Politica
Il segretario PdCi annuncia l’appoggio esterno alla Brambatti: “Non ci ha abbandonato il senso del dovere verso un sindaco ed un programma che abbiamo sempre sostenuto”

 A scrivere è Giorgio Raccichini, segretario provinciale PdCI, che anticipa quelli che potrebbero essere i punti centrali della conferenza stampa convocata per domani alle 15 dall’ex assessore Rossi. Uno sfogo politico (e non solo) in cui viene lodato il modello Porto San Giorgio e viene ‘demolito’  il PD  che:“Continua a remare verso destra”. Mentre per oggi è previsto un summit della maggioranza con il sindaco, la Brambatti incassa un appoggio esterno.

Il segretario PdCi annuncia l’appoggio esterno alla Brambatti: “Non ci ha abbandonato il senso del dovere verso un sindaco ed un programma che abbiamo sempre sostenuto”

"Nell’impossibilità di partecipare, per motivi di lavoro, alla conferenza stampa indetta da Paolo Rossi per domani - scrive Raccichini  -  vi invio queste poche righe che vogliono costituire una breve riflessione sulle dimissioni dell’assessore del partito che rappresento".

Segretario del PdCi che spiega: "Ringrazio innanzitutto Rossi per il lavoro svolto in questi tre anni: nonostante gli attacchi provenienti da destra e da sinistra, ha ricoperto il suo ruolo con onestà, competenza e tenacia, supportato dal contributo prezioso di tutto il partito, in primis da Renzo Interlenghi. La forza morale e la serietà di questi compagni è stata e continua ad essere un esempio fondamentale per chi, come il sottoscritto, sta imparando a fare politica.

Detto questo, non mi è possibile nascondere un profondo rammarico per gli sviluppi della situazione politica di Fermo, dove le divisioni interne alla maggioranza hanno determinato, allo stato attuale, il fallimento di quella speranza che il centro-sinistra aveva saputo incarnare nel 2011. Si tratta di una situazione diametralmente opposta a quella che vivo direttamente a Porto San Giorgio, dove, al netto delle posizioni non sempre collimanti tra i rappresentanti politici, vigono il rispetto e la forte volontà di portare avanti un progetto comune, in presenza di un sindaco capace di imporsi come il rappresentante dell’intera maggioranza e non di una sua singola parte.

Il nostro partito ha una profonda vocazione unitaria, che non è appiattimento rispetto a qualcun altro, ma volontà di impegnarsi in maniera concreta nell’interesse di chi lavora. Non saremmo degni nemmeno di definirci comunisti se ci piacesse fare politica inveendo contro tutto e tutti, piuttosto che lavorare per costruire concretamente, a partire dai territori, una società più giusta ed equa, accettando le contraddizioni e la fatica che questo modo di agire comporta. È con questo spirito che Rossi ha lavorato all’interno della giunta fermana. Lo dimostra, tra le altre cose, la vicenda delle “aree B”, nella quale è riuscito a coniugare gli interessi delle famiglie, già gravate dagli effetti della crisi economica e lavorativa, all'esigenza di contenere l'espansione edilizia. Per non parlare di Via Respighi, spinosa eredità del passato, affrontata con una trasparenza e un senso della legalità abbastanza rari di questi tempi. Tuttavia il resto della sinistra non ha gradito il lavoro di Rossi, per il quale hanno pure approvato una commissione di controllo nella quale figurano volti della destra locale che certo non brillano per trasparenza. Naturalmente non ci è dato sapere quali motivi reali, dietro quelli pubblicamente addotti, hanno spinto i partiti della maggioranza a muovere guerra all’assessore del PdCI; nessuno può togliermi il dubbio che, in fondo, vi sia il desiderio inconfessabile di controllare una carica assessorile intorno a cui si muovono svariati interessi privati. Magari ha avuto un suo peso anche una certa discriminante anticomunista, la quale diventa sempre più forte in un PD che, sia a livello nazionale sia in molti contesti locali, continua a remare verso destra e in direzione opposta al programma delineato dalla Costituzione.

In queste condizioni, dove la fanno da padroni le ambizioni personali e i piccoli interessi di bottega, non è possibile per una forza politica seria come la nostra far parte in prima linea di un governo cittadino che, continuando lungo questa strada, finirà per regalare Fermo alla destra nel prossimo futuro. Tuttavia, dal momento che non ci ha abbandonato il senso del dovere verso un sindaco ed un programma che abbiamo sempre sostenuto, percorreremo la strada dell’appoggio esterno, sempre che la maggioranza intenda lavorare per la realizzazione del programma amministrativo".

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Data pubblicazione : 23/03/2014 11:37
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
18 commenti presenti
  • maurilio capodarca

    25-03-2014 15:38 - #18
    Certo che è a dir poco singolare che, dopo aver parlato di commissione di controllo contro il proprio assessore quasi un'inquisizione, di una sinistra (PD?) che non ha gradito il suo operato, di motivi reconditi per una guerra al PDCI, di interessi privati, di discriminante anticomunista, di un PD che rema a destra e contro la Costituzione, di ambizioni personali e piccoli interessi di bottega, ci si possa poi attestare su un appoggio esterno; evidente la volontà di mantenere la bandierina che, con quella di porto san giorgio, sono due. Almeno il pudore di non parlare di discriminante anticomunista; chi sarebbero i comunisti, ce n'è qualcuno? Tra i nostri valori, oltre alla onestà, democrazia, partecipazione, moralità c'era anche la coerenza e, purtroppo, non solo questa è scomparsa.
  • mendicante

    24-03-2014 19:45 - #17
    Da notare anche il fatto che l'assessore è del PdCI, mentre, per convenienza, il consigliere Morroni è della FdS.
  • mendicante

    24-03-2014 14:37 - #16
    Da notare anche il fatto che l'assessore è del PdCI, mentre, per convenienza, il consigliere Morroni è della FdS.
  • mendicante

    24-03-2014 14:03 - #15
    Per maurilio capodarca: Giorgio Raccichini scrive, a distanza di una mesata queste due cose in evidente contraddizione tra loro. Dapprima nega che la Commissione di garanzia e controllo su Rossi avesse intenti punitivi, o che fosse una sorta di commissariamento, poi invece lo ammette: 24/02/2014: Ho letto il comunicato con il quale la maggioranza ha censurato la richiesta di dimissioni dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Fermo sbandierata sulla stampa dal Consigliere Luciano Romanella, stigmatizzandone l’ambiguità del comportamento, avendo quest’ultimo precisato, nel suo intervento in Consiglio Comunale, che la mozione avente ad oggetto la Commissione di garanzia e controllo – poi approvata – non nascondeva alcun proposito punitivo. 23/03/20134: Tuttavia il resto della sinistra non ha gradito il lavoro di Rossi, per il quale hanno pure approvato una commissione di controllo nella quale figurano volti della destra locale che certo non brillano per trasparenza. Naturalmente non ci è dato sapere quali motivi reali, dietro quelli pubblicamente addotti, hanno spinto i partiti della maggioranza a muovere guerra all’assessore del PdCI;
  • gaetano

    24-03-2014 13:13 - #14
    ma chi è questo raccichini? un militante communista? che valori..! e che dedizione alla causa..! ecco i ggiovani che riaffonderanno il partito del lavoratori all'urbanistica! il nuovo pci avanza con cuore impavido nel sol dell'avvenire con la bramabatti. cavolo quanto rido.. il fatto è che questi hanno scassato una città.. e vogliono continuare.. orribile.. ma spariranno (..)
  • assessore all'urbanistica torni a PSG

    24-03-2014 10:13 - #13
    naturalmente insieme al dirigente all'urbanistica; motivo semplice: mancanza di trasparenza
  • La gran parte

    24-03-2014 09:58 - #12
    commenta su notizie parziali senza certezza, poco complete e addomesticate dal commentatore di turno. La realtà è che il Sig. Rossi ha fallito perchè in 3 anni ha gestito l' urbanistica solo ed esclusivamente per le questioni che avevano rilevanza giornalistica e per ciò che riguardava le aree B* solo per la gran pressione dei tecnici consiglieri che hanno ottenuto una riduzione del consumo del suolo minima ed un enorma riduzione di parcheggi. Il sig. Rossi si doveva occupare delle 1400 famiglie che hanno terreni nelle aree progetto e non hanno giornalmente articoli sui giornali o avvocati da pagare per tutelare i propri interessi. Un' amministrazione di sinistra politicamente deve tutelare i meno ...invece alla fine ha completato i lavori dei più. Il partito lo dovrebbe defenestrare per questo e non per tutte le inesattezze che raccontano i giornali o la disinformazione sui lotti di Casabianca.
  • ancora PD ma forse per poco

    24-03-2014 08:44 - #11
    Ci vuole una grande dose di faccia tosta per scrivere certe cose e difendere l'operato del compagno Paolo Rossi che ha condotto al disastro l'urbanistica coinvolta in un numero incredibile di contenziosi milionari e in certe vicende ancora da chiarire come il fabbricato a Lido area progetto 39 dove sembra che ci sia un piano non autorizzato o la vergogna dei lotti alberghieri di Casabianca che di alberghi non hanno più nulla perchè sono stati concessi dei mini appartamenti contro la destinazione della lottizzazione che prevede solo alberghi, quindi secondo semplice logica non autorizzabili. Una gestione minima seppur con tante criticità, che continua a far pagare l'imu ai proprietari dei terreni nelle aree progetto mai trattate da questo assessore e dalla sua maggioranza. L'epilogo delle dimissioni di Rossi non cambia di una virgola cosa è stato fatto da lui, dal dirigente del settore con l'approvazione del sindaco Brambatti la prima responsabile dello sfascio. Oggi vanno elemosinando quanche voto in consiglio, i comunisti italiani sostengono la Brambatti dall'esterno, senza consiglieri in consiglio e 4 voti presi alle comunali, e per fortuna che il PD non vuole più saperne di voi. I giovani PD,a cui è andato il mio voto per la designazione delle segreterie, devono avere il coraggio e l'onestà di riconoscere che la Brambatti sindaco è stata una pessima scelta,per fortuna non la loro, e condannare la città ad altre pene non è giusto e non sarà consentito, quindi a casa senza altri giochini perchè non la perdoneremo a nessuno.
  • Andrea ceposta

    24-03-2014 00:14 - #10
    stato pensando di consegnare Fermo alla destra ma voi che avete fatto di tanto importante. contiamo le ore di quanto lascierete le vostre poltrone e sapremo noi cittadini di fermo a chi consegnare la nostra citta" e la nostra provincia togliete il disturbo e portatevi dietro la signora Brambatti
  • Andrea ceposta

    23-03-2014 23:29 - #9
    Andate a casa meglio essere commissariati che governati da una manica di(..) che in questi tre anni di amministrazione hanno affondato questa citta" stanno pensando solo ai loro comodi senza pensare ai cittadini offesi da questi da questi dibattiti interni vergognatevi tutti
  • i gattopardi

    23-03-2014 19:15 - #8
    Ahahahahahahah! Grande Raccichini! Nonostante tutto, si ostinano ancora a tenere la posizione. Senza dignità.
  • Baghetti Giangiacomo

    23-03-2014 18:03 - #7
    E basta Raccichini ! Nemmeno la vecchia DC, sarebbe arrivata all'ipocrisia di sostenere che tutto va bene e la colpa è del PD. In tre anni, il vostro assessore è stato una evanescente entità non risolvendo un problema. Oggi Tu ti vanti di aver fatto tutto questo e cioè nulla? Oggettivamente voi del PDCI siete alla frutta e avete portato questa città allo sbando. Via Respighi, le Zone B, i lotti di Casabianca sono l'ennesima dimostrazione del fallimento dell'urbanistica nelle mani del vostro Assessore. Basta con questo linguaggio arcaico. Dimostrate senso di responsabilità e chiudete questa tragicomica commedia. Ora, per non farvi mancare nulla, pure l'appoggio esterno e su...ma non capite che la gente vi ride dietro !!! Almeno il PRC è stato molto più coerente e chiaro dicendovi subito che le scelte della Brambatti erano totalmente sbagliate come poi si sono dimostrate. Racchini questa città siete stati voi, la Bramabatti, Buondonno e parte del PD a portarla nelle mani della destra e non altri !!!
  • maurilio capodarca

    23-03-2014 17:45 - #6
    scusami mendicante, sono fuori allenamento, a chi ti riferisci?
  • dalla parte del peggio

    23-03-2014 17:00 - #5
    questi personaggi al di sotto della soglia della vergogna sono gli stessi che si mettono a fare i militanti nella lista tzipras.. insieme a buondonno che questo sindaco lo ha sponsorizzato. D'altronde il partito dei communisti itagliani è quello che a Terni organizza incontri pubblici insieme ai fascisti di stato e potenza. Se il pd rema a destra loro il pdci ha sempre tenuto la rotta dei servitori. Essendo notoriamente impotenti politicamente e socialmente non resta ai (..) personaggi locali che fare i camerieri a un sindaco(..). politica squallore radicale.
  • rossi assessore urbanistica a lu portu

    23-03-2014 15:15 - #4
    Assegnate a rossi l'assessorato all'urbanistica a porto san giorgio: dirigente rpngoni, e poi una domanda: perche' rimarcare sempre, in un contesto politico che rossi e' trasparente, onesto, corretto, chi l'ha messo in dubbio? C hi non lo e'? (..).
  • facciano un monocolore PD

    23-03-2014 12:27 - #3
    credo che a questo punto il partito più grande si debba assumere la maggior parte delle responsabilità nominando propri assessori con la speranza che siano competenti, autorevoli e non abbiano paura del Sindaco
  • mendicante

    23-03-2014 12:17 - #2
    La cosa più incredibile, e che ne evidenzia la malafede, è che in questo articolo si parla apertamente di una commissione di controllo dell'operato dell'assessore Rossi, che invece nell'ultimo comunicato a nome Raccichini si negava, fosse di controllo. Oltretutto, sono anche poco acuti.
  • mendicante

    23-03-2014 12:01 - #1
    Hanno individuato nella Brambatti la nuova via al comunismo...
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