore ricorso al tutoraggio privato, come accade nei confronti del giudizio sugli esami e sui percorsi formativi. In questo Paese scandinavo, che spesso troviamo in testa alla classifica mondiale come Paese con il miglior sistema educativo nazionale, non ci sono classifiche e non ci sono esami fino all'età di 16 anni. I bambini non sono divisi per gruppi in base alle capacità e i compiti a casa sono limitati a 30 minuti al giorno. Proprio qui non esiste un vero e proprio mercato delle lezioni private, così come peraltro sta avvenendo in molti Paesi del Nord Europa.

Difficile, ad ogni modo, affermare quale sia il sistema che “funziona meglio”. L’impressione è che, come in ogni aspetto della propria crescita formativa, molto dipenda dalla capacità di rendere versatile il proprio progetto di sviluppo di apprendimento.

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Data pubblicazione : 20/04/2019 15:08
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