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Politica
Elezioni a Porto San Giorgio. Nicola Loira ha presentato il progetto per il nuovo centro sportivo

“In un momento in cui la campagna elettorale sembra avere ad oggetto solo denigrazioni e diffamazioni, io mi sforzo di parlare di cose concrete”, ha detto il candidato sindaco Nicola Loira.  

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Le cose concrete cui ha fatto riferimento sono gli elementi costitutivi del progetto del nuovo centro sportivo a sud della città, parte integrante del piano di rilancio turistico.

“Porto San Giorgio manca di strutture sportive adeguate”, ha ricordato Loira, che ha poi aggiunto che “tali strutture possono essere un volano per il turismo sangiorgese”. Il progetto coniuga l’attenzione verso tali problematiche con la scarsità di risorse: tecnici appartenenti alla coalizione di centrosinistra hanno infatti “generosamente speso parte del loro tempo per realizzarlo”, ha detto il candidato sindaco. Se Loira verrà eletto poi, tali tecnici non vorranno nulla in cambio, anzi, il progetto sarà reso esecutivo dagli uffici comunali.

Una delle prime cose da affrontare è l’ampliamento di via Solferino, per dare un nuovo ingresso alla città turistica di Porto San Giorgio. Poco più a nord, il cuore del progetto di Loira: il campo sportivo nuovo. Si pensa innanzitutto al definitivo completamento della pista di atletica, per poi abbattere le mura di cinta, per realizzare un campo di calcio secondario da far utilizzare alle categorie inferiori e ai giovani, a fianco del quale verrebbe realizzato un campo da basket. Dal lato opposto sarebbero realizzati tre o quattro campi da tennis, non destinati a delocalizzare il circolo, ma a potenziare la struttura centrale già esistente. Una palestra e un parcheggio di circa 350 posti auto completano l’idea della coalizione di centrosinistra.

Tuttavia al momento è solo un progetto: bisogna parlarne con la controparte privata, cioè con il soggetto cui, con il Piano Regolatore, è stato riconosciuto il diritto di edificare nella zona. In questo caso come verrebbero ridistribuiti i volumi del comparto? Difficile dirlo, anche perché non sono ancora iniziate le trattative, ma quel che è certo è che i costi sono definiti, ciascun pezzo del progetto ha il suo valore economico e può anche essere realizzato a parte. Non si venderà il patrimonio comunale né si utilizzerà in alcun modo la collina e se per caso il progetto dovesse richiedere varianti troppo onerose per la città, assicura Loira, “si farebbero le dovute valutazioni e il progetto potrebbe essere bloccato”.

Il nuovo centro sportivo polivalente, ricorda infine Loira, si trova in un’area ricca di hotel, vicina al porto turistico e al Palazzo dello Sport, impianto eccellente al momento sottoutilizzato.

 

 

14/04/2012
08:53
Chiara Morini
Questo articolo è stato letto 1048 volte.
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • River Keeper

    17-04-2012 22:10 - #3
    Qualche giorno fa' ho fatto alcune osservazioni al Suo programma elettorale,nonche' delle richieste,alle quali non ho ancora ricevuto alcuna risposta. Nel contempo,Le chiedo ,se e' possibile,i nomi dei tecnici appartenenti alla Sua coalizione,che hanno progettato il nuovo centro sportivo a sud della citta',nonche' la ditta che li andra' a costruire e se la compensazione avverra' in danaro o in palazzine.
  • River Keeper

    14-04-2012 18:21 - #2
    Esprimo la mia perplessita' sull'ampliamento di via Solferino,perche' verrebbero sacrificati i pini d'Aleppo insistenti ai bordi della strada che,poi,alla fine,andrebbe sempre a confluire nello stetto imbuto del viadotto ferroviario. Pregevole e' l'iniziativa di realizzare dei campi da tennis in via Dannunzio,purche' non si pensi di ampliare quelli dell'attuale circolo,come riportato sul Corriere Adriatico di oggi,che io invece,vedrei trasferiti altrove,per creare un ampio parcheggio a servizio della spiaggia e della futura area dell'ex Grand'hotel che potrebbe essere destinata a spazio verde ombreggiato da piante autoctone. Non me ne vogliano i tennisti....Lino Santoni
  • gabriele sbattella

    14-04-2012 09:25 - #1
    Sicuramente una bella idea. Ma purtroppo a Porto San Giorgio, se si esclude il Circolo Tennis, vero fiore all'occhiello della città, non c'è una realtà sportiva che può essere definita tale. Si era creato un ottimo indotto con la Sutor in Serie A1, ma qualche eminenza grigia ha ben pensato di rovinare il tutto facendo traslocare la formazione gialloblù ad Ancona. E sempre per quanto riguarda il basket, Porto San Giorgio per qualche anno è stata sede degli incontri della nazionale di Recalcati. Passando al calcio, la gloriosa Sangiorgese è miseramente fallita e oggi gioca in Terza Categoria. Per non parlare poi del calcio a 5, che nel comune rivierasco stava prendendo piede ... sparito anche quello per colpa di qualche fenomeno che ha gestito una struttura pubblica pensando che fosse di sua proprietà ... staremo a vedere
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