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Lotti di Casabianca. Affondo della minoranza: “ Il comune di Fermo ha rilasciato dei permessi a costruire che consentono la trasformazione degli alberghi in residenze turistico-alberghiere”

Minoranza che compatta denuncia: "La settimana scorsa il comune di Fermo ha rilasciato dei permessi a costruire riguardanti i lotti alberghieri di Casabianca che consentono la trasformazione degli alberghi in residenze turistico-alberghiere, ovvero unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina o posto cottura".

Lotti di Casabianca. Affondo della minoranza: “ Il comune di Fermo  ha rilasciato dei permessi a costruire che consentono la  trasformazione degli alberghi in residenze turistico-alberghiere”

La nota congiunta attacca la gestione urbanistica dell'amministrazione con una serie di domande: " I tempi di rilascio lasciano sconcertati giacché la richiesta di variante da parte della proprietà è stata depositata in comune il 10 luglio 2012. Che cosa è stato fatto da quella data ad oggi dall’attuale amministrazione? Che cosa ha trattato con il privato? Cosa ha portato a questa tardiva concessione?".

Gruppi consiliari di Forza Italia, Fermo Libera, Alleanza di destra che aggiungono: " E’ chiaro il fallimento della politica urbanistica del Sindaco Brambatti e dell’assessore Rossi: tra breve ci troveremo a Lido e Casabianca delle torri di circa 33 metri, costituite non più da camere ma da unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina o posto cottura. E’ di facile comprensione l’utilizzo diverso tra una normale camera di albergo e una autonoma unità abitativa. Nel giro di pochi anni il profilo e la vivibilità di Lido-Casabianca sarà completamente stravolto da queste nuove residenze turistico-alberghiere. E’ il risultato peggiore che i fermani e in particolare gli abitanti della costa potessero augurarsi. D’altra parte la sinistra ha sempre osteggiato proposte di varianti urbanistiche, che prevedevano anche residenze ma in costruzioni di dimensioni minori, in sintonia con il contesto; con una contropartita economicamente rilevante per la pubblica amministrazione, costituita da importanti opere di riqualificazione del quartiere. Anche per questo abbiamo chiesto l’istituzione di una commissione di controllo e garanzia sull’urbanistica, votata in consiglio pure dalla maggioranza e dal Sindaco Brambatti che di fatto sfiducia l’assessore Rossi e commissaria il settore".

Minoranza che chiede:"Era questa la soluzione per la costa nord che auspicava il PD, guidato da Manolo Bagalini, nella conferenza stampa di fine gennaio? Alla luce di questi gravi fatti, riteniamo indispensabile sfiduciare formalmente questa amministrazione, augurandoci che i consiglieri di maggioranza responsabili scelgano di stare dalla parte dei cittadini e non di una giunta che sta facendo solo danni alla città".

 

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Data pubblicazione : 18/03/2014 16:13
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
18 commenti presenti
  • Giorgio B.

    19-03-2014 20:25 - #18
    Debbo una risposta al post di @Palmense.La sua osservazione è giusta e corretta. Chiarisco che la mia nota voleva, solo, riaffermare quello che, più volte ho evidenziato in Consiglio Comunale, relativamente alla definizione dei lotti Alberghieri di Casabianca. Sul tema, sono due gli aspetti importanti da rilevare. Il Primo riguarda la programmazione territoriale che consente all'amministrazione pubblica qualsiasi scelta di pianificazione del proprio territorio, purchè giustificata dall'interesse pubblico che, per Casabianca, credo non manchi. Dall'altra parte, la tutela degli “interessi” privati che, giustamente la legislazione tutela. E’ evidente che l'amministrazione, deve garantire entrambe le posizioni. Ma, è altrettanto evidente che per fare questo occorre partire da un punto di forza e non di debolezza. L’aver rilasciato i Permessi di Costruire è stato, a mio giudizio, un gravissimo errore. Così facendo la contrattazione non è più ad armi pari ma lascia, al privato, ampi margini di manovra e di scelta per massimizzare il profitto e all’amministrazione ben poche scelte. Dopo aver riscontrato, per l’ennesima volta, il disinteresse a realizzare le strutture alberghiere era evidente che nessun altro Permesso a Costruire poteva essere rilasciato ed era, a quel punto, che una variante urbanistica per i quattro lotti a strutture pubbliche, avrebbe messo fine ad una storia che si protrae da cinquant’anni riequilibrando così gli interessi privati con quelli della collettività. Con quali strumenti? Semplice. Destinando, come già detto, a servizi pubblici i lotti e riconoscendo nei modi e nei tempi previsti dal DPR 327/01 il risarcimento al privato o ai privati. Non è la prima volta che questo accade e non è la prima volta che tale legge viene applicata. La maggior parte delle opere pubbliche avviene in questo modo! Sarebbe sciocco non pensare che i privati, passivamente, accettassero tale scelta ma questo non avrebbe modificato di una virgola la scelta fatta che, solo se non giustificata da un forte interesse pubblico, poteva essere annullata dal punto di vista amministrativo. Mai come in questo caso non occorrevano grandi avvocati per giustificare l’inerzia del privato. Certo, tutto è discutibile ed opinabile ma credo che tale soluzione proposta allora in Consiglio Comunale se accettata, avrebbe consentito a tutti di ragionare con più serenità e oggettività senza dover rincorre soluzioni improbabili e improponibili che oggi si leggono sulla stampa. Sperando di aver chiarito le perplessità avanzate da @Palmense, credo esaurito il mio intervento sul tema che è, e rimane, un semplice contributo affinché questa città possa risolvere, almeno uno dei suoi tanti problemi irrisolti. Cordiali saluti Giorgio Benni
  • nessun comunicato stampa della Giunta?

    19-03-2014 18:34 - #17
    mi sarei aspettato un comunicato stampa da parte del Sindaco o dall'Assessore all'urbanistica per dire che erano state rilasciate le concessioni edilizie in Variante sui 4 ? o 3? o 2 ? lotti alberghieri; almeno farci sapere se le concessioni riguardano tutti gli alberghi o ex
  • esistono le proroghe, ma?

    19-03-2014 17:03 - #16
    saranno sicuramente state date proroghe alle concessioni edilizie come penso ci siano date certe di inizio lavori?? mi piacerebbe che venissero pubblicate le date con gli estremi delle concessioni, inizio lavori, varianti, oneri di urbanizzazione. Significherebbe solo trasparenza, necessaria anche per esprimere opinioni tecniche. Qualche consigliere comunale faccia lo sforzo di chiederle, naturalmente se ha coraggio!
  • luca

    19-03-2014 16:51 - #15
    Ai proprietari hanno chiesto 3 anni fa di fermare i lavori per trattare, dopo che i lavori si fermarono,il consigliere Morroni chiese di verficare se i lavori erano iniziati e di annullare le concessioni e così il comune mi sembra fece ed oggi ci ritroviamo al posto di alberghi una marea di miniappartamenti, che in molti dicono non possono essere costruiti perchè non consentiti dalle leggi. Questo è quanto fatto dal sindaco e dal suo assessore all'urbanistica Rossi,dopo 3 anni questo è il risultato,4 torri di miniappartamenti che sicuramente attrae persone diverse che dalla semplice camera d'albergo. Allora voglio gli alberghi,ce li possono fare e li costruiscano, ma no miniappartamenti con tutto quello appresso, vedi posti vicini. Ma i politici della zona dove stanno,hanno permesso questo bordello,complimenti, venite a chiedere di nuovo il voto.
  • licenze regolari?

    19-03-2014 15:03 - #14
    da abitante di Casabianca ricordo le polemiche dell'anno scorso quando ho letto del parere contrario della commissione edilizia su questo progetto di trasformazione, poi non si è saputo più niente; mi domando se sono gli stessi progetti o sono cambiati perché mi sembra strano che siano tenuti in sonno per un anno e poi vengano rilasciati. Non esistono tempi tecnici per espletare le pratiche oppure tiriamo avanti per altri 10 anni prima di cominciare a costruire veramente. Ricordo che i progetti vengono presentati e cambiati dal 2006, è regolare? Non vengono mai archiviate o revocate le licenze se non si prosegue con i lavori? Hanno pagato gli oneri di urbanizzazione? ho letto di polemiche e conteggi favorevoli alla ditta all'epoca!
  • era un tempo Casabianca

    19-03-2014 13:54 - #13
    Dopo che la Brillantini ha scoperto gli altarini dal comune un silenzio di tomba, forse perchè non sanno cosa dire ? Se la soluzione è quella dei mini appartamenti, che sarebbero contro le norme in quanto non alberghi, ma cosa hanno parlato per tre anni gli amministratori e i proprietari di castelli di sabbia ? Non ci considerano, meglio gli intrighi di palazzo e l'attaccamento alla poltrona, in quello il sindaco e la sua giunta si stanno dimostrando dei campioni. Immediate le dimissioni di questi politicanti, non devono essere in grado di fare più niente, non è stato bello e a non più arrivederci.
  • occorreva una Variante urbanistica

    19-03-2014 12:55 - #12
    le residenze turistico alberghiere sono evidentemente cosa diversa dagli alberghi. Sembra si utilizzi la legge regionale n.9 del 2006 per concedere queste trasformazioni ma non dovrebbe rispettare gli indirizzi e le previsioni del 1964? oppure quando fa comodo prendiamo l'ultima norma e quando non conviene non vediamo la mancanza di standard, cosa gravissima. Come si fa ad autorizzare un cambio di destinazione urbanistica senza che sia stata fatta una Variante specifica? Non è la stessa cosa perché a nessun amministratore sarebbe venuto in mente di autorizzare 4 edifici alti 32 metri per mini appartamenti. Poi stesso progettista e stessa società proprietaria dell'altro intervento su Via Respighi e non solo
  • Massimo

    19-03-2014 11:22 - #11
    Partiamo dal fatto che se il piano di Casabianca prevede alberghi non sarebbe consentito il residenziale turistico-alberghiero se non con una variante urbanistica, quindi grandi dubbi sulla legittima delle concessioni rilasciate dal comune come sostiene il sig. Bartolomei, ma non si può pretendere dal privato che rinunci al suo diritto di costruire senza un corrispettivo, questo era il compito dell'assessore Rossi e del sindaco, trovare un accordo cosa che non c'è stata o se c'è stata ha prodotto quanto scritto nell'articolo, il risultato peggiore possibile. E' necessaria una nuova visione contemporanea dei luoghi con soluzioni accettabili sia per il privato e per la collettività. Strano il silenzio del consigliere Luciano Romanella, cosa ne pensa ?
  • palmense

    19-03-2014 10:35 - #10
    Sig.r Benni, secondo lei, sarebbe possibile fare un cambio di destinazione urbanistica per quei lotti, senza poi risarcire il privato? Credo fortemente nella temporaneità delle previsioni urbanistiche, credo anche che la non attuazione delle stesse, comporti un danno alla collettività.E' evidente che la non trasformazione di quelle aree in 50 anni, dimostra la sbagliata previsione. Oggi, ipotizzando di ripianificare ex novo l'intera costa nord, quei lotti altro non sarebbero se non spazi pubblici vista la carenza di standard, minimi aggiungo io. La riflessione che faccio è che secondo me, manca uno strumento forte, capace di far mutare destinazioni d'uso per mancata attuazione delle stesse, mettendo al riparo le amministrazioni da probabili richieste risarcitorie.
  • Paolo Bartolomei

    19-03-2014 10:21 - #9
    Non vi preoccupate, hanno dato un permesso di costruire in variante per il quale era necessaria appunto una variante urbanistica, che invece non c'è stata. Se non ritirano l'atto ci sarà di sicuro un ricorso collettivo al TAR da parte dei proprietari e/o residenti e tutto sarà bloccato di nuovo, con costi (giudiziari) a carico della collettività, ma sarebbe il male minore rispetto a vedere la stupenda Casabianca (uno dei quartieri più belli di Fermo) con quattro giganteschi residences pieni per 10 mesi all'anno di ... vabbè ve lo immaginate... Tre Archi non è molto lontano...
  • Cristiano

    19-03-2014 10:02 - #8
    Vorrei un commento da parte del consigliere comunale Andrea Morroni su questo colpo di scena sui lotti alberghieri di Casabianca, su cui gli alberghi sono divenuti residenze turistico-alberghiere, visto che in passato ha parlato spesso degli stessi. Personalmente ritengo come scritto da Giorgio B. che un conto sono gli alberghi e altro le residenze turistico-alberghiere di fatto mini appartamenti, sono cose completamente diverse e incompatibili tra loro.
  • il circo colpisce ancora

    19-03-2014 08:30 - #7
    Il circo ha colpito ancora, ed ecco uscire dal cilindro magico dei prestigiatori miniappartamenti al posto delle camere d'albergo, l'ultima trovata della ditta Brambatti & co. che non finisce mai di deliziarci con i loro continui giochi di prestigio. Non importa se devono essere degli alberghi quelli di Casabianca e non dei formicai, caos è bello. Perchè non smontano il circo e vanno a dare spettacolo in altra parte, fuori dai confini non solo del comune di Fermo ma dell'Europa così da non creare altri casini.
  • mario

    18-03-2014 22:54 - #6
    A Fermo c'è gente che deve fare sempre il primo della classe, che pochi giorni orsono scriveva sul giornale basta con le denunce ed oggi rileggiamo per l'ennesima volta lo stesso copione, nulla è cambiato. Cita una norma, la scrive per intero e poi ci dice che non vuole dare valutazioni ..... e per fortuna ......... che sembra non fare più politica o no ?
  • e basta !!!!!!!

    18-03-2014 22:21 - #5
    Hanno portato al disastro la città e i comunisti ancora parlano e fanno la morale agli altri da che pulpito. Ancora qualcuno rosica dopo tre anni e continua a spruzzare veleno in quantità industriale, dimenticandosi il passato o facendo finta di non ricordare. L'unica consolazione è che spariranno dalla scena politica, finalmente.
  • Giorgio B.

    18-03-2014 20:16 - #4
    Visto che sono stato chiamato in causa, involontariamente, da alcun post credo sia giusto e corretto ritornare sul tema,annoso dei così detti "Lotti Alberghieri" della lottizzazione "Centro Residenziale di Casabianca" per riaffermare una posizione sia del partito della Rifondazione Comunista da me rappresentato fino al 2011 come ex consigliere e sia mia personale. Tralascio la storia della lottizzazione, ritengo, però, utile sottolineare un aspetto importante di tale area, l'anno della sua nascita come zona di sviluppo residenziale, il 1964. Sono oramai cinquant' anni che si parla di Casabianca e dei famosi lotti rimasti inedificati con destinazione specifica ad, "ALBERGHI", e sono altrettanti gli anni che nessuno, dei vari proprietari, mai si è sognato di edificarli come tali, segno evidente che non esiste un interesse economico a tale destinazione ma tutti hanno tentato,invano, una loro diversa e più redditizia utilizzazione. E' altrettanto evidente, però, che la zona è stata, non solo, antropizzata completamente ma molte delle costruzioni hanno usufruito delle varie sanatorie degli anni passati, facendo sviluppare, consistentemente, la originaria volumetria prevista. A fronte di tali dati, gli standard cioè la dotazione di verde,parcheggi, attrezzature collettive, ecc. che allora erano già di gran lunga inferiori a quelle previste dalla normativa, nel frattempo subentrata, (D.M. 1444/68), sono diventati esigui e totalmente insufficienti. Carenza che è facilmente verificabile nel periodo estivo dove la zona trova il massimo utilizzo e frequentazione. Logica vorrebbe che,ogni utilizzo ulteriore a fini abitativi, alberghieri o altro, darebbe all'area un ulteriore colpo alla vivibilità facendo diventare una situazione già compromessa, caotica. Tale premessa si rende necessaria per comprendere la soluzione proposta e sempre auspicata dal partito che ho rappresentato il PRC. Una attenta Amministrazione, a fronte di un disinteresse prolungato,che dura da cinquantanni, di utilizzare tali aree e cosciente dei disagi crescenti dei residenti estivi ed invernali, avrebbe, immediatamente, predisposto una variante specifica alle NTA del PRG per trasformare quei lotti in aree a destinazione pubblica, (parcheggi,verde ecc.) per compensare,garantire e migliorare una vivibilità all'intera area che avrebbe qualificato l'esistente. Così non è stato. Visioni politiche diverse su come interpretare lo sviluppo, la crescita, il benessere e, soprattutto, la pianificazione del territorio. Si è andati avanti a prescindere e con poca attenzione a tutelare gli interessi della collettività ma esclusivamente quelli della proprietà. E' evidente che aver rilasciato Permessi di Costruire per destinazioni alberghiere per ben due volte, l'ultima delle quali poco prima delle votazioni amministrative del 2011 sottaceva un chiaro intento prettamente politico, cioè quello di mettere in grande difficoltà la nuova amministrazione. Tattica politica, strategia, lungimiranza, furbizia, ognuno è autorizzato a chiamarla come crede ma un dato è certo non nell'interesse dei cittadini. Tralascio le problematiche di tipo edilizio oggetto anche di specifiche interrogazioni consigliari relative al pagamento degli oneri calcolati da due Dirigenti in maniera completamento diversa, delle perplessità di alcuni membri della Commissione Edilizia circa il rispetto delle norme, della tempistica tra presentazione e rilascio dei Permessi stessi, decadenze per lavori mai iniziati nei modi e nei tempi previsti dalla normativa e di molto altro per dire che, quei Permessi, sono stati frutto di scelte tecnico-politiche non certo lungimiranti. Si sono fantasticate "mirabolanti" opere compensative di cui, personalmente, diffido permanentemente e costituzionalmente perchè sono solo l'effimero del credere e non del dare. Dare poco e far credere tanto. Ora, da quanto si apprende, dopo tre lunghi anni di silenzio vi sarebbe, il condizionale è d’obbligo, una svolta tecnico-politica che definirei, se vera, "scioccante" e, anche, pericolosa. Il rilascio di Permessi di Costruire con destinazione "Residenze Turistico-Alberghiere" cosa ben diversa dagli originali Alberghi . Tale definizione è permutata dalla legge regionale 9/2006 che ha come oggetto " Testo unico delle norme regionali in materia di turismo" e che all'art.lo 10 chiarisce :"................Sono strutture ricettive alberghiere gli esercizi organizzati per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio, con o senza servizio autonomo di cucina ed altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorazione. Le strutture ricettive alberghiere si distinguono " in alberghi", "residenze turistico-alberghiere" e alberghi diffusi. Sono alberghi le strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in camere e suite. Sono residenze turistico-alberghiere le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina o posto-cottura...". (mini appartamenti) Come si può notare una sostanziale differenza tra ALBERGO e RESIDENZE TURISTICO-ALBERGHIERE. La prima destinazione risulta coerente con la norma di piano per la zona “Casabianca”, quella vigente, la seconda, invece, necessiterebbe di una variante specifica alle NTA del PRG. Non è mia intenzione dare valutazioni ma riporto pedissequamente la norma in quanto non conoscendo i termini del rilascio mi debbo attenere solo a quanto riportato dalla nota della minoranza. Certo è, che oggi, ancora una volta, sempre se la notizia fosse confermata, ci troviamo ad affrontare il problema dei lotti alberghieri dal lato sbagliato, non guardando la soluzione, politica, migliore per la collettività ma quella elaborata sulla base di presunte interpretazioni tecnico-giuridiche della norma. Ancora una volta e per l'ennesima volta una sconfitta della politica senza attenuanti. Giorgio Benni
  • paolo

    18-03-2014 18:36 - #3
    Menti eccelse in comune a Fermo a distanza di tre anni hanno consentito ai privati di tutto e di più in barba agli interessi collettivi e di chi vive lungo la costa nord. A parte che se dovevano fare gli alberghi quello che costruiranno è un'altra cosa, completamente diversa, ma si capisce cosa causerà alla zona in termini di viabilità, pacheggi, servizi, che sono carenti oggi pensate domani con tanta altra gente. Fanno come gli pare e grazie a Bianca Maria Brillantini che la storiaccia è venuta a galla, altrimenti acqua in bocca. Una vergogna senza fine.
  • Matteo

    18-03-2014 18:20 - #2
    Perchè il comunicato stampa doveroso sulle nefandezze compiute dalla Brambatti e dai suoi non è firmato dall'UDC di Gallucci e dal consigliere Romanella, loro condividono quanto ha rilasciato il comune, la trasformazione da alberghi a residenze turistico alberghiere, in parole parole dei piccoli appartamentini ? A Fermo si deve fare chiarezza di tanti episodi oscuri in capo a questa amministrazione e di parte della presunta opposizione come l'UDC di Gallucci e di Romanella dal comportamento poco chiaro (..) Per gli altri solo un applauso e andate avanti che questa gente è alla canna del gas.
  • Daniele

    18-03-2014 18:04 - #1
    Li dovete rimandare a casa perchè fanno solo danni in giro la Brambatti e la giunta, a Casabianca hanno fatto solo chiacchiere e ci ritroviamo con tanti mini appartamenti utilizzati da chi ?Non ci vuole grande immaginazione per scoprire che saranno usati da ......
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