Lavoro
Mobilità del personale del Comune di Fermo. Il segretario CGIL Di Cosmo: “Positiva la volontà di confrontarsi, ma il documento sulla mobilità non risponde al cambiamento da noi chiesto”

"I fatti pregressi e relativi agli ultimi mesi dell'azione amministrativa imponevano e impongono un cambiamento profondo della organizzazione comunale. Non avevamo chiesto un nuovo regolamento della mobilità interna dei dipendenti. Così Il segretario generale CGIL Maurizio Di Cosmo esordisce in una nota in cui fa il punto sulla situazione del personale del comune di Fermo.  "Avevamo chiesto e chiediamo una riorganizzazione - scrive Di Cosmo -  comprensiva di un progetto sulla mobilità interna, complessiva della macchina comunale, palesemente malata ed inefficiente alla luce delle conclamate responsabilità ed incapacità dei dirigenti e di chi li dirige, e della carenza di organico accentuata dai recenti 28 prepensionamenti".

Mobilità del personale del Comune di Fermo.  Il segretario CGIL Di Cosmo: “Positiva la volontà di confrontarsi, ma il documento sulla mobilità non risponde al cambiamento da noi chiesto”

Segretario CGIL che aggiunge: "Anche durante la campagna elettorale avevamo chiesto,... “a prescindere da chi sarà eletto sindaco,... di liberare la città prigioniera della crisi e di una dirigenza amministrativa che impedisce sviluppo e crescita democratica…… le chiavi della città ce le avrà il sindaco e la sua nuova amministrazione o, continueranno ad essere detenute da una dirigenza che, tra l'altro, si è dimostrata pienamente inefficiente, non in grado di gestire il personale e responsabile di vicende che hanno ferito e continuano a ferire gravemente la città?”
A poche settimane dalle elezioni risulta positivo l'intento della giunta, esplicitato dall'assessore Trasatti, di ripristinare la strategia del confronto. Ci lascia perplessi la presentazione di un documento sulla mobilità interna a causa del suo configurarsi:
-come iniziativa isolata rispetto ad una riorganizzazione complessiva della struttura;
-della sua paternità/maternità riscontrabile negli stessi dirigenti responsabili della malagestione e del clima negativo instauratosi nei vari uffici comunali;
-della frettolosità, che denuncia una mancata ed approfondita riflessione da parte della stessa nuova giunta.
Non a caso i contenuti del documento rischiano di tradursi nell'autoinvestitura di coloro che l'hanno redatto, di perpetrare e fortificare arbitrarietà diringenziali attraverso l'istituto della “incompatibilità ambientale”, di perseverare nella gestione del personale con modalità punitive o premianti, a seconda, non della professionalità, ma dell'empatia che si riscontra con questa o quel dirigente!".


Di Cosmo che aggiunge :"Non a caso contemporaneamente all'insediamento della giunta qualche dirigente si è affrettato ad emanare, in continuità col passato, atti riorganizzativi mai discussi e “provvedimenti punitivi” a danno del dipendente inviso di turno. Non a caso non si parla di programmazione triennale del fabbisogno di personale Tuttavia, ancor prima di un vero e razionale progetto di mobilità dei dipendenti, andrebbe applicato quanto disposto dalla vigente legge in tema di rotazione dei dirigenti e, dal buon senso in tema di trasparenza e partecipazione che, in primis, è la stessa struttura amministrativa ha fino ad oggi ostacolato e intende ostacolare. Avevamo già denunciato che: Affermare la trasparenza e partecipazione è una condizione sine qua non per l'auspicato rilancio della città. E' prioritaria l'applicazione sostanziale e non di facciata, della legge anticorruzione. Al comune di Fermo ci sono dirigenti che occupano lo stesso incarico da decenni; la rotazione è inesistente; proliferano incarichi plurimi ed intrecciati; premi ad personam e penalizzazioni sono realizzati arbitrariamente, senza criteri meritocratici e senza confronto; vige una stupida disparità di trattamento come quella dei buoni pasto; c'è assenza di progetti premianti per l'efficienza e l'innovazione dei servizi; è instaurato da anni un clima di intimidazione in contrasto alla denuncia dei malfunzionamenti; strutture di controllo, inerenti gli aspetti fiscali e tariffari (false residenze), sono state smantellate; vige una gestione degli appalti “nostrana” ed opaca che costringe ad affrontare varie emergenze lavorative; si spreca attraverso l'eccesso di contenziosi che significano parcelle legali e sentenze esecutive il cui costo va oltre i 500mila euro”.

Da qui la richiesta della CGIL: "Per tutte queste ragioni, la Cgil chiede un profondo cambiamento e l'apertura di un confronto sulla riorganizzazione complessiva della struttura amministrativa. L'obiettivo da perseguire è quello che si affermino elementi nuovi rispetto al passato e, soprattutto, annullino lo strapotere e l'arroganza di alcuni dirigenti e, promuovano il valore del lavoro e la dignità dei lavoratori. Questa è la premessa necessaria per far ripartire la città e un vero confronto col sindacato".

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Data pubblicazione : 13/07/2015 16:26
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
10 commenti presenti
  • delusione

    20-07-2015 21:31 - #10
    Purtroppo mi sono già pentito di averlo votato, ogni giorno che passa mi accorgo che il vero sindaco purtroppo sarà di nuovo Di Ruscio, è lui che muove le fila (.) Peggio della Brambatti, almeno sapeva amministrare con serietà e nel bene e nel male cmq decideva lei. Fermo è caduta dalla padella alla brace.
  • Ste

    20-07-2015 16:26 - #9
    Concordo con il commento numero 8 !!!! Bisognerebbe chiederlo alla segretaria comunale come può assumere dopo aver dichiarato l'esibero. Questa è una grande porcata. Almeno i 5 impiegati della provincia finalmente inizieranno a lavorare perché nei comuni, al contrario di quanto si pensi, si lavora. PS io li avrei fatti assumere da chi ha fortemente voluto la provincia di fermo.........
  • il comune di Fermo acquisisce personale della provincia in mobilità

    20-07-2015 09:11 - #8
    Il Piccione Viaggiatore era stato un buon profeta, sul giornale di sabato si riporta la notizia di n. 5 o 6 dipendenti della provincia di Fermo che mediante la mobilità approderanno in comune a Fermo. Premessa, non sono contro i dipendenti pubblici sia chiaro, MA SE SONO STATI PREPENSIONATI 28 DIPENDENTI COMUNALI PER RISPARMIARE, PERCHE' ORA IL COMUNE SI CARICA DIPENDENTI DELLA PROVINCIA ?????????????????????? ALLORA CI HANNO PRESO PER IL NASO PRIMA???????????????? BISOGNA AVERE CHIAREZZA SU QUESTA SITUAZIONE, PERCHE' QUALCUNO NON HA DETTO LA VERITA', CHI LA BRAMBATTI O CALCINARO???????? COMUNQUE CALCINARO E' LA PROSECUZIONE DELLA BRAMBATTI, CHI AVEVA POTERE PRIMA C'E' ANCHE ADESSO, I SITEMI NON CAMBIANO ALLA FACCIA DI PIAZZA PULITA. PER FERMO GIA' SI VEDONO MUSI LUNGHI PARLANDO DI CALCINARO.
  • x piccione viaggiatore

    18-07-2015 06:46 - #7
    L'attacco al personale provinciale non l'ho mica capito. Forse è meglio avere 300 nuovi esodati?
  • per il post 4

    17-07-2015 10:40 - #6
    In parte sono daccordo con quanto sostieni, ma da quello che sembra emergere dai primi vagiti dell'amministrazione Calcinaro, chi è il vero sindaco ombra è Di Ruscio, che è stato uno dei sponsor della vittoria di Calcinaro (.). Tanto più è debole negli uomini e programmi il finto nuovo di Calcinaro, tanto più sono forti chi lo hanno spinto alla conquista della tanto agognata poltrona di sindaco. Con un Di Ruscio potenziato come Dirigente, un Torresi assessore vicino da sempre a Di Ruscio, ad assessori e consiglieri comunali vicini a ............, ti rendi conto che le chiavi della città non ce l'ha Calcinaro, anche se sulla carta, senza una vera opposizione tranne quella confusionaria di Zacheo, dovrebbe averle, invece non è e non sarà così. Calcinaro è schiacciato dal suo passato come vice sindaco della Brambatti, perchè c'era, e dalla forza di chi l'ha sostenuto apertamente e non, in maniera trasversale e contro ogni logica di appartenenza politica, quindi un semicaos dove i soliti noti la fanno da padrone. Chi ha scritto il post non è di destra ma di sinistra e non crede ai presunti civici, solo un modo di porsi per accalappiare voti da chi ha la memoria corta. A Fermo qualcuno ha già alzato le orecchie ed è in allerta ed è gente che le elezioni le ha vinte, mica bau bau micio micio.
  • vincenzo

    16-07-2015 16:29 - #5
    Calcinaro=Brambatti questa è la triste verità alla faccia dei tanti che hanno creduto al cambiamento che è pura fantasia. Perfetta sintesi di quanto avviene nel palazzo comunale nell'ultimo post, se non cambi i capi che cosa vuoi fare, certamente non Piazza Pulita. Il CDA dell'ASITE Calcinaro lo conferma? Altra cosa da approfondire, perchè la SOLGAS e l'ASITE vengono spremute per le sponsorizzazioni di eventi organizzati dal comune, invece di abbassare le tariffe. Ma Calcinaro non era contro questo sistema? E' tutto come prima.
  • x tutti i commentatori

    16-07-2015 11:08 - #4
    se sei stato vicesindaco per quasi tre anni, hai votato in giunta tanti provvedimenti insieme al passato sindaco Brambatti e alla giunta, come puoi giustificare e motivare una critica o una smentita caro sindaco Paolo Calcinaro. Che sia stato dimissionato dalla Brambatti significa niente, perchè fin quando è stato assessore vice sindaco si è allineato e ha condiviso le scelte, questi sono i fatti. Domanda per Di Cosmo, chi è il responsabile della riorganizzazione del personale del comune? Forse il segretario generale? Ma se fosse così, ma non sarebbe il segretario generale, di concerto con la passata amministrazione Brambatti, l'artefice di quanto è ora la macchina comunale? Qualcosa non torna in questo discorso, chi c'era prima c'è ancora adesso e dovrebbe provvedere a cambiare il sistema, ma è credibile? No, non lo è, anche un bambino lo capirebbe, quindi si lavora in continuità rispetto all'amministrazione Brambatti, sia con Calcinaro che con il suo vice Trasatti e i responsabili massimi del comune di Fermo. Far credere di cambiare tutto per non cambiare niente, questo accade in comune a Fermo.
  • Luciano

    14-07-2015 16:55 - #3
    bella riflessione fatta da fuori i nomi, segnatamente in merito alla riconferma dell'attuale segretaria generale, arrivata presso il comune di Fermo con l'amministrazione Brambatti. In tanti non sanno che la figura del segretario generale del comune, è la più importante dell'apparato burocratico, di fiducia del sindaco e della sua maggioranza, spesso e volentieri viene avvicendata con il sindaco di turno. Calcinaro ha intenzione di avvicendare il segretario generale? Questa, non solo è una bellissima domanda, ma sarà uno dei primi test per Clacinaro, vuole proseguire la strada tracciata dalla Brambatti dui cui era il vice ed assessore o darà seguito al suo slogan elettorale, Piazza Pulita?
  • fuori i nomi

    14-07-2015 09:01 - #2
    Falli i nomi dei dirigenti e dei politici responsabili dello sbando del comune, ma Calcinaro cosa intende fare con il segretario generale, i dirigenti a contratto, con la rotazione dei dirigenti. L'unica cosa che è trapelata dal comune è il presunto premio al Di Ruscio dirigente, cosa fatta da Calcinaro appena vinte le elezioni, ma gurda un pò questi politici, a volte sono veloci nel prendere le decisioni. Altra cosa da chiarire, i 28 prepensionamenti dei dipendenti comunali sono serviti ad alleggerire il bilancio comunale, quindi cara CGIL, per far marciare bene il comune ci sono i dipendenti, bastano e avanzano.
  • piccione viaggiatore

    13-07-2015 17:32 - #1
    L'ennesima mazzata di Di Cosmo ai dirigenti e politici del comune di Fermo, da quanto ha scritto sembra che anche dopo le elezioni non cambierà niente in comune, privilegi e stipendi d'oro a pochi, carbone ai tanti. Essendo un piccione viaggiatore, vorrei chiedere a Di Cosmo, che è sempre bene informato delle vicende comunali, se corrisponde al vero che diversi dipendenti comunali della provincia di Fermo, saranno assunti dal comune di Fermo, è vero o no ????????? Perchè se fosse vero, prima mandano in pensione anticipata decine di dipendenti comunali, PER RISPARMIARE CI E' STATO SEMPRE DETTO DALLA BRAMBATTI & CO., IL COMUNE NON HA SOLDI E' IN BOLLETTA, poi se questa voce fosse vera cosa dovremmo pensare noi cittadini fermani che siamo tra i più tartassati delle Marche e dell'Italia intera???? Da una parte si rinvia a casa dei dipendenti prima del tempo per RISPARMIARE, per poi assumerli dalla provincia, ma come lo puoi spiegare????????? Stavolta mi auguro che questa cosa se si avverasse non passi sotto silenzio, perchè oramai si è passati il limite da un pezzo, ci si lamentava e a ragione della Brambatti e ora con Calcinaro siamo messi pure peggio???? Un'ultima semplice riflessione che ho letto anche in altri commenti recenti, ma chi comanda veramente nel comune di Fermo, si può sapere?????????
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